mercoledì 26 novembre 2008

Alessandro's creek // Ale - l'omosessualità - la scuola #6


Era buffo.
Nell'estate delle scuole medie, pensavo che non avrei mai potuto convivere con la mia omosessualità..... pensavo che mi sarebbe successo qualcosa di brutto prima o poi...
...non potevo pensare continuamente a Francesco, a Giulio, a Luca desiderandoli in quel modo cosi "sessuale"... era sbagliato.... e poi porcaccia vacca le ragazze non mi attiravano nemmeno un pochino....non potevo neanche illudermi che tutto "sarebbe andato per il meglio".
Ero assolutamente gay e lo sapevo.


Era buffo
perchè, circa due anni dopo nel marzo del 2003 mi ritrovai in vacanza a Venezia con la mia classe, e venni a sapere dall'investigatrice Sara che altre persone della classe avevano saputo della mia gaiezza e L. non lo aveva detto.....ennesimo outing by K.
^_^ (je voio bene)
Ma la cosa non era un problema per queste persone anzi...erano più carucci del solito.
Effettivamente devo dire che io e K. siamo capitati in una classe davvero esemplare sotto questo punto di vista, mai nessuno che ci avesse preso di mira o trattato male... almeno per l'omosessualità. Faceva eccezione P. uno stronzaccio a cui piace dare fastidio al prossimo e portarlo all'esasperazione a prescindere dalla sua sessualità... diciamo che è proprio una sua specialità.. come rompe i coglioni lui nessuno è in grado... dopo l'ennesimo sfottò durante la lezione, mi alzai con banco o sedia in mano contro di lui..... risultato.. fummo ammoniti entrambi.. ma io ne fui fiero....!

In quel periodo incontrai G. un tizio che militava nella politica se cosi si può dire.. vestito sempre in modo formale. Sembrava un ragazzo di 10anni più vecchio eppure aveva solo un anno in più di me. Ci teneva che io anche portassi la cravatta al primo incontro.
I presupposti per "pisciarlo" c'erano tutti, ma un ragazzino 16anni che ne può capire.. mi misi quella fottuta cravatta e andai a conoscerlo al centro.


All'appuntamento la prima cosa che notai fu la spocchiosità e la POCA stima di se.
Camminiamo un po'; lui narra delle sue gesta.
Arriviamo tipo vicino castel s.Angelo e in un angolo buio me lo ritrovo letteralmente attaccato con le mani dappertutto. Passai tipo una mezz'ora a schiodarmelo dai coglioni. E CHE CAXXO NUN SE CONOSCEMO NEMMENO,,, MA COME TE PERMETTI???
(che poro ingenuo... :D)
Gli dico che è tardi e che dovevo andare via... lui mi dice: " ma che mi lasci andare a casa cosi?" alludendo ad un rapporto non consumato... io e la mia semplicità "ma anche si andiamo".
Dopo un incontro cosi' qualunque essere umano l'avrebbe cestinato.

Si l'intento c'era, ma gli ormoni iniziavano a farsi sentire e l'incontro con un altro ragazzo che seguì poco dopo ancora peggio.......


Un albero di quindici metri
con una sciarpa rossa e un cappotto lungo nero iperaderente, con una vera chioma che cresceva lateralmente in stile caparezza^3 mi attendeva sotto l'obelisco di piazza del Popolo; " ciao dove sei???" "sto qui sul lato destro delle scalinate".... Identificandolo di spalle, assumo l'espressione dell'urlo di Edvard Munch, ODDIO! GELO!
Scappo di corsa e spengo il cellulare.... CHE STRONZO :D
Ma poverino io.... un poro ragazzino di sedici anni traumatizzato cosi :(


Dovetti ripiegare per esigenze fisiologiche che non riuscivo più a domare su MR Spocchia, che mi sono dimenticato ebbe il coraggio di criticare il nero della mia camicia e il nodo della cravatta.... motivo per il quale ripresi il mio Murphy, Nike air, maglioncino bicolore e jeans, insomma la mia divisa scolastica da ragazzino coatto.... del genere... STI CAXXI DE QUELLO CHE PENSI.

Morale: Villa Borghese, poliziotti che passavano davanti a quel fottuto albero, il mio primo rapporto sessuale... La fisiologia fu soddisfatta, il mio animo decisamente no.

Fare sesso con una persona che nemmeno stimi, ti fa sentire DECISAMENTE sporco dentro...Adios G. non lo incontrai più.
Iniziai a pensare che qualcosa in me non andava.
Ero gay perchè sognavo sessualmente i ragazzi, ma poi nel momento pratico, non riuscivo ad avere tutto questo desiderio.


A giugno capii che il problema era il tipo di persona e non il suo sesso.

....to be continued...

Ale!

15 commenti:

Sim ha detto...

Scusa, i cd caduti giù per strada?
La conoscenza di G e K?
La presentazione di G.M., l'amico di G, a K?
C'è uno spin-off intero qua.

Ale ha detto...

apperò la storia si fa torbidamente interessante... la prossima puntata fai il picco di share :)

Rio Pacheco ha detto...

....leggere te stà diventando più terapeutico di quanto sia stato per me "Sex & the city" ai tempi che furono...bel pezzo Ale, davvero...e le ultime frasi lasciano l'amaro in bocca...........

benedetto xvi ha detto...

mi dispiace che la tua prima volta sia stata cosi, piccolo

Gigi ha detto...

A 16 anni io stavo ancora cercando di terminare l'ennesimo album di calciatori mentre scivolavo dalla montagna del sapone a testa in giù...
Però sono sicuro che tutti ci identifichiamo almeno in parte nelle tue storie. Quando conosci una persona, inizi a scrivere sms, flirti, la chiami, sorridi e sei contento, fissi l'appuntamento, arriva il fatidico giorno, il cuore a mille, credi sarà quella giusta, avviene l'incontro SEMPRE con il telefono in mano. La vedi. In un decimo di secondo capisci ke non sarà quella giusta. Il 4% delle volte cambi idea. Il 47% sei sicuro ke non la vedrai più. Il restante 47% sarà lui ke non ti vedrà più. Infine un 2% delle volte puoi aspirare ad una storia che duri più di 2 mesi.

Peace and love
BELLAAAAAAA ALEEE!

EdO-Heartless ha detto...

gigi complimenti per la sintesi...
in poche righe hai riassunto l'essenza degli incontri gay :D

Sim ha detto...

Vero, una dinamica sempre uguale descritta in modo perfetto, ed entra in poche righe.
Grande.

Giusina ha detto...

Che parole profooooooooonde! I racconti di vita lasciali ad Apo, è indubbiamente interessante leggerti, ma non sai scrivere.

Sim ha detto...

Sai perché sono preoccupato?
Sei convinta che Apo sappia scrivere.

Alessandro! ha detto...

Giusy cara... guarda non so cosa te lo faccia pensare ma questo blog non è associato a spetteguless. Insomma non siamo una cooperativa. Federico non lo conosco. Ognuno fa quello che vuole. Essendo metà di questo blog mio, io faccio e scrivo quello che voglio, cosciente di non prendere mai l'oscar in ambito letterario. Se ti interessa bene..altrimenti soprassiedi, ciao Giusy.

PS è indubbiamente interessante averti come lettrice, però avrei preferito Giusy Ferreri.

Sim ha detto...

Oscar? Letteratura? O_O Deh.

Alessandro! ha detto...

Nobel simò.. Nobel

Anonimo ha detto...

Yeah...finalmente ritornano le avventure della tua adolescenza gaya Ale..

ciao e alla prossima
un bacio Ale da Brescia

Sim ha detto...

Guarda che esistono gli Oscar alla Letteratura.
Li pubblica Mondadori.

r3try ha detto...

io ti metterei in lizza per il premio Pulitzer, invece XD oh, continua a tenerci compagnia con i tuoi racconti : nel loro piccolo, raccontano una grande realtà. e più scrivi, più diventi profondo. bravo!

p.s. ti dirò di più : in lizza anke per la santità. dopo tt i tiri mancini, io k. l'avrei spellato vivo e avrei ballato sopra la sua carcassa! troppo buono XD