mercoledì 22 ottobre 2008

Conosci il tuo passato per comprendere il presente... e che presente!



Mi sto documentando sul casino che sta' esplodendo attorno la riforma della scuola.

Spronato dalle rivolte, manifestazioni e occupazioni, mi sono iniziato a chiedere... cosa che poche persone in Italia riescono spontaneamente a fare.... "perché tutta questa gente sta protestando" " possibile chesiano tutti rossi comunisti mangia bambini questi protestanti?" "possibili che siano tutti politicizzati questi studenti"?
Bene ho fatto qualche ricerca e ho capito... una delle principali cause sono i tagli all'istruzione pubblica.
Eppure noi italiani non splendiamo nell'ambito scolastico... non mi sembra che i nostri studenti siano tra i più preparati al mondo e non mi sembra che le nostre università funzionino poi cosi' bene... eppure il governo ci parla di tagli...


Le stesse persone che propongono questi doverosi quanto utili tagli ricordo essere le medesime che ci parlano anche di provvedimento salva banche... e di ponti sullo stretto.
A questo punto inizia la riflessione...


Perché se gli italiani sono tra i più indebitati nel mondo, dovremmo fare un provvedimento che salvi i risparmi di questi italiani??? Se io ho i debiti si presume che non ho risparmi; se non ho risparmi della banca me ne sbatto. Se della banca me ne sbatto perché parte dei miei soldi versati sotto forma di tasse devono essere dirottati alle banche, invece che alla mia università? Cosa me ne può fregare del ponte se a momenti non mi posso permettere nemmeno la macchina per salirci su quel ponte?

Cosa c'è dietro queste scelte ?

-Mediobanca centrerà qualcosa?
-La popolarità... anzi il populismo che può esserci dietro ad una grande opera , come un grande ponte.. che tra l'altro il presidente del c. vuole chiamare "Silvio Berlusconi" per farsi ricordare dagli italiani (sue parole) centrerà qualcosa?
-Lo sfacelo della scuola pubblica con l'espansione delle grandi masse di beceri DeFilippi o Ventura dipendenti centrerà qualcosa? Soprattutto....sono utili le masse becere?

In tutto ciò il nostro primo ministro non fa che attaccare l'opposizione (quale?) dando loro dei bugiardi strumentalisti e riducendo i manifestanti (tra cui ci sono anche suoi elettori), a dei violenti e sovversivi da debellare con le forze dell'ordine.

E' stupendo vedere come ogni questione sociale, economica, politica o quant'altro viene trasformata in una questione di ordine pubblico.

Di fronte a tutto questo l'attuale presidente del consiglio inizia ad assomigliare sempre più ad una figura di spicco del passato..... per aiutarvi a capire chi vi lascio questo piccolo estratto di un discorso pronunciato dal professore Piero Calamandrei al congresso per la difesa della scuola nazionale del 1950;

TROVERETE SORPRENDENTI ANALOGIE TRA PASSATO E PRESENTE!

L'ipotesi di Calamandrei.
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico." Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950

Di chi stiamo parlando?
E non venite a darmi del comunista o del veltroniano o del politicizzato.
Io sono neutrale.
Mi attengo ai fatti e giudico solo in loro funzione, senza sventolare bandiere.

Il 90% degli italiani sventolano bandiere senza sapere di ciò che parla, ma agendo in funzione del decoder digitale, del presidente del consiglio-presidente calcistico e in funzione del tizio che dice YES WE CAN, scendiamo in piazza il 25 ottobre!
E' sorprendete sapere che lo stesso tizio che ora si schiera contro Berlusconi, si è diviso dall'unico politicante che FA DAVVERO OPPOSIZIONE a sua differenza.. parlo di DiPietro l'unico che ancora si può mandare giù.
Ancora più sorprendente sapere che lo stesso che ora si è svegliato dal letargo contro questo governo, anni fa ne permise l'esistenza... e recentemente alle ultime elezioni è riuscito a replicarsi rianimando i morti.
GUARDATEVI QUESTA CHICCA. DUE MINUTI E CAPIRETE CHI HA PERMESSO A BERLUSCONI DI ESISTERE. guarda!


La nostra Mariah direbbe... NEEEEEEEXT!

Ale!

2 commenti:

rainbowboy ha detto...

Articolo perfetto..complimentissimi per la citazione di piero calamandrei (ho scoperto che viene studiato anche in storia e dentologia delle professioni forensi) e anche per funari. Cmq ancor più sfacciatamente berlusconi e la sua combriccola non vojono mandarla in malora e basta l'università pubblica ma la vojono mandare in malora proprio per accelerare il processo di privatizzazione, perchè se piero calamandrei allora non lo riteneva possibile ebbene oggi questo governo pensa di farle diventare delle fondazioni di diritto privato. Vogliamo parlare anche dell'abolizione del valore legale dei titoli di studio??? Beh si spiega da solo, anche questo è funzionale alla distruzione delle università pubbliche.

Lolò ha detto...

Interessante il discorso.. E condivisibile. Il fatto che volessero intenzionalmente rovinare la scuola pubblica, era tangibile. Ora è più chiaro il (possibile) perché