lunedì 28 dicembre 2009

Ho messo sù le prime cose che ho trovato....





Siete mai scesi a buttare l'immondizia, a prendere la posta, a firmare una raccomandata in condizioni pietose?!

Io una volta svegliato dal citofono a cui si era attaccata la postina, sono sceso di fretta e furia con un mazzo di chiavi che mi era stato ordinato di consegnare ad un collega di mio padre, credendo che a citofonare fosse proprio quest'ultimo. Sconvolto dalla sveglia poco dolce mi precipito al portone credendo di trovare il tizio, conciato nel seguente modo: faccia ancora impiastricciata, occhi fotosensibili e incollati, pantalone di tuta arancione, maglietta corta militare e ciabatte infradito....

Ovviamente la postina trovandosi di colpo uno zombie-barbone che le porgeva e le diceva "eccoti le chiavi che mi ha lasciato papà", è rimasta un attimo sconvolta.
Dopo venti secondi di imbarazzante silenzio, forzo l'apertura degli occhi, sgrano metto a fuoco, noto la divisa, associo l'immagine visiva ad un concetto ed ecco che intuisco la gaff.... nel mentre lei "scusa se ti ho svegliato... rivattene a dormire và".


Focalizzando bene la situazione, con dieci neuroni in più e coscientemente imbarazzato bofonchio " eh no non , divenendo ancor più preoccuparti, io c'ho le colpe, è che mi ho svegliato da poco e pensavo stavi aspettando le chiavi del collega di mio padre" qualunque cosa volesse significare, dimenticando i soggetti e mal modulando la sequenza logica del discorso.
Di lì a poco fui sicuro che la corteccia cerebrale adibita alla grammatica era ancora dormiente.. non che sia particolarmente sveglia di solito.. anyway...


Realizzato di aver fatto una seconda gaff firmo prima nella parte sbagliata e poi in quella giusta la ricevuta del pacco recapitatomi, concedo alla mia bocca la possibilità di articolare solo la parola "ciao" e mi rivado a coricare.

Qualche ora più tardi fui consapevole della figura barbina!
CHE VERGOGNA.

E voi??? qualche simpatico aneddoto!?

Ale!

13 commenti:

daniele ha detto...

Stavo lavorando alla reception e finamente avendo sbrigato tutti i check in stavo facendo una semipausa mangiando un sandwich.
Al primo boccone mi si para davanti un cliente spuntato cosi' dal nulla e abbiamo riso all'unisono.

daniele ha detto...

ah ok poi ci sarebbe questa:

stavo girando il mi ocorto tributo su karate kid e mi trovavo nei pressi di un castello che pero' era chiuso. Dovevo girare una scena in cui eseguivo le forme di kata che si vedono nel terzo film.
I turisti salivano ma appena trovavano il cancello chiuso scendevano di nuovo quindi dovevo scegliere il momento in cui non saliva o scendeva nessuno.
Fortunatamente non era piena estate quindi non c'era molto flusso di turisti allora riesco a trovare un momentino per girare la scena. Non appena finisco di eseguire il kata scorgo un turista con la moglie giu' in basso che mi stava fissando da non so quanto.
Imbarazzo totale quando scendo e mi incrocia sorridendo.

Dreamer ha detto...

Mia nonna (Una dolcissima vecchina supergentile e molto religiosa) al citofono:
"No, grazie, non voglio niente, e non suoni da mia sorella... non è gentile come me..."

Esco in terrazza... guardo giù in direzione cancello...

"Nonna... eeehmm... sarebbe il parroco per la benedizione quello che ha appena suonato..."

[Nonnaaaaa... l'amplifon lo vogliamo mettere o deve fare la muffa sul comodino???]

Matt ha detto...

Dovevo andare in banca a fare una commissione, era novembre e io ovviamente malaticcio.
Così temporeggio fino a quasi l'ora di chiusura, uscendo di casa con capelli spettinati coperti da un cappello beige ddlla gas improponibile, una felpa nike rosso sangue con cappuccio di una taglia più grande e pantaloni di tuta adidas grigio topo smollatissima. Coperto da un giubbottone di pelle scamosciata nera. Ho pensato: "tanto non incontro nessuno!".
Ebbene, mi presento lì col naso tappato e c'è una coda di 10 persone allo sportello: davanti a me un vecchio compagno delle elementari che vuole sapere tutto d me dato che non ci vediamo da una vita. Poi ecco il papà di un amico che mi chiede dell'università e dulcis in fundo il direttore della banca che mi chiama in ufficio per firmare delle pratiche sbrigate da mio padre a cui mancava anche la mia firma!
Non mi sono mai vergognato così tanto!

gigi er libraro ha detto...

gaffes? grezze micidiali?? figuracce epocali???
ma tessssooori, aprite una libreria e avrete miliardi di aneddoti da tramandare ai pronipoti dei pronipoti!! Dai titoli storpiati in modo assurdo alle topiche leggendarie!
una breve (magari domattina se ho tempo ve ne racconto qualcun altra)
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Omino 50enne (classico look da travet-impiegato del catasto; senza offesa per la categoria, eh!)
-scusi, che ce l'ha Giulietta e Romeo?
io (bastard inside) - C'ho Romeo e Giulietta, va bene uguale?

l'omino sbianca, ha lo sguardo catatonico, è in panico
- un attimo che chiedo
prende il telefonino e chiama casa (serviva sto libro per scuola)
-senti sto in libreria, qui c'hanno Romeo e Giulietta, te va bene uguale?

Ora, io stavo a 50 metri, ma l'urli della figlia (la cosa più ripetibile era "deficiente"; per gli altri aggettivi fate voi..) li sentivo forte & chiaro. 3 minuti di insulti in diretta (e qualcuno manco l'avevo mai sentito)
L'omino, chiusa la telefonata, era diventato piccino picciò, se prende sto libretto paga e se ne va.
In tutto ciò, io stavo in apnea pe non ridergli in faccia, ma appena esce esplodo a ride fino alle lacrime.

Che poi se non sbaglio, st'omino non s'è nemmeno più visto qua. Chissà perchè..

Lolò ha detto...

Ahah! Gigi! XD

daniele ha detto...

Vabbe' pero la figlia poteva muovere il culo e comprarselo lei "romeo e giulietta".
hihihih

gigi er libraro ha detto...

2° episodio (stamattina piove e qui è finalmente un po' tranquillo, per cui.. vai col racconto!)
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Panterona tigrata-biondo oxigenato (età presumibile, sotto 6 strati di stucco: na quarantina)
- senti, devo preparà er concorso pe educatrice d'infanzia ar comune, che me puoi rimedià er libbro pe l'esame?
- sì, ok; come ce l'ho avviso

Un paio di giorni dopo arriva sto libro, chiamo
-ah, ok, mò manno mi madre a pijallo
La vecchina arriva, paga, arrivederci e grazie
[e fino a qui..]

Un paio di giorni dopo, m'arriva un carrarmato a forma della panterona incazzatissima
-TU! come te sei permesso de fregà na pora vecchia!! io t'ho chiesto er libro coi quiz pe sto c***o de concorso, a quella rincojonita j'hai rifilato er libro coi TEST!!!!
io [calma & sangue freddo.. conta fino a 10 e poi parla.. insomma, me stavo a fà tutti i mantra possibili]
-scusi tanto, ma lei l'ha aperto sto libro?
[urlando] - che c***o significa? qui c'è scritto TEST!! a me me serve quello coi quiz e le risposte!! i test te li sbatto ar c**o!!
[ari mantra..] -sì, ok, ma LEI l'ha aperto? No perchè a pagina 1 c'è il sottotitolo "quiz e risposte per il concorso bla bla bla e se sfoglia qui ce sò i test e da qui le risposte colle motivazioni"

seguirono 2 minuti di GELO
- ah! beh sì nun l'ho aperto.. ho visto test e pensavo che.. beh, me sa allora che va bene pure questo..

e se ne uscì colla coda tra le gambe..
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Questa però ogni tanto ricapita; certo però che l'idea che i miei (molto eventuali) pargoli possano finì in mano a na tipa del genere mi terrorizza alquanto..

gigi er libraro ha detto...

3° episodio (ce n'avrei ancora parecchi, ma non vorrei monopolizzà l'argomento, per cui per ora chiudo qua)
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altra quarantenne, sotto natale
-ce l'hai un libro de ricette pella pentola a pressione?
io [basito assai] -beh, lì c'è la prova del cuoco, lisa biondi, suor germana, ricette tipiche, bla bla bla.. ma di solito per la pentola a pressione il ricettario lo danno colla pentola stessa oppure lei conta metà tempo su un libro come questi e va bene lo stesso
- no, no, a me me serve er ricettario pella pentola a pressione
-sì, ho capito.. le stavo dicendo però che libri di cucina SOLO per pentola a pressione non esistono.. ce stanno quelli per il microonde [e glieli indico], ma per pentola a pressione non l'hanno mai stampati!
-non è che me stai a cojonà perchè non ce l'hai? non è possibile, ce DEVONO esse!!
e se ne andò brontolando..

Lolò ha detto...

Ahah! Gigi! Adoro i racconti dei posti di lavoro in cui bisogna interagire con le persone!

Però Gì ti giuro che i libri per la pentola a pressione esistono, ce li ho in libreria! XD

MirkoS ha detto...

Ecco Gigi allora hai cojonato al povera signora :D :D

gigi er libraro ha detto...

boh.. io non l'ho mai nè visti nè sentiti nominà

efy! ha detto...

tu non hai le pantofole coi capricorni formato reale!! con barba e corna.. tua mamma non attenta alla tua figura.. non ti imbruttisce sperando che non te ne vada mai di casa! help :°°