mercoledì 28 gennaio 2009

Alessandro's creek - Ale - l'omosessualità - la scuola #11



Eccovi una nuova puntata della rubrica più controversa del blog; la rubrica capace di tediare e al contempo appassionare i lettori^2.
C'è chi ogni volta che mi vede ne approfitta per ricordamme che è na palla assurda(vero commà?), chi mi supplica di scrivere ancora o chi si limita a dirmi che è una comunissima storia di un adolescente.
Io non vivo con Brooke e Ridge o Britney ed Amy!
La mia vita adolescenziale è stata soggettivamente speciale e oggettivamente normale.
Non voglio di certo farne un telefilm, ma mi faceva piacere raccontarvi come sono diventato l'Ale di blog^2 che ama tanto Lolò.
Quindi chi s'annoia o me snobba.... SALUTI
A chi fa piacere..... veniamo a noi...

Estate agli sgoccioli e scuola alle porte.

L’estate 2003 era stata abbastanza vuota sotto il punto di vista amoroso.

Danny & Antonio
mi avevano si distratto, ma niente di più.

A metà Agosto vi ho accennato che avrei conosciuto su internet questo Daniel; conosciuto tra l’altro tramite i profili di gay.it.
Con lui conobbi l’Alessandro più pazzo, anzi diciamo imprudente della mia vita.
Dalla prima chattatina sul sito stesso, rimango sorpreso da un ragazzo biondino caruccetto alle prime armi ma spigliato. Diceva di cercare pure lui un ragazzo serio; una storia.
“E chi te ce manda” sentenziai ad alta voce… erano mesi che sognavo il fidanzamento idilliaco; sognavo un amore fatto di tenerezze baci e coccole con il mio principe azzurro biondino. Lo bramavo con tutto me stesso, ed infatti riposi tutte le mie speranze in questo ragazzo, sperando che seppure in ritardo quell’estate non sarebbe finita senza farmi felice.
Lo braccai con uno scambio di cellulare e msn OBBLIGATO.
Passarono pochissimi giorni e l’appuntamento a lepanto fu stabilito per le 16.
All’incontro ottenni una semidelusione.
In foto era un caxxo de fighetto biondo, live…era semplicemente n’altra persona, per quanto sempre biondo e fisicamente compatibile con i miei gusti.
Passeggiatina e scambio di informazioni.
Il ragazzo aveva da poco vissuto una sorta de crisi esistenziale; nessuno sapeva di lui ed io ero la prima persona gay che conosceva. Non riusciva a non assecondare la propria omosessualità, però si odiava per esserlo.
Tuttavia, arriviamo al fatidico Castel Sant’Angelo (si tutti i miei incontri praticamente li ho avuti li) e dopo aver girato la mole Adriana, scendiamo a passeggiare nel fosso tra la mole e il castello.. dove ci sono le giostrine il prato… presente??
Tra na chiacchiera ed un’altra, ci guardiamo timidamente; io mi fermo; lui si ferma….sguardo reciproco e bacio. Un bel bacio tutto sommato. Qualche altro metro, e troviamo l’angolo perfetto alla fine del fossato dietro ad un albero.
L’angolo perfetto per darci tanti tanti baciiiiiiii EHHHHHHH! :D
Mi ricordo che lui dovette montare su un sasso per non stancarsi a stare con la testa inclinata in alto….. confesso che mi piaceva essere più alto…dominare la relazione. Questo mi fu utile nel comprendere veramente i miei gusti e il perché i primi appuntamenti andavano sempre male. Stare con ragazzi che in qualche modo prevalevano o dominassero su di me (il modello ad esempio) per quanto fighi, mi urtava da morire. Avevo capito… volevo il mio angelo biondo da amare e accudire.
Daniel non lo era , però era caruccetto e poteva fare bene il provvisorio sostituto.
Tra un bacio ed un altro, avvertiamo una presenza costante, tuttavia per 10 minuti buoni, dopo aver dato uno sguardo qui e la, continuiamo in quest’opera di reciproco appagamento… (sempre solo baci eh).
Ad una certa mentre mi baciava il collo alzo lo sguardo quel po’ che bastava a posizionare l’inquadratura delle mie cornee sul balcone che sporgeva dalla mola… dove un gruppo de 18enni di sesso misto ci guardavano appassionati.
Il loro sguardo era quasi di comprensione non di scherno come mi aspettai.
Non esistai a strattonare Daniel di corsa in un posto al riparo da quegli sguardi.
Ma quel posto era pervaso da un puzzo fetente. Una puzza disumana… anzi purtroppo assolutamente umana. Una puppa DECISAMENTE NON CANINA era finita sotto la mia scarpa.
L’incontro era decisamente terminato. Ci avviammo verso la metro.
Risalendo verso la mole incrociammo il gruppetto di guardoni che tuttavia si limitarono a sorridere….. erano tutti biondi… e parlavano tedesco?? Svedese?? Boh… di certo non erano italiani.. altrimenti saremmo SERIAMENTE dovuti fuggire.
Ci lasciammo frettolosamente alla metro, io ero troppo disturbato dalla mia scarpa maleodorante, che per quanto l’avessi frizionata continuava fottutamente a rilasciare quel puzzo pestilenziale. Se la gente in metro avesse pensato che me la fossi fatta sotto,, bhè non li avrei biasimati.

Arrivato a casa; dopo aver buttato le scarpe di corsa, ed essermi raschiato l’abbronzatura accumulata con un’estate de pomeriggi (13-14) passati al parco co Sara a spalmasse reciprocamente de NIVEA, finalmente ripenso all’incontro.
Qualcosa comunque mi continuava ad infastidire e non era lui… era quell’odore che non so perché si era associato a quel ragazzo che porello invece era tanto caruccio e profumato. Ma ad ogni modo c’era qualcosa che non m’andava giu.

Tre giorni dopo…. Mercoledi della terza settimana d’Agosto, preso dallo sconforto dello sfaccendume studentesco estivo, scopro con piacere che Daniel mi aveva invitato a pranzare assieme al MC di via del corso… quando c’era.. ORA C’E’ BURGEEEEEER!!!!!

A mezzogiorno e mezzo ci incontriamo a metà di via del corso, però era presto e non ci andava ancora di pranzare. Optiamo per una passeggiata a villa Borghese… che a quell’ora toccava i 40 gradi. Gesù che caldo.
Ci fermiamo su una panchina sotto ad un albero per rifiatare quell’attimo prima di ripartire per il MC. Ma lì accadde uno degli eventi più sconsiderati della mia carriera da omosessuale.
Presi da un attacco ormonale, ci iniziamo a baciare abbastanza selvaggiamente, fino a sdraiarci sulla panchina stessa, in uno spazio aperto e potenzialmente MOLTO BAZZICATO DALLA GENTE.
Tuttavia questo ragazzo alle prime armi mi solleva la maglietta, mi bacia il petto quando inizio a pensare che CAXXO STAVAMO DECISAMENTE ESAGERANDO… NON ERA DECISAMENTE IL LUOGO IDEALE, SE PASSAVA NA VOLANTE E LI NE PASSANO, C’ARRESTAVANO!
Ma eravamo come dire… ormonalmente instabili..infatti quei pensieri svanirono quando la sue mani mi sbottonarono i jeans, fecero leva sui boxer e accadde quello che state pensando.
Io stavo col cervello in ecstasy, d’altronde ho sempre ritenuto eccitante il sesso all’aperto… ma in quel momento stavamo rischiando davvero la galera e l’outing coatto con i genitori… per no dire le botte del primo gruppetto che passava. DIO COSA CAXXO CI PASSO NELLA MENTE?
LA fortuna volle che entrambi fossimo sprovvisti di supporti igienici di tipo cartaceo, cosi chè scegliemmo di dover BLOCCARCI LI E RIPRENDERCI SUBITo.

Nella strada per il MC pensai di aver fatto la piu grande caxxata della mia vita… ma provvedetti subito a ricredermi.

Dopo il pasto, scegliemmo di vedere “un ciclone in casa” indovinate dove??? All’Adriano.
Però il cinema era ancora chiuso. Che fare??
E cosa se non sedersi a paccare su una panchina in piena piazza CAVOUR???? Con dietro la polizia? Per fortuna lì non andammo oltre la paccata veloce e il bacio appassionato. Ma cacchio stavamo accanto ad altre panchine con tanta gente… e noi stavamo lì a baciarci come una qualunque coppietta etero a “trescare”. Io davo l’input e l’inesperto (ma dove?) rispondeva pesantemente. Mi ricordo che pensai “ma chi se ne frega degli altri… io so felice de esse cosi… io poi so normale.. me bacio come chiunque altro”. Stà di fatto che non ricordo una faccia della gente attorno.

Entrati al cinema… non resistiamo quindici minuti su quella poltrona che lo trascino al bagno a completare l’opera ormai avviata.
Finita la metà di film (tra l’altro divertentissimo) residua una volta tornati in sala, ci avviamo verso la metro.
Tutta la strada adesso che me ricordo la percorremmo,….. NIENTE POPO DE MENO CHE MANO NELLA MANO!!!!!
Camminavamo sereni e fieri di ciò che eravamo. Gli sguardi ci scivolavano via come nulla.
Da lontano vediamo una comitiva di ragazze che ci venivano incontro… io all’inizio fui incerto… ma poi strinsi la sua mano e camminammo SORRIDENTI dividendo il gruppo nel mezzo, le cui componenti erano rimaste ferme a bocca aperta. Mi ricordo che una disse… guarda quel sorco nun ce posso crede che è frocio... siccome ero gia tanto modesto, mi girai sorrisi e baciai Daniel. Lui fu complice e sorridente.

Di questo ho un bel ricordo… la naturalezza ESTREMA con cui vissi quei momenti. Io ero come qualsiasi altro adolescente che baciava la sua ragazza…. Ero tranquillo perché naturale.

Ripensandoci oggi, vorrei davvero essere colto di nuovo da quegli attacchi imprudenza.. non sapete che bello camminare SPENSIERATI mano nella mano e non col terrore. Però sono anche consapevole del GIGANTERRIMO RISCHIO che corsi quell'estate. E se avessi incontrato na balla de tipici bulli romani?

Ci lasciammo alla metro con un sorriso…
Ci promettemmo di risentirci subito… ma qualcosa accadde a casa sua. La crisi esistenza si era ripresentata.
Lui mi accennò che aveva a che fare con il padre; diventò freddo e piano piano sparì.

Ma non me la presi a male; la scuola stava iniziando e stavo per conoscere il pischelletto con cui mi lanciavo sempre gli sguardi a ricreazione.

Ma questa è un’altra storia… e dovrete sudarvela…..

TO BE CONTINUED!


Ps! Daniel si rifece vivo solo 4 mesi dopo che mi fidanzai con un certo LoLò!
Mi scrisse di volermi rivedere e di essere stato in difficoltà quel periodo.
Siccome io so na persona seria, cancellai messaggio e numero.
Quel qualcuno m’aveva stregato ormai!!!!!!


PPS QUANTO DIAVOLO HO SCRITTO!?
PERDONATEMI LETTORI!

Ale!


14 commenti:

Simone86 ha detto...

E io dovrei legge sta bibbia? Me farai un riassunto! :D

Rio Pacheco ha detto...

Ale eri un vero maialone! E io che ti ho sempre pensato inquadrato e casalingo...anvedi che zozzo!

Ale223 ha detto...

"Quel qualcuno m’aveva stregato ormai!!!!!!"


uuh il brividino *_*

per il resto: "ah 'ncivileeee"
XD

Riccardo ha detto...

tra un po' la rubrica di Ale dovrà passare sotto il bollino rosso! XD

Sim ha detto...

Ma il fossato de Castel Sant'Angelo l'avemo battezzato tutti in un modo o nell'altro coi turisti tedeschi che guardano dal balconcino?
E la "puppa (?) non canina": è stato difficile togliere una tetta umana dalla scarpa?
T'amo.

Anonimo ha detto...

non è affatto troppo lunga!
a quando la prossima?
io mi sto troppo appassionando ;p
aò altro che dawson's creek!

Simone86 ha detto...

ahaha, per me e Sim era ordinaria amministrazione il pincio e villa borghese in pieno giorno! :D ahahahhaa
Infatti noi, SCONSIDERATI, ce ne sbattevamo proprio. era persino la mia prima relazione. io da casa me portavo er pleid, lo stendevo sul prato de villa borghese in mezzo alla gente, e se stendevamo la a fa i pomicioni sbattendosene degli altri :D
Panchine del pincio, prati de villa borghese! Eravamo proprio fantastici! Bei tempi sim ve? :D

Simone86 ha detto...

ps: anche io prima ero sconsiderato, felice. me ne fregavo di tutto e tutti... ora vuoi per la cultura ke c'è, e vuoi perkè sono cresciuto, diciamo che ora avrei paura a esternare troppo queste effusioni con il mio ragazzo. Prima nn avevo paura, forse perchè ero troppo preso dal mio sogno adolescenziale :)
pps: hai cancellato numero e messaggio? sei stato un cafone. lui s'era skusato. potevi gentilmente rifiutare la sua offerta. CAFONE!

JaKKo ha detto...

uahauhah!
si hai scritto un bel po'! :D

grande spudoratezza adolescenziale cmq! ;-)

Sim ha detto...

Davvero, tra Pincio e Villa Borghese pure...

Crock ha detto...

Alessandro's creek è un appuntamento sempre piacevole!
Un gesto semplice come tenere per mano la persona a cui si vuol bene spesso è di difficile ''attuazione'' per le coppie gay..però non dovrebbe essere così. E' chi discrimina ad essere nel torto, non noi.

fabio ha detto...

mi piace tanto questo appuntamento settimanale!
però penso anche che hai avuto più esperienze te in un paio di estati che io in 19 anni di vita0_0...ehe sei parecchio arzillo;)

manu ha detto...

Seguo quanto scritto da fabio: se tu hai avuto meno occasioni di Ale ed hai 19 anni.......allora io che devo dì??????
Però, mi chiedo come fai Ale a ricordare così minuziosamente tutte le "amorucci" "occasioni" avute!!!!
Memoria ferrea o propensione al "giornalismo" già da liceale??

Simone86 ha detto...

fabio e manu allora meno male che non sono stato io a fa Simone's Creek... sennò davero me piavate pe na puttana... :D