mercoledì 8 aprile 2009

Due notizie: la buona e la cattiva.

Iniziamo dalla buona.

Castelvecchio si è rivelato una delle poche roccheforti del circondario del terremoto.
Per chi non lo sapesse è il paese dove ho casa.

Il vicino di casa ci ha chiamati dicendoci che lui dentro casa sua ha trovato solo qualche calcinaccio che ha sfarinato dalle pareti, e che casa nostra almeno da fuori è tutta assolutamente integra.
Anzi.. essendo il paese abitato per il 70% da gente che d'inverno si trasferisce all'Aquila, ora si è completamente ripopolato, non avendo questi ultimi, un posto dove andare.
Che dire che fortuna!
Sarà che è sospeso su un suo cucuzzolo isolato e molto alto rispetto all'altitudine dei paesi colpiti, sarà perchè è circondato da catene montuose, non lo so.... ma a quanto pare il paese non è stato intaccato nonostante l'estrema vicinanza in linea d'aria dall'epicentro.




La notizia cattiva è la seguente.
A pochi km dal paese ce n'è un altro chiamato S.Stefano di Sassanio, dove anche con gli amici siamo stati più volte, e dove ci siamo arrampicati sino a sopra la torre medievale.

Proprio quest'ultima era la maggiore attrattiva del paese nonchè un elemento di estremo valore artistico e storico. Due anni fa proprio su quella torre ci facemmo la cosidetta.. METAFOTO.



Qui alcune foto scattate fuori e dentro la torre!


Ora non c'è più.
E' il secondo posto che crolla dopo averlo visitato.
Il primo furono la Twin Tower senza antenna.
Mi fa cosi male vedere posti dove ho avuto delle esperienze di vita, e su cui ho costruito ricordi non esistere piu, o trovarle estremamente cambiate.
Stesso discorso vale per Paganica, e L'Aquila, posti dove sono stato miliardi di volte sin da quando sono piccolo.

Che tristezza.

Ale!

3 commenti:

Gios ha detto...

vedere posti cosi' belli che non ci sono piu' mette tristezza... tanta tristezza. Come sono caduche le cose umane...

Anonimo ha detto...

Non è che porti seccia?

MirkoS ha detto...

porello, Ale non porta seccia :D

A parte gli scherzi, comunque è una sensazione strana vedere distrutte costruzioni su cui si è stati. Anch'io sono stato sulle Twin Towers, in qualsiasi luogo in cui mi trovavo a Manhattan me le ritrovavo sempre davanti agli occhi seppure in lontananza, vedere ora le foto senza le torri fa uno strano effetto.