sabato 29 agosto 2009

Una al giorno.



Prima le parole: «Brutto frocio, ora ti faccio vedere io». E poi le botte, in zona Re di Roma, in un laboratorio di dolciumi. Ancora violenza contro i gay, ancora un’aggressione avvenuta a Roma.

Una c
oppia di turisti gay è stata aggredita a Napoli da un "branco" di 15 minorenni tra i 15 e i 18 anni. Il fatto è accaduto nella serata tra il 26 e il 27 agosto nelle strade del centro di Napoli.

Condominio minaccia coppia gay, firmeremo per mandarvi via.



Ormai, sarà che la stampa si è sensibilizzata al tema, sarà che non c'è nient'altro di cui parlare, sarà che l'omofobia va molto di moda tra i beceri della penisola, ma stà di fatto che ormai ogni giorno leggo di nuove aggressioni verso omosessuali.
No, è ovvio, non sono i casi ad aumentare, ma è la risonanza mediatica improvvisa ed inaspettata che il tema sta acquisendo dopo la coltellata al village dell'altra sera.
Capiamoci, sono felice che FINALMENTE si inizi a parlare di omofobia e aggressioni, anche se in verità tutto ciò, denota una certa ipocrisia giornalistica; possibile che c'è sempre bisogno di un caso eclatante per poter parlare di un determinato tema?
L'omofobia esisteva anche prima.
Vabbè meglio di niente, accontentiamoci di questo poco e speriamo che duri.

Ale!

4 commenti:

Riccardo ha detto...

Dai speriamo che questo clamore mediatico possa spingere l'opinione pubblica italiana verso un'evoluzione del paese,anche se mi sa dura, visto che i giornali a mio parere ne parlano così tanto solamente perché:
-il jackpot del superenalotto é sceso;
-non ci sono casi eclatanti di stupri ad opera di extracomunitari;
-le vacanze e la tiritela sull'esodo stanno finendo.

Per il giornalismo "di valore e impegnato" che ci ritroviamo in Italia passare da un argomento all'altro pur di riempire la vacuità dei telegiornali è ormai cosa comune...

gigi er libraro ha detto...

Forse non sarà il segnale che (finalmente!) Stonewall si avvicina anche qui, ma ieri sera (io c'ero!!) autoconvocata con un tam tam di sms, c'è stata una fiaccolata non autorizzata nè istituzionalizzata (->senza ass.ni di mezzo) dal Coming out alla scalinata del campidoglio per protestare contro l´ondata di violenza omofoba e l´inazione delle forze politico-istituzionali.
L'sms diceva "portati candela & bicchiere di plastica forato per non sporcarti con la cera sciolta".
Beh, solo con questo sistema eravamo un centinaio abbondante [io mi aspettavo che saremmo stati i soliti 4 gatti, bagnati & spelacchiati] e, incredibile ma vero, al campidoglio s'è unita a noi anche un po' di gente che stava pascolando a monte caprino.
Insomma, non tutti i gay stanno a guardare quel che sta succedendo (ultima perla: il pestaggio a quella pazza dell'Emilio; detto con l'affetto di chi lo conosce da anni) senza alzare un dito.
Sarò strano io, ma avevo bisogno di sentirmi meno solo in mezzo a questa notte (scurisisma) della ragione. E sta cosa m'ha un po' rincuorato; sì, mi ci voleva proprio!!
[scusate lo sfogo regà!!]

Filippo ha detto...

Ale, abbiamo avuto lo stesso pensiero in questi giorni : il tema scottante del momento sono le agressioni contro gli omosessuali...sarebbe bello se durasse ma, come sempre, è solo questione di tempo prima che arrivi uno nuovo scandalo per far cadere tutto nel dimenticatoio. Già ora, ad esempio, dobbiamo riuscire a non essere oscurati dallo scandalo dei bagagli smarriti all'aereoporto di Fiumicino : che non si trova una valigia ogni volta che viaggi con la risorta Alitalia, non è una novità ma visto che si è perso il bagagli di Alemanno...si può gridare allo scandalo XD

p.s. gigi, sfogo oppure no, è bello sapere che qualcosa si sta muovendo! quindi non scusarti ;)

gigi er libraro ha detto...

maggiori info sulla fiaccolata di ieri sera:
http://fiaccolataglbt.wordpress.com
Spero che venerdì prox ci siate anche voi, così ci si vede di persona!!