giovedì 5 febbraio 2009

Risposte ad Albano!



Una mamma dell'AGEDO (associazione per genitori di figli omosessuali) indignata (giustamente) dalle cazzate sparate ad effetto da Albano ha risposto all'ignora-canta-nte in modo molto incisivo.
Queste furono le parole incriminate del cantautore: “Come padre, mi avrebbe sicuramente dato fastidio avere un figlio, o una figlia, che non appartiene al suo sesso. Però bisogna fare i conti con la natura, e la natura, a volte, gioca strani scherzi. Quindi, se uno - o una - si interroga a fondo, e ha voglia di guarire da questa imperfezione, fa bene. Se non ha voglia, o non può, perché la natura lo ha costruito così, che cosa puoi dire? Ma, grazie a Dio, non ho mai avuto questi problemi. E mi dispiace tanto per chi li ha”.

LA MAMMA:

“Sono mamma di un omosessuale. Sono sgomenta innanzi tutto per la sostanza, che è in definitiva quella che accomuna tutti gli omofobi, cioè l’ignoranza completa sull’argomento del quale si parla. Ma sono colpita soprattutto per il fatto che, essendo stata la sua paternità turbata da una disgrazia immane come quella della scomparsa di una figlia, non abbia riflettuto prima di parlare”.

“Mi ricordo che in occasione di quell’evento dolorosissimo si scagliò contro i giornalisti che avevano ingiuriato la memoria di sua figlia con parole offensive. I nostri figli non sono brutti scherzi della natura, non sono per noi genitori oggetto di vergogna, anzi sono la diversità che contribuisce alla nostra ricchezza. I “pride” non sono funerali ma feste”.

LA REPLICA DI ALBANO:

“Qui c’è aria di strumentalizzazione. Andare contro i gay è andare contro la natura, che io ho sempre rispettato. Sono gay un sacco di miei amici intelligenti; erano gay Oscar Wilde, Socrate, Platone… Io non ho voluto mancare di rispetto ai gay e alle loro famiglie. Quanto ai gay pride insisto col dire che non rendono un buon servizio alla causa, ma se sbaglio chiedo scusa. Trovo infine inopportuno e di pessimo gusto l’allusione alla vicenda di mia figlia. Le situazioni non sono comparabili: io ho perso una figlia, i genitori di figli gay no”. Anche Luxuria risponde agli sfondoni albanensi...

“Il perfetto Albano dovrebbe sapere che purtroppo molte tragedie avvengono nelle famiglie e sarebbe fuorviante attribuire le cause di questi problemi all’omosessualità dei figli o all’eterosessualità dei genitori”.

“E’ vero, a volte la natura gioca brutti scherzi, spero che il vino di Albano non saprà mai di aceto come le sue dichiarazioni sui gay pride e le nostre imperfezioni”.


A quanto pare Carrisi ha corretto un po' la mira... ha ridimensionato la pesantezza dei suoi sfondoni.... la mamma è stata incisiva.. ma ha sottolineato bene come le stronzate della bocca di un cretino possano ferire ed essere proiettili per i più deboli.

Ale!

7 commenti:

alessandra ha detto...

marò io mi incazzo troppo quando fanno le sparate : "i greci erano gay". ma chi lo dice?!l'omosessualità nel mondo greco aveva un significato diverso!tant'è che socrate aveva anche una moglie, santippe!e lo stesso alessandro magno era sposato con rossane, e al contempo aveva rapporti con gli uomini. forse volendo a tutti costi mettere un'etichetta li si potrebbe definire bisex, ma nn avrebbe senso. i greci non avevano considerazione per le donne, sicchè si sposavano per procreare, e poi avevano rapporti con gli uomini perchè li consideravano intellettivamente alla pari. non ha alcun senso fare il link tra il mondo greco e quello in cui viviamo oggi!vabbè ma che pretendo?!se contestualizzo sta stronzata nel discorso di albano è quasi una perla!
ciao community^2!

Lolò ha detto...

Ho apprezzato la tua osservazione alessandra. Mi chiedevo: ma tu intendi dire che a quel tempo l'omosessualità era considerata una cosa più normale di quanto non lo sia oggi? O che cmq nn si voleva per forza dare una definizione di cosa fosse normale o meno? In questo caso vorrebbe dire che stavano + avanti di noi. Oppure le loro relazioni omosessuali erano un qualcosa di segreto o comunque mal visto dalla società?
Chiedo, per ignoranza.

Tra l'altro ragazzi: Santippe è un nome fantastico.
Sembra un'esclamazione: Santippe!

gipris ha detto...

La villania è un elemento caratterizzante di certe persone...

Anonimo ha detto...

La risposta giusta sarebbe se tutti i froci di botto cominciassero a fare autoironia tutti insieme, ridicolizzando tutte le affermazioni che tempestano questo cazzo di paese.
A quel punto rimarrebbero tutti spiazzati e sarebbe un argomento di bassa importanza. E verrebbe accettato dalla società. Le parole di questi coglioni veerrebbero considerate obsolete.

alessandra ha detto...

Lolò penso che ai tempi non esistesse proprio una distinzione tra omosessuale ed eterosessuale (per quanto la parola abbia etimologia greca :P)!loro si univano a chi ritenevano al loro livello, chi apprezzavano intellettualmente, cosa che sta alla base (o almeno dovrebbe!)della scelta della persona che vuoi al tuo fianco per sempre!nel loro contesto culturale questo implicava persone dello stesso sesso, per questo non riesco a fare un paragone tra ieri e oggi!sicuramente erano più liberi di vivere le proprie pulsioni, forse è per questo che sono tati la culla della civiltà! ;)

Lolò ha detto...

Grazie per il chiarimento Ale ;)
Allora abbiamo fatto qualche passo indietro da questo punto di vista (sonoa zzardato se dico a tal proposito forse le religioni hanno avuto una certa responsabilità?)

A parte questa che sarebbe un'enorme parentesi graffa, volevo dire che sono d'accordissimo con Sim. E ho notato che Valdimir Luxuria sta facendo esattamente questo: ogni qualvolta la trovo in tv, fa delle battute veramente spiritose, come quelle che faremmo fra amici, e penso che sia la miglior ricetta in assoluto contro l'omofobia e per sensibilizzare la società alla causa. Sì. Pienamente d'accordo, e ancora un plauso a Vlad.

alessandra ha detto...

figurati lolò!
cmq questo blog è proprio bello, si respira un'aria così distesa e rilassata!
bravi sempre così :D