mercoledì 31 marzo 2010

Altri pensieri trafugati



A Brescia RENZO BOSSI (futuro consigliere regionale in Lombardia, 3 volte bocciato alla maturità, celebre per aver dato vita ad un gioco su Facebook dove affogare gli immigrati, consigliere Expo 2012 con stipendio di 12.000 euro al mese, ZERO esperienza politica, figlio di Umberto) è stato il più votato.

Io sono una persona che ha dedicato e sta dedicando la sua vita allo studio, e conosco altre ottime persone che l’hanno fatto e lo stanno facendo. E in questo momento sto schiumando di rabbia per la sensazione di impotenza, e non è la rabbia del bambino a cui è stato negato il giocattolo per darlo al compagno con problemi di sviluppo. È una rabbia legata alla realizzazione che l’essere preparati, studiare i problemi, informarsi sul mondo non serve a nulla: basta far leva sulla pancia e la razionalità svanisce. Aveva ragione Biante di Priene quando fece incidere sul frontone del tempio dell’oracolo di Delfi: “la maggioranza degli uomini è cattiva”.

Oppure, come dice Luttazzi: “siamo un popolo di stronzi”.


"Il fatto che la Lega riesca a coprire la crisi del centrodestra non e' certo un buon segno. C'e' qualcosa di peggio del berlusconismo, ed e' il berlusconismo addizionato di leghismo. Quanto e' accaduto nel nord, la vittoria della Lega, e' un fatto grave per l'Italia".

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, leader di Sinistra, Ecologia e Liberta'.


Ma come è possibile che gli italiani non capiscano il significato di alcune decisioni politiche assunte recentemente dal governo Berlusconi (scudo fiscale, lodo Alfano, privatizzazione dell'acqua ecc)? Come è possibile che il consenso nei confronti di un premier ridicolizzato in tutto il mondo e trattato come un appestato in tutti i paesi occidentali (per i casi delle prostitute, minorenni, accuse di vicinanza alla mafia, corruzioni di giudici e testimoni, accuse di strage) sia comunque così alto? Perché i difensori del Cavaliere, quando sul web devono esprimere vicinanza e devozione al loro idolo, oltre che fare le apologie ai suoi indifendibili provvedimenti, spesso si esprimono in modo sgrammaticato?

Presto detto.
E' sufficiente buttare l'occhio su un sondaggio ISPO/ACNielsen-Cra (pubblicato sul Corriere della Sera) neppure troppo datato (2004) che stilava un profilo, che supponiamo essere rimasto abbastanza fedele alla realtà, sugli elettori berlusconiani.

I dati che emergono sono clamorosi. Ma nello stesso tempo ci illuminano sulla capacità straordinaria di Berlusconi di intercettare consenso e anche il motivo per cui assistiamo in questi ultimi mesi a tagli forsennati alla scuola, alla cultura, al teatro, alla banda larga e a tutto ciò che potrebbe aumentare il livello culturale del paese.


In particolare ricordiamo alcuni quesiti:

ETA':

18-29 anni (17,1%)

30-39 anni (13,5%)

40-49 anni (17,8%)

50-59 anni (15,8%)

60 e oltre (35,8%)

Da questo quesito appare evidente la correlazione tra età e comunanza al berlusconismo. Quasi il 52% dell'elettorato dell'allora Forza Italia contava su uno zoccolo duro composto da ultracinquantenni. Gli stessi che tutt'oggi in larga parte non hanno accesso a Internet e si informano solo attraverso la tv.


TITOLO DI STUDIO:
sondaggioelettori
Senza titolo/licenza elementare (52,9%)

Licenza media inferiore (25,4%)

Diploma di media superiore (18,5%)

Laurea (3,2%)










Questo è senza ombra di dubbio il dato più clamoroso. Quasi l'80% dell'elettorato berlusconiano ha interrotto la propria carriera scolastica estremamente presto. In pratica in Italia tutti gli analfabeti, semianalfabeti o analfabeti di ritorno (attenzione non c'è nessun tipo di condanna a questo status, ma è la presa di coscienza di un dato di fatto) votano per Silvio Berlusconi. Plagiati dalla televisione, questi elettori non hanno un substrato culturale (ripetiamo, non per colpa loro) sufficiente a schermare ed interpretare i messaggi che giungono loro.


E' sufficiente per dire che finché ci sarà ignoranza (e non è un'offesa) ci sarà Berlusconi?


Lolò

6 commenti:

gigi er libraro ha detto...

aggiungerei anche che ci vorranno generazioni per riparare tutti i danni che sta mentalità ha creato e continua a creare!
potrei farti qualche miliardo di esempi, ma mi verrebbe fuori un altro mega papirone; e non mi va di farmi odiare, almeno da voi!!

SkraM ha detto...

la destra comincia gia a fare i primi danni...
no al gay pride e alla pillola abortiva...

http://s-kram.blogspot.com/2010/03/no-al-gay-pride-e-alla-pillola-abortiva.html

cmq sia piu che dei vecchi io resto scandalizzato dai giovani che seguono berlusconi... ne ho sentiti diversi che hanno votato destra... e non solo etero ma anche gay.....

Anonimo ha detto...

E con che criterio fai una perfetta correlazione tra i due dati?? Basta fare il comunistello.... te lo dice uno di sinistra antiberlusconiano, anticlericale anche più di voi MA STUFO di queste "prove"... serve serietà per smontare le mille incoerenze della destra, non ste dimostrazioni campate in aria.

un amico

MG ha detto...

Più che altro è un farsi del male da soli perchè sono solo le prove che i decerebrati sono tanti e decidono chi governa. Ma dopotutto il voto di chi ha finito la maturità a 25 anni è uguale a quello di un laureato di 25 anni e probabilmente è giusto così; d'altro canto il maturato vecchio forse non dovrebbe essere messo a governare solo perchè "figlio di"..va bè....
Secondo me finirà che prima o poi tutti quelli con un pò di cervello e le possibilità di farlo, appena ne avranno le possibilità migreranno (seppur col dispiacere di lasciare un paese bello come il nostro) e andranno là dove saranno sicuramente più apprezzati non solo dal punto di vista professionale ma anche umano. Questo paese si ritroverà completamente col culo per terra, ma solo a quel punto reagirà... l'intervento a raiperunanotte di Monicelli, secondo il mio modesto parere, è stato il più profetico di tutti.

In ogni caso, fiero d'aver votato Vendola e speriamo bene.

Si3Ge ha detto...

Carini 'sti dati... da dove vengono?

Ale223 ha detto...

ah quindi, anonimo (ma va? pensavo ti firmassi), non c'è DA RIFLETTERE sulla correlazione tra l'età e il titolo di studio e la propensione al voto?

mamma mia... poi faccio notare che non dà una spiegazione, dice solo "basta con ste cose"...