giovedì 29 ottobre 2009

Rapporto col padre

Uno dei commenti ai post precedenti mi ha ricordato che è da tempo che voglio fare un post-sondaggio di questo tipo, per pura curiosità. Apro un discorso che potrebbe essere mooolto più ampio di come lo tratterò, quindi tenete conto di questo.

Da sempre si cerca di dare una spiegazione, una motivazione scientifica, al perchè dell'omosessualità. Sono stati tirati in ballo i geni, ma questa è la cosa a cui personalmente credo meno, in quanto, anzitutto mia sorella si sposa a Luglio (e con un uomo), e poi esistono anche coppie di fratelli gemelli nelle quali uno dei due è gay mentre l'altro è assolutamente etero.. Il fattore genetico puzza un pò.. Per non parlare dell'ereditarietà.

Forse hanno influenza le motivazioni psicologiche: l'ambiente in cui si vive, come si viene cresciuti ecc. Fra queste quello che viene messo sempre al centro del dibattito è il rapporto col proprio padre. In particolare, come la sua assenza (anche per un motivo esterno), un suo rapporto poco partecipato, o un rapporto problematico, siano alla base del "divenire" una persona gay.

Partiamo dal presupposto che, personalmente, dopo che alcuni miei amici mi hanno confidato di aver provato pulsioni sessuali per ragazzi del proprio sesso anche a 8 anni, io inizio a dubitare del fatto che l'omosessualità possa derivare da un fattore "ambientale" che può influenzare la fase dell'adolescenza (dai 10-12 anni in su).
Se è vero che il rapporto col padre potrebbe avere un'nfluenza, tale influenza dovrebbe comunque riguardare ai primi anni di vita del bambino.

Però parlando con i miei amici devo dire che non sono ancora riuscito a trovare un gay che mi dica di non aver avuto un rapporto problematico o semplicemente assente col proprio padre, pertanto la mia curiosità mi spinge a chiederlo anche a voi, pubblico di Sarabanda, che ,sebbene non rappresentiate un campione numericamente significativo, potrete comunque soddisfare questa mia curiosità.

Pertanto invito per ora SOLO I GAY a cliccare al prossimo sondaggio in cui mi dovrete dire com'è stato, a vostro giudizio, il rapporto con vostro padre:



Bisogna altresì (che bello altresì.. non si usa mai) considerare che tale rapporto spesso non è buono neanche per un figlio eterosessuale, e al fine di effettuare un confronto, che forse è più significativo rispetto a un singolo sondaggio invito tutti gli ETERO che ci seguono a fare SOLO questo secondo sondaggio:



Quali saranno i responsi?

Io son curioso

Lolò

26 commenti:

gigi er libraro ha detto...

Mi sa che manca un'opzione, che poi sarebbe la mia risposta: sei orfano.
Avevo 13 anni quando un simpatico camionista ubriaco ha risolto il "problema" del conflitto (o "omicidio del padre", come avrebbe detto Freud) pria che si ponesse

The Happy Uploader ha detto...

gigi mi dispiace, sxo almeno che quella bestia stia in carcere ora...

Lolò ha detto...

Gigi :(

Davide ha detto...

Ehm anche a me manca un'opzione. Cmq io ho decisamente avuto il conflitto più con mia madre, se di conflitto si può parlare poichè avevo 6 anni quando è morta. Se però ero "incazzato" con qualcuno quella è proprio mia madre e non certo mio padre.

Pegasus ha detto...

Anche per me deriva molto dai fattori ambientali e da come ti crescono..tempo fà ho ritrovato un mio vecchio diario delle elementari e sfogliandolo ho visto che avevo attaccato delle foto di alcuni attori..già a quel tempo sentivo il bisogno di una figura maschile!..anche perchè il rapporto con mio padre è sempre stato pessimo, fin da piccolo quando i miei si sono separati ed io non volevo mai stare con mio padre, quindi quando si dice che è impossibile che sin da piccoli si provi attrazione per il maschile, secondo me non è del tutto vero, perchè nel mio caso il rapporto con mio padre è stato negativo già dai primi anni di età, e questo evidentemente influenza subito le tendenze nel bambino..come può secondo me succedere anche soltanto in adolescenza e modificare lo stesso l'orientamento.

Che triste Gigi mi dispiace .__.

Anonimo ha detto...

Un abbraccio a Gigi..
Per quel che riguarda l'argomento del post credo che la tua bocciatura sulla natura genetica non tenga: io sono stile nordico (occhi azzurrissimi e chiaro di pelle) mio fratello sembra siciliano D.O.C.G. allora potremmo contestare anche questo, uno dei due sarà un corno? Mah :)
Tuttavia neanche io sono convinto della spiegazione genetica né tanto meno di quella relazionale alla Povia, per carità...
La mia personale idea (ignorante) è che l'omosessualità vada ricondotta alla sfera del FENOTIPO (tu che sei un collega dovresti capirmi..)
Nel senso per me c'è qualcosa di naturale della omosessualità di tutti noi (io se penso al mio passato, anche gli anni dell'asilo o delle elementari, mi accorgo di tante cose con non possono essere ricondotte altro che all'indole) ma che non è solo e soltanto bagaglio genetico.
Il fenotipo è ciò che si avvicina di più a una spiegazione coerente, almeno per me..

AleFI

Lolò ha detto...

Fenotipo? Oh!!? Io faccio ingegneria! :D

Anonimo ha detto...

Anche io studio ingegneria, ma l'ho fatto ad "INTELLIGENZA ARTIFICIALE"...figo eh :p

CMQ: Fenotipo -> Complesso dei caratteri visibili di un individuo e che sono il risultato dell'interazione tra il patrimonio genetico (genotipo) e le condizioni ambientali. Genotipi uguali possono, se sottoposti all'azione di ambienti differenti, produrre diversi fenotipi come può anche verificarsi il caso opposto per cui due fenotipi identici sono dovuti a genotipi differenti (fenocopia).

PERFETTAMENTE quello che penso! :)

AleFI

Marco ha detto...

Un abbraccione a Gigi anche da parte mia. Per quanto riguarda l'argomento di discussuone...anche io ho avuto un rapporto o meglio non ho avuto alcun rapporto con mio padre, però sono etero. Il fatto che magari mi sia mancata una figura maschile di riferimento può aver condizionato certe mie reazioni o modi di fare, ma non ha, nel mio caso, influito sulla sfera sessuale. Credo, cmq, che sia giusto mettere i puntini sulle i nel discorso di AleFI. Sono anche andato a controllare sul mio libro di genetica per essere sicuro di non dire castronerie. Quando si parla di influenza ambientale ci si riferisce sempre a fattori più "scientifici" che culturali. Per fare un esempio concreto: la statura di una persona è controllata da una serie di geni (e quindi di elementi predeterminati) la cui espressione, però, è influenzata da fattori ambientali interni (ormoni rilasciati durante la pubertà) ed esterni, come alimentazione (quindi il discorso è molto più pratico). Altra cosa è la sfera psichica. E' stato visto che se due gemelli vengono separati alla nascita, a seconda dell'ambiente in cui vivono, svilupperrano abilità e capacità intelletive differenti. In quel caso, però, il discorso si sposta dai geni alle connessioni sinaptiche alla base del circuito nervoso. Maggiori sono gli stimoli che un bambino riceve, maggiori saranno il numero di connessione e, in linea di massima, maggiori le capacità che sarà in grado di sviluppare. To be continued..

Francesco ha detto...

Come ben sappiamo le cause dell'omosessualità non sono note!
Ci sono molte ipotesi, tante teorie, ma poche certezze... basta fare una breve ricerca su internet x rendersene conto!
X quanto riguarda il ruolo della genetica... chissà!
A tal proposito tempo fa ho trovato un video abbastanza interessante su youtube!

Marco ha detto...

Tornando al discorso genetico, per quanto i dubbi di Lolò siano più che legittimi, in realtà le parole di AleFi mi hanno riportato alla mente un articolo che mi capitò di leggere tempo fa su PubMed il portale dedicato a tutte le pubblicazioni mediche. Questo è il link aperto a tutti: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1691850/pdf/15539346.pdf/?tool=pmcentrez
Dunque in sostanza si parte da due assunti fondamentali: 1) L'omosessualità ha una base genetica; 2)la natura ha da sempre operato una sorta di selezione naturale (per intenderci la giraffa col collo basso si estingue perchè non arriva alle foglie mentre quella che, per una mutazione casuale, è nata con un collo più lungo sopravvive e trasmette questo carattere ai suoi figli). Partendo da questi punti capite che, se è vero (come si sente sempre dire) che un rapporto tra omosessuali è contronatura perchè non "fertile", ed essendo l'omosessualità sempre esistita, come mai non è intervenuta la selezione naturale? Da qui il Paradosso Darwiniano dell'articolo. In parole povere, se essere omosessuali non è funzionale alla natura perchè questa non ha "eliminato" gli individui con questo carattere esattamente come le giraffe dal collo corto? Le risposte possono essere grosso modo due: 1) non c'entrano nulla i geni. 2) C'entrano ma evidentemente quella dell'omosessualità, al contrario di quello che si pensa, è una condizione naturale e per di più selezionata (i motivi sono più o meno spiegati nell'articolo). Non voglio dilungarmi oltre perchè già mi sono preso molto spazio. Spero solo di essere riscito a fornire qualche elemento in più a questa discussione. Un abbraccio a tutti.

Lolò ha detto...

Sì, so che non sono sufficientemente preparato sulla genetica e i misteri dello spazio (forse più su questi ultimi), e infatti la mia trattazione non voleva essere tanto sulle cause dell'omosessualità in generale perchè è veramente troppo ampia, ma solo su questa correlazione padre-figlio, che è un solo aspetto limitato, ma almeno prendendo solo quello si riesce a discuterne adeguatamente in un post di un blog.

@Marco: grazie per le innumerevoli info!! :X

@Francesco: se riesci trovaci il video! ;)

gigi er libraro ha detto...

ehm.. la mia osservazione mica voleva essere una cosa pietistica tipo C'è posta per te: se dopo un paio di decenni (quasi) non avessi ancora "elaborato il lutto" sarei davvero da neuro più di quanto non lo sia già così!!!
Certo, all'epoca non mi fece piacere: quell'animale non s'è fatto nemmeno mezz'ora al gabbio nè gli ritirarono la patente; considerate poi che non abbiamo mai avuto un qualche risarcimento assicurativo o che ne so. Noi sappiamo chi è, e per anni l'idea di andarlo a scovare con intenzioni non proprio amichevoli ce l'ho avuta, e forte; ma siccome non avrei risolto qsa così, col tempo m'è passata.
Obrigado por los abrazos virtuales (che fanno sempre piacere)

gigi er libraro ha detto...

E poi, tutti ad abbracciare me (non che mi dispiaccia!) e nessuno a dire qsa a Davide. Che sono queste discriminazioni, regà??
^_^

MirkoS ha detto...

Vabbè ci penso io ad abbracciare il biondino Davide :D però non sò come potrebbe reagire Ben :P

Rapporto padre-figlio? Beh, io sinceramente ho avuto un rapporto splendido con i miei genitori e in particolare con mio padre. Sono il primogenito, sono stato quello più coccolato, a cui non hanno fatto mancare mai nulla nonostante le scarse condizioni economiche familiari. Ricordo le serate intere a parlare con mio padre di quello che volevo fare da grande, di quello che era successo a scuola, di quello che imparavo. Ricordo con nostalgia che alle elementari ero negato per fare i riassunti ed ogni volta era mio padre che me li preparava.

Crescendo il mio rapporto con lui si è quasi chiuso, ma per colpa mia. Ci parliamo pochissimo per gli aspetti personali, non gli parlo nemmeno del mio lavoro, di come vivo a Roma nonostante lui più e più volte insiste per farmi aprire ma senza insistere più di tanto però per evitare di innescare litigi da parte mia. Il motivo lo conosco, ma non riesco a trovare una soluzione.

Io fino alle scuole medie non ho mai pensato ad un maschio come mio possibile partner. Ricordo il mio interesse per il corpo femminile, i primi giornaletti porno (allora non esisteva ancora internet). Ero il primo della classe, ma non il secchione escluso dal gruppo, anzi ero un pò "il capo", quello che prendeva iniziative, organizzava, stabiliva cosa fare. Poi ad un certo punto qualcosa è cambiato, non sò come non sò perchè. Ho iniziato ad interessarmi al corpo maschile, ma nello stesso tempo ero intimorito da questa cosa e, sinceramente, non l'ho vissuta bene e forse nemmeno ora la sto vivendo con serenità.... vabbè non voglio ulteriormente tediare :D mi sembra di aver scritto pure troppo ;)

EdO-Heartless ha detto...

Io non ho mai avuto problemi di relazione con mio padre, che al contrario, stimo profondamente e a cui voglio un bene dell'anima. Ci siamo sempre fatti lunghissime chiacchierate e nonostante lavori molto abbiamo sempre trovato il modo di passare molto tempo insieme. Ho con lui una grande confidenza, al punto che è stato il primo a cui ho parlato della mia omosessualità.

Per quanto riguarda l'analisi sull'origine genetica fatta da Marco...per me è abbastanza chiaro il motivo per il quale l'omosessualità pur diminuendo praticamente a 0 la fitness (il successo riproduttivo) continua a ripresentarsi di generazione in generazione. Faccio l'esempio di una malattia (ma avrei potuto utilizzare qualunque altra caratteristica genetica).
L'anemia Falciforme: porta alla morte l'individuo malato omozigote (e quindi alla sua NON riproduzione). Perchè allora in alcune zone d'Italia è cosi' diffusa? Il gene dovrebbe essersi "estinto" in un paio di generazioni. La spiegazione è data dal fatto che gli individui portatori sani della malattia sviluppano una semi-immunità dalla malaria (e quindi si riproducono molto + di persona sane e passano il gene dell'anemia alla propria prole).
Allo stesso modo per l'omosessualità: una caratteristica (non una malattia in questo caso, a scanso di equivoci) che quando si manifesta completamente porta alla non riproduzione dell'individuo, in altri individui può rappresentare un vantaggio riproduttivo.

Ad esempio ho letto due articoli in cui si osservava come le parenti dirette (donne) di uomini omosessuali tendono ad avere + figli della media (come se avessero un'attrazione sessuale per l'altro sesso + sviluppata)

secondo un altro articolo alcuni maschi eterosessuali portatori del gene dell'omosessualità "inesepresso" avrebbero la propria parte femminile + sviluppata, manifestando cosi' caratteristiche (sensibilità, empatia) che li rendono + attraenti verso il sesso femminile e che ne aumentano quindi le possibilità riproduttive.

La faccenda, almeno per quanto mi riguarda è molto affascinante :P
L'importante in ogni caso è che sia chiaro che non è una "scelta di vita" come molti si ostinano a credere. Poi su le cause specifiche di una condizione personale e immutabile si può discutere all'infinito.

EdO-Heartless ha detto...

Scusatemi se ho divagato ma quando si parla di genetica perdo il controllo :P *___*

gigi er libraro ha detto...

Ribadisco: NON mi sono imbronciato nel raccontare di mio padre! Questo è un limite delle chiacchierate via tastiera: non si vede nè il tono nè l'espressione che ho quando scrivo/scriviamo. Vi assicuro che parlarne non mi dà rabbia, rancore, risentimenti o che ne so. E' andata così; mi dispiace, m'è dispiaciuto, ma non ci posso fare niente!
Piuttosto, tornando a quel che scrivete: ma solo a me la storia della "tara" genetica [detto colla max ironia!!] dell'omosessualità sembra un'emerita fesseria? Vi posso assicurare che di padri di famiglia gay ce ne sono a frotte. Ed il dettaglio (che poi tanto dettaglio non è!) mi sembra che smonti parecchio anche la favoletta della selezione anturale della specie.
Fino a prova contraria, omosex nel mondo ce ne sono sempre stati, eppure oggi siamo quasi 7 miliardi di persone su questo pianeta: se questa fosse davvero una forma di selezione naturale, non è che funzioni proprio benissimo..

Marco ha detto...

Oddio...a scanso si equivoci...quella che ho riportato non è una mia analisi...voleva essere una sorta di sintesi dell'articolo linkato (che poi credo sia uno dei due a cui si riferisce Emo sebbene ce ne sia un altro del 2008)..io e la genetica non andiamo molto d'accordo!!! :D Anzi! :P Però mi piace ricercare...ancora tanti abbracci...e scusate per l'ennesimo post.

Lolò ha detto...

Very interesting Edo. E' una cosa su cui non mi ero mai soffermato.

Gigi ha detto...

In linea di massima mio padre è stato un buon padre. Sempre disponibile, presente, affettuoso. Non posso dire che mi abbia fatto mai mancare qualcosa, che non si sia interessato alle vicissitudini quotidiane mie e di mia sorella. E in effetti da piccolo, a parte le volte in cui perdeva la pazienza e ci inseguiva con la cinta in mano, ci andavo parecchio d'accordo. Purtroppo ai tempi delle medie e oltre non si è rivelato essere anche un buon marito o meglio, capita che l'amore tra due persone finisca e che i figli diventino abbastanza grandi da essere "utilizzati" da un genitore o dall'altro per parlare un pò dei problemi di coppia. Così alla fine quasi inconsapevolmente ti fai un'idea su chi dei due abbia ragione o torto e tendi a mediare. Finché non ti accorgi che non serve a niente e capisci che le cose devono fare il loro corso e alla fine riflettendoci, ti ritrovi attaccato maggiormente a un genitore rispetto all'altro che magari spesso non è il padre...

Davide ha detto...

Gigi grazie ma non ci avevo nemmeno fatto caso :D Nemmeno io volevo compassione, anche perchè come hai giustamente detto dopo cosi tanto tempo se non hai elaborato la cosa non vivresti più.
Ciò che volevo dire, senza entrare troppo nei dettagli, è che sicuramente la morte di mia madre e la causa della sua morte hanno avuto un qualche effetto su di me. Ora, dire che questo mi abbia portato a essere gay non lo so, non credo. Sarebbe sbagliato affermare ciò. Ma è innegabile che un simile evento influisce sulla vita di un bambino, e a sei anni ero un bel bambino. Solo questo volevo dire :D Non era assolutamente una richiesta di pietà!

Francesco ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=pjP_8xRn5WE

gigi er libraro ha detto...

[mega off topic cazzeggione!]
Qualcuno sa spiegarmi come mai tra i video correlati a quello di quark linkato qui sopra c'è la clip intitolata "non è la rai - fine"?
Ecco, QUESTI sono i veri misteri della scienza, secondo me..
^_^

un passante ha detto...

Salve che bella discussione!
io credo proprio che il fattore genetico ci sia.. ma lungi da me appoggiare certe teorie in todo, che poi magari qualche malato represso inizia a pensare che essendo un solo "problema" genetico comincia a credere che ci sia anche la "cura"!!
perchè dico questo...?
perchè nella mia famiglia (rapporti sereni o conflittuali a parte) siamo "affollati", ovvero siamo in tre (almeno quelli ufficiali) e guarda caso tutti da una sola parte genetica della famiglia (quella paterna); tre cugini: uno figlio di zio paterno, e l'altro cugino figlio di zio materno ma sposato con la cugina (in primo grado) di mio padre (quindi doppia parentela con quest'ultimo xD) che culo eehh.. xD ahahah tralasciando i discorsi annodati di parentela, penso appunto che ci sia un concatenamento di fattori, o meglio credo che la faccenda sia semplicemente di un'altra sessualità a sè, appunto come essere maschio
o femmina così anche gay,lesbo, trans,zoofilo, sadomaso, necrofilo, ma si dai chi più ne ha ne metta ihihihihih xD, scherzi a parte forse l'errore sta proprio nell'analizzare le cause di un qualcosa che magari non ha bisogno di essere analizzata, allora a un certo punto perchè non domandarci "perche maschio o perche femmina?" (magari qualcuno già lo fa xD) alle volte dovremmo lasciare che la vita prosegua la sua poesia senza domandarcene i meccamismi, ma ammirandola nella sua bellezza, purtroppo non tutti ci riusciamo, e forse su questo dovremmo porci le domande... e guarda che magari qualche risposta non venga a galla..
a presto

Si3Ge ha detto...

Io gia' lo so a quale commento di quale post ti riferivi...
Fattore genetico e' dimostrato esserci, ed anche ampio. Fattore genitoriale non e' mai stato completamente dimostrato, e comunque gli studi parlano piu' che altro della madre, e non del padre...