sabato 13 febbraio 2010

I Gay e la politica.

Per Luigi De <span class=

Iniziamo col dire che su di noi hanno lucrato diverse forze politiche sia di sinistra che di destra... persino in quest'ultima si inizia MOLTO LENTAMENTE a carpire la nostra rilevanza elettorale..non è un caso che Fini ci strizzi l'occhio in continuazione.

Quello che fino ad oggi ho fatto (dopo aver preso l'immensa fregatura dell'unione) è iniziare a dare il voto a coloro che parlavano di poche cose, essenziali, e indispensabili... quali "parlamento pulito ed economia ecosostenibile, ovvero parlo dell'IDV di DiPietro.
Certo è vero pure che non è il partito IDEALE; non lo trovo completo, perchè a parte nello scontro PortaPortiano Mussolini-DiPietro, non gli ho mai sentito prendere posizione sui gay.
Tuttavia ritenevo che partire da un parlamento incensurato, pulito e che legiferasse in funzione di uno sviluppo possibile, e che non lucrasse sulla salute dei propri cittadini (inceneritori/nucleare) fosse già UN UTOPISTICO PUNTO DI PARTENZA.

Se l'onestà politica di DiPietro era apprezzabile e condivisibile, ma non sufficiente per molti, finalmente a dargli manforte c'è DeMagistris e la sua intelligenza politica che abbinata ai pregi del leader potrebbero portare a qualcosa di concreto.

E' NOTIZIA DI POCHI GIORNI FA, la presa di posizione di DeMagistris sui diritti per gli omosessuali in un'intervista di Klaus Davi:

«I gay devono potersi sposare e adottare figli e vorrei che fosse chiaro che qui esprimo una mia posizione a titolo personale. Sono per l'allargamento dell'istituzione famiglia».

Non posso che essere felice di questa dichiarazione.
Finalmente un partito concreto che mi piace in tutto ciò che fa.

Il mio sogno sarebbe vederlo alleato di Sinistra&Liberta e Il Movimento di Grillo.
MEGA BOOOM!

Ale!



4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ale.........e tu ci credi?
Ma cazzo non vedi che lo dice a titolo personale? Ergo: parole, parole, parole, solo parole come tutti!!!!!!!!!!!!!

Ale223 ha detto...

Beh Manu a parità di parole meglio queste che "meglio fascista che frocio"

gigi er libraro ha detto...

mmhh.. Ale, come sai vorrei avere il tuo ottimismo per il futuro politico; sarà effetto collaterale dell'età avanzata, ma il disincanto mi porta a credere poco alle parole in libertà.
Per dire: ok, sto De magistris (che poi mi risulta non sia nemmeno iscirtto all'IdV) ha fatto un bel discorso, mi dicono che anche a Bruxelles sta facendo un buon lavoro eccetera. ma quanto vale il suo aprere? Temo poco più del mio..
Altro esempio: oggi Bersani era al congresso dell'Arcigay e ha fatto uno di quei pistolott.. ehm.. discorsi che quando ho finito di leggerlo mi sono chesto: sì, ok, tutto bello.. ma in pratica? C'ha detto questo?
Risposta: boh!
Sarà che prima di fidarmi di qualcuno voglio vedere se & quanto riescono a smarcarsi ed essere indipendenti dal Vatikanistan (condizione indispensabile per essere credibili quando parlano di laicità & diritti per noi); forse me le sono perse ste cose, ma che dice il buon Tonino su ste quisquilie?
Su sti temi, trovo sempre più affidabile l'usato sicuro di quei matti dei radicali, che almeno da decenni si sa come la pensano su ste cose; che poi sono criticabilissimi su altri milioni di cose (pensa solo che Capezzone se lo sono inventato loro!!) è altrettanto certo!

PS: prima che mi scordo: happy valentine, boys!! [e scusate il appirone]

gigi er libraro ha detto...

..che sarebbe il papirone scritto male.. >_<