martedì 3 novembre 2009

Osservazione estemporanea...

Sentenza della Corte di Strasburgo: «E' un limite alla libertà religiosa». Il Vaticano: una pesante interferenza. E il governo italiano presenta ricorso


Il VATICANO che parla di INTERFERENZA. MIO DIO LA FACCIA COME IL CULO!

Mi sembra che gli stipendi degli insegnanti di religione che invece fanno CATECHISMO li paghiamo noi italiani, noi laici, noi musulmani, buddisti, induisti, ebrei, noi TUTTI.
Questa vi sembra libertà DI CULTO?

Mi sembra che ognì qualsivoglia legge dello stato italiano LAICO, viene RICCAMENTE criticata con ampi spazi mediatici a volte pagati dagli stessi laici (Rai-sovvenzioni ai giornali).
Dov'è la laicità e la libertà religiosa?


Se VOI studenti veramente di fede pensate che sia ESSENZIALE il crocifisso per coloro che credono, PIAZZATEVELO AL COLLO E NUN ROMPETE LI COJONI A CHI NON JE NE FREGA UN CAXXO DEL CATTOLICESIMO.

Se volete pregà uscite de scola e rinchiudeteve tutto il pomeriggio in monastero, in chiesa,all'oratorio o dove cazzo vi pare... QUESTA è LIBERTA.

LA SCUOLA NON E' UN LUOGO DI CULTO.
E BASTA CO STA STORIA DELLA TRADIZIONE RADICATA NEL CATTOLICESIMO.

ANDATE TUTTI AFFANCULO O VOI CHE IMPONETE LA VOSTRA RELIGIONE AGLI ALTRI RICORDANDOVI DI ESSERE CATTOLICI LA DOMENICA O ANCOR PEGGIO SOLO QUANDO VI TOLGONO UN SIMBOLO.


Ale-Towanda!

22 commenti:

Anonimo ha detto...

Pur essendo d'accordo con te che lo stato è LAICO, nn riesco a capire che caxxo c'entra il tuo invito agli studenti credenti di piazzarsi al collo il crocifisso!

Cerca di essere un pò più elastico nei giudizi: io rispetto il tuo ateismo, tu rispetta chi nn la pensa come te. Pure un ateo come Bersani parla di "buonsenso che finisce x essere vittima del diritto".
Se invece mi sparli delle gerarchie vaticane TI QUOTO IN TOTO.

Alessandro! ha detto...

Manu MA NUN SCHERZAMO PROPRIO.

ELASTICO!??????

Qualcuno m'impone la croce anche se sono ateo o di un'altra religione tu MI PARLI DI ELASTICITA!?

Se tu credi e hai bisogno di simboli per farlo.... il crocifisso te lo metti sulla catenina... non lo devi imporre indistintamente a tutti.

O tutti i simboli o nessuno... la seconda è piu fattibile ;)


PURE BERSANI COISA?!?!?

non mi fare mai piu paragoni simili.
Bersani è UNA CACCA RIFATTA A CAPO DI UN PARTITO CHE è DIVENTATO DEFINITIVAMENTE ANCHE LUI UN ESCREMENTO.
Di quello che pensa ME NE STRAFOTTO... come di quello che dicono i leccaculo ecclesiastici.

Matt ha detto...

Io concordo con molto del tuo ragionamento: sono pienamente d'accordo al no dell'insegnamento della religione cattolica nelle scuole (e soprattutto che si paghi il Vaticano gli stipendi di ste piattole).

Sono anche fotografo, quindi puoi immaginare quanti preti incontro facendo decine di matrimoni l'anno e quanto mi deprimo pensando che tra le decine di preti inaciditi o stronzi se ne salvino davvero pochi.

Tuttavia...
io non credo che un crocifisso appeso in classe possa dare fastidio a nessuno. Se tu sei ateo, non credi a quell'omino appeso alla croce, quindi che fastidio ti da? Non è per colpa di quel simbolo appeso ad una parete che in Italia c'è sta situazione di merda.
Oltretutto l'idea che possa offendere o turbare ragazzini di un'altra religione è frutto di un'eccessiva e zelante preoccupazione, primo perchè queste persone si sono stabilite in uno stato europeo che, volente o nolente, le radici cristiane le ha davvero (dato che hanno plasmato la sua storia per 2000 anni, facendone il centro della cultura europea anche dopo la fine dll'Impero) e quindi sono ben consce della nostra cultura (che dovrebbero essere i primi a rispettare), secondo perchè l'integrazione vera significa adattarsi alla cultura preesistente rimandendo consci delle proprie origini. Non riplasmare la nostra per paura di offendere gli altri.

E se il discorso vuole essere meramente politico, allora prendiamocela con i baciapile di tutti i nostri politici e non con un simbolo.
Perchè il prossimo passo quale sarà, il crocifisso che svetta sulle cupole di Roma?

KingLuchas ha detto...

mah... nel nostro centro scolastico (6 scuole) non abbiamo la croce...mai avuta...nessuno se m'hai lamentato...
se per ricordarti che sei cattolico ti serve vedere 6 ore al giorno una croce hai veramente una forte religione in ciò che credi...
io faccio religione a scuola...perché non prendiamo in considerazione solo i dogmi che escono dalle mummie vaticane,ma conosciamo le religioni del mondo, i sentimenti e sopprattutto mi da crediti se ho ben capito quest'anno XD sarò opportunista ma un'ora alla settimana la posso sopportare se questo mi porta crediti e voti extra e così come me pensa tanta gente...
Bersani lasciamolo stare... mi sa che invece che in meglio con lui si va in peggio...ma vabbe...diamogli tempo dai su... XD

Marco ha detto...

Io mi trovo ad essere d'accordo con Matt sul discorso del crocifisso. Io sono credente e sebbene non abbia una croce al collo porto comunque la medaglietta di un Santo a cui sono devoto per motivi che non sto qui a specificare. Dico subito che sono credente ma non praticante perchè non riesco proprio a sentirmi rappresentato da questa chiesa e da i suoi paradossi ma, ritengo anche, che se lo stato italiano va in un certo modo non è colpa della religione ma di chi da a questa un peso maggiore di quanto ne dovrebbe avere. Il nostro dovrebbe essere uno stato LAICO e questo spesso viene dimenticato da chi di competenza.
Posso fare il mio solito commento estemporaneo: "Anvedi che tipino tutto pepe alè!! Bella energia!!" Ciaoooo

Matt ha detto...

Marco, qui non si tratta nemmeno di essere credenti o meno. Perchè se ci credi ok, ti fa piacere che ci sia, se non ci credi la cosa non dovrebbe tangerti.
Anche perchè non è grazie a quel pezzo di legno scolpito che ti va bene il compito in classe, nè se ti manca vieni bocciato.

Se l'Italia va di merda, la colpa è dei politici che ascoltano il Vaticano, che di mezzi per controllare i ragazzi ne ha già, senza mettere "cimici" come i crocifissi nelle aule.

Quando l'Italia finalmente scelse di pronunciarsi a favore del divorzio e dell'aborto, ben 40 anni fa, i crocifissi nelle aule c'erano lo stesso.
La diversità era che l'italiano medio era interessato al sociale, mentre oggi preferisce mandare un euro a telethon col cellulare per poi fareq uel cazzo che vuole.
Se oggi non si riesce ad avere altre leggi che ci farebbero apparire un Pese civile non è colpa diq uel crocefisso che, ricordo, al tempo delle battaglie radicali c'erano e sicuramente avevano per i ragazzi a scuola un valore maggiore.

Oggi che ci sia o meno non gliebe frega un cazzo a nessuno.
Ma l'idea di toglierlo per uguaglianza mi sembra una crociata al contrario. E a me combattere un'idea sbagliata usando lo stesso metodo diq uelli che combattiamo pare una vaccata stratosferica.

Salvatore ha detto...

Grande decisione!

Anonimo ha detto...

State diventando razzisti al contrario...

gigi er libraro ha detto...

Che significa, esimio anonimo (almeno quel minimo di decenza per firmarsi no, eh?) che stiamo diventando razzisti al contrario?
Fino a prova contraria, ridicola è la reazione di bigotti & leccapiedi! Per quel che ne so (visto che non bazzico sacrestie e me ne vanto) il crocefisso per i cristiani dovrebbe essere IL simbolo sublime e terribile. Banalizzato come soprammobile tra banchi, lavagna e tutti gli arredi scolastici, è, quello sì, un sacrilegio. E la scusa che il crocifisso nelle scuole è una vechia abitudine dovrebbe suonare alle orecchie dei veri cristiani come una terribile bestemmia.
Vietando la imposizione fuori contesto del Cristo e del suo supplizio (cosa che avviene in TUTTA Europa: vi immaginate una polemica simile in Francia? Lì nemmeno si pongono il problema: la società è davvero LAICA ed è vietato ogni simbolo religioso IN TUTTI I LUOGHI PUBBLICI, scuole comprese ovviamente), la Corte di Strasburgo ha riconosciuto la sua piena e terribile dignità ad un simbolo religioso. Quella stessa dignità che la Chiesa gli nega difendendone la banalizzazione quotidiana e obbligatoria.
Ed evito di andare a scomodare il fatto che quelli che brontolano oggi sono gli stessi che con la medesima furia non vogliono sentir parlare di ora di islam (o ebraismo, taoismo o che ne so) a scuola o di gente che giri con simboli religiosi non cristiani (dal turbante alla kippà, pasando per il velo islamico)
Sicuro che siamo NOI i razzisti?
Cerchiamo di non essere ridicoli, per piacere..

gigi er libraro bis ha detto...

Anche perchè, se siete davvero certi della vostra fede, dovreste esserlo ancora di più quando incontrate un’altra cultura! Dall’incontro ognuno dovrebbe cercare e offrire il meglio di sé, anziché ancorarsi in una gabbia identitaria apparentemente protettiva, fatta di vuoti simboli e poco altro.
Perciò vi chiedo: pensate sul serio che la mancanza di un simbolo di fede possa ledere il percorso di crescita spirituale di una persona? State messi così male?

Alessandro! ha detto...

Matt.....

FERMo.
Io non ho parlato di "offesa".
A me la croce NON offende.
Mi è INDIFFERENTE.

Ma siccome non siamo TUTTI cattolici perchè la scuola, luogo di istruzione CHE NN HA A CHE FARE CON IL CULTO RELIGIOSO (esistono chiese e altri ambiti per quello) deve OSPITARE OBBLIGATORIAMENTE un simbolo di UNA SOLA religione, quando esistono diversi cultui e diverse tipologie di credenti!?

Non è piu opportuno assumere tutti i simboli o ancor meglio... TOGLIERLI del tutot visto che la chiesa non DEVE ESSERE ESSERE UN LUOGO DI CULTO!?


Affinchè il rispetto sia universale, TUTTI devono avere gli stessi diritti.
Tu sei cristiano e ti fa piacere vedere Gesu appeso stecchito su una croce.. probabilmente non ti basta portarlo addosso hai bisogno di vederlo per sei ore al giorno sopra la testa della prof.. .e vabbene... ma io ateo che non lo voglio, o il mio amico musulmano che vorrebbe Maometto... perchè dobbiamo accontentare il tuo bisogno egoistico di simbolismo religioso!?

Io non lo vedo democratico E ANCORA DI PIU... LAICo.

ale

gigi er libraro ha detto...

ehm.. ale, mi sa che la chiesa E' un luogo di culto.. semmai è la scuola, LAICA, a non doverlo essere

Anonimo ha detto...

Mi permetto in modo pacato di contraddire alcune affermazioni tipo " Gesù stecchito sulla croce" Ricordo anche a chi è ateo (e ne ha tutti i diritti) che Cristo sulla croce è stato ammazzato per noi o perlomeno è morto innocente, quindi è quantomeno spiacevole sentire certe affermazioni,quel che mi pare strano è che per 2000 anni nessuno si è accorto dei crocifissi nelle scuole negli uffici pubblici nei carceri, poi improvvisamente sono diventati tutti garantisti della libertà altrui, ma quale libertà??
Siamo succubi di una società alla deriva che avendo perso tutti i principi morali è allo sbando, il mondo si avvicina alla catastrofe ambientale e vicini al punto di non ritorno ci preoccupiamo dei crocifissi sui muri..........come siamo ridotti........
Maurizio

gigi er libraro ha detto...

..e io, sempre in modo pacato, mi permetto di ricordare che ci stavano perchè fino a 25 anni fa (cioè fino al concordato dell'84) c'era una religione di stato che lo imponeva. Logica vorrebbe che, visto che quell'obrobrio giuridico-legislativo è stato finalmente cassato, da TUTTI i pubblici uffici (scuole incluse) andrebbe tolta anche tutta la suppelletteria conseguente, vedi alla voce crocifissi.
Ma si sa, siamo in Italia, ossia nel paese dove la logica NON è mai stata di casa. Soprattutto per colpa dei preti

Matt ha detto...

A me sembra che, al di là della fede, si sia colta l'ennesima occasione per trasformare tutto in una battaglia politica. Noi Italiani siamo bravissimi a schierarci pro o contro, senza mai riflettere un momento a pensare.

Io sono di sinistra ma credo in Dio. Sono gay ma credo. Non nella Chiesa, l'ho sempre criticata (e studiando Storia Medievale puoi ben immaginare quante atrocità ho studiato e imparato), anche perchè sono sempre molto polemico quando si tratta di criticare le gerarchie e l'ipocrisia di molti cattolici e della società italica.

Non sono bigotto, a me il crocefisso non mi ha mai suggerito le risposte ai compiti in classe e se devo essere sincero, credo di non essermi accorto che era appeso fino a quando un giorno non cadde da solo tra l'ilarità generale e venne sostituito con un cartello "Torno subito".
E in classe avevamo un ragazzo musulmano praticante, che non ha mai criticato quella presenza.

Anonimo ha detto...

Ritengo a ragion veduta che chi crede in Dio e ai suoi comandamenti (che comunque sono anche principi civili) dovrebbe attenercisi il più possibile anche se ciò è molto difficile, poi se vediamo dio come una figura astratta presente a noi solo per giustificare la presenza di questo mondo allora tutto cambia radicalmente.
Molti anni fà un mio amico mi disse: Tu doneresti un'ora a settimana a un tuo amico se ti salvasse la vita ? Provate a rispondere Voi.........io ci ho messo un pò ma poi ho capito.
La fede non si compra, puoi solo trovarla sulla strada della vita, poi sta a te seguirla o restarne indifferente.

Lolò ha detto...

Anonimo: riporterei il discorso su ragionamenti razionali e sul tema della discussione

Lolò ha detto...

C'è chi ha trovato il modo di risolvere la questione: "ho trovato la soluzione per mettere d’accordo sia quelli che vogliono qualcosa appeso al muro delle classi sia quelli che non ci vogliono il crocifisso.
Appendiamo un Emo in ogni classe.
Esprime comunque sofferenza e pietà, ma non è il crocifisso"

Matt ha detto...

Ma poveri Emo, ahhaah :D fanno così tenerezza nel loro lugubre tormento :)

Vale lo stesso il cantante dei Tokyo Hotel? :)

gigi er libraro ha detto...

Ma dici di appendere un emo per classe in foto o vero vero? No, prechè magari gli piace pure...
Quanto all'anonimo & i suoi off topic, purtroppo è gente che vien fuori dalla prestigiosa scuola Gasparri & Capezzone: quando non hanno argomenti razionali da ribattere, la buttano in caciara. Usually cominciano con gli insulti o cambiano discorso. O se ne vanno offesi & indignati (beh, questo quasi mai, ri-purtroppo)

gigi er libraro ha detto...

Scommetto che il nostro caro anonimo la pensa così
http://www.avvenire.it/Commenti/
caso+marrazzo+dagostino_200911020841331700000.htm
Ossia temo sia tra chi rimpiange i tempi in cui l'omosessualità (in tutte le sue forme) era considerata una psicopatologia; per cui dialogarci è semplicemente una perdita di tempo & di pazienza.
Anche perchè 99 su 100 di loro sono sessuofobi repressi che non ammetteranno MAI nemmeno a se stessi di esser froci (scusate il francesismo, ma loro ci definiscono così); con tutte le tare mentali che derivano dal non accettarsi per quel che si è
Perciò, consiglio da vecchio saggio: non ti curar di loro, ma guarda e passa

gigi er libraro ha detto...

Piccola antologia di agghiaccianti commenti alla sentenza.
Benvenuti nel vatikanistan..
http://www.malvestite.net/2009/11/05/always-look-on-the-bright-side-salsicce-a-la-mecca-lancio-di-croci-aboliamo-leverest-la-croce-rossa-comunista/