martedì 30 marzo 2010

E aggiungo


Alcune riflessioni, colte qui e lì per la rete.

Primo: voglio il voto per censo mentale elitario! Smettiamo di distribuire tessere elettorali a cani e porci.

Il suffragio universale è il vero problema della democrazia!

Cazzo uno deve fare esami e test per tutto, mentre basta compiere 18 anni per avere il potere di mandare in malora un paese intero?

Una cara blogger commenta:

Domani, cioè oggi, quando l’incredulità avrà lasciato il posto alla rassegnazione o, finalmente, alla voglia di reagire, pretendo che qualcuno mi spieghi com’è successo.

Voglio che un sociologo, un politologo, un giornalista coi controcazzi o un qualunque cittadino lucido e preparato mi dica come cazzo è possibile che dopo tutto quello che abbiamo visto, sentito, letto, provato sulla nostra pelle in questi anni e soprattutto negli ultimi mesi, questi hanno vinto di nuovo.

Non mi basta sentirmi dire che metà degli italiani sono degli imbecilli, voglio spiegazioni razionali, dati statistici, teorie corpontamentali, analisi sociologiche. Voglio una base scientifica e incontrovertibile per sputare in faccia al primo elettore di questa destra di mentecatti, disonesti, fascisti, razzisti, intolleranti, incolti, bugiardi, mediocri, che mi capita a tiro. E poi anche per spezzare una lancia sulla schiena di quell’elettore di sinistra che ha disperso il voto e soprattutto a quei dirigenti di micro-partiti del cazzo che si dividono su tutto quando sarebbe invece il caso di serrare le fila e pensare al bene del paese.

Lo pretendo.

Rimarrai disattesa cara amica.

Perché la realtà è molto meno elaborata di quanto vorremmo pensare. La realtà è, semplicemente, che siamo un popolo di merde. Siamo il popolo che poche sere fa un vecchio regista ultranovantenne ha descritto meglio di chiunque altro: pecore che vogliono essere pecore, che ritengono essere pecore la cosa migliore del mondo, e che vanno dietro al pastore fino alle ultime conseguenze - proprio le ultime, non cose che una pecora accetta come inevitabili, non bastonate sul groppone, no - fino a quando tutte le pecore si ritroveranno davanti all’ultimo filo d’erba da brucare, e una volta finito di scannarsi fra di loro, solo allora, daranno la colpa al pastore e lo spingeranno giù dal burrone.

Solo per cercarsi, senza indugi, un nuovo pastore da seguire, ben poco diverso dal precedente, brucando in campi per nulla diversi dai precedenti, ma felici e contente perché, ehi, c’è erba nuova, e il pastore al bastone ti abitua poco a poco, e poi si sa che le pecore hanno la memoria corta.

A tal proposito, una cosa per gli Aquilani: vi hanno trattato di merda e tanto li votate, complimenti davvero.

E chiudo con un ultimo pensiero.

In realtà hanno perso tutti. Quando una classe politica riesce con costanza, elezione dopo elezione, ad allontanare sempre più un maggior numero di cittadini dal voto non può che considerarsi sconfitta, indipendentemente da chi vinca o chi perda le poltrone.


Lolò

10 commenti:

Gatto ha detto...

la verità è che NOI NON SIAMO UN POPOLO.

davide ha detto...

Io lo dico da tempo che la democrazia deve dare il diritto di voto a tutti ma che i "tutti" vanno selezionati a monte.
Io cmq concordo con la blogger di cui hai riportato il commento: non riescfo a capire. Non mi sento stupido, non ritengo di avere amici stupidi, nemmeno coloro che politicamente la pensano di versamente da me. Spesso le discussioni si animano, ognuno riporta le sue ragioni ma si discute costruttivamente, talvolta cambio idea io, talvolta loro, spesso ognuno rimane della sua idea con pro e contro.
L'astensionismo credo che abbia pesato, e molto. Sono d'accordo con te, Lolò, quando dici che l'astensione è un a sconfitta di tutta la classe politica. Ma è anche vero che a causa dell'astensionismo ora, come ho già detto, mi ritrovo a vivere in una regione nella quale il presidente è uno xenofobo, razzista, omofobo e populista. CHe brutta brutta faccenda!

SkraM ha detto...

una cosa che ha dichiarato la destra in una intervista post votazioni e nella quale mi trova daccordo e' questa:
"La sinistra non esiste"

e come dargli torto... l'italia e' praticamente in mano al PDL.....

mi chiedo cosa ancora dovremo sentire, leggere e vedere prima di cambiare sta cosa...

Riccardo ha detto...

Un motivo c'è se l'Italia è cronicamente una delle ultime repubbliche e democrazie europee. L'idea che si è sempre avuto di noi nei secoli (fin dai tempi del Barbarossa) è che siamo un popolo lasso facilmente piegabile al volere di un unico padrone e mi sa che avevano proprio ragione... L'emblema di questo turno di elezioni, oltre alla varie illegalità di liste e candidati che contro la legge sono stati presentati e poi votati, è la candidatura e poi vittoria di Renzo Bossi, come si fa io dico a votare un tale deficente e demente a una carica tanto importante?? Che il paese vada a rotoli, poi si incomincerà a piangere..

gigi er libraro ha detto...

Ragazzi, però adesso non facciamo gli elitari! E' stata una bruttissima botta per tutti, ma non sbrocchiamo!!
Analizzando la situazione con calma, c'è un dato forte: ormai la Lega è l’argine del governo: riesce a incanalare nella maggioranza tutti i voti che andrebbero persi per delusioni, paure, insoddisfazioni.
Durerà?
Temo di si.
Perchè gli effetti deleteri di questa politica (per es. razzismo, isolazionismo ecc.) li pagheremo a lungo termine. E il blocco mediatico-televisivo allunga ancor più il termine, nascondendo il più possibile i “buchi” con tutta la cortina fumogena che non ci fa capire dove stiamo andando.
Mentre gli effeti immediati sono funzionali a cementare il consenso: anche se le cose vanno male, poter dare addosso a qualcuno e accusarlo di tutti i guai è sempre stato un ottimo sistema per scaricare la tensione psicologica e sentirsi meglio. Quelli che votano Lega non potranno che continuare a farlo, perchè vi trovano la sponda poltica per questo rincuorante comportamento.
In una cosa Bossi & co sono geniali: straparlano di Roma ladrona, ma da 15 anni ci banchettano a 4 ganasce; e adesso cominciano a farlo fare pure alle trote..

Unica speranza: le città. A Roma, per esempio, Emma avrebbe vinto comodamente; ma a Littoria, ciociaria, Passo Corese & nel resto del buriname ha perso di brutto. E ciò ha fatto la differenza, oltre all'astensionismo dei giovani di cui dissi stamattina (e che resta il dato più preoccupante)

Alternativa: andare lontano e cmq via di qua. Altre non ne vedo, almeno a breve

Manu ha detto...

Ma cazz....possibile che non ci mettiamo in testa che la causa è tutta nostra? Fin che ci sono queste divisioni a sinistra pretendiamo di vincere??? Siamo coglioni raga!!!!!!!
Esempio lampante: IL PIEMONTE.
Poi sinceramente (e l'ho scritto pure da M&G) basta con sti fascisti..............date corda a berlusconi quando afferma che a sinistra son tutti comunisti. Stiamo facendo il suo gioco e lui GONGOLA!!!!!!!
@Gigi: sei sicuro che l'astensionismo ha privilegiato la destra? Io ho forti dubbi!

Quassù al nord la lega fa vera campagna elettorale, parla di cose concrete non di DEMAGOGIA POLITICA. E poi.....(incredibile) riesce a far eleggere pure uno che è stato tuonato ben 3 volte agli esami di stato XD

Si3Ge ha detto...

Una selezione?
In Italia?
Ahahahahahaha
(risata isterica)
Ma se non si riesce a fare un concorso decente per i netturbini, come credi si riesca a farne uno per il voto????
Si, lo so, ragionavi per assurdo.
Ma siamo sempre in Italia, baby!
:-)

Dago ha detto...

Basterebbe avere un'opposizione credibile, finche' ci sara' il PD come lo conosciamo ora, vinceranno sempre gli altri.

gigi er libraro ha detto...

@ manu: veramente io ho detto solo che il fatto che i 18/25enni non vengano a votare è qsa che mi preoccupa molto di più della vittoria di frangetta nera! Ovvio che non ho la controprova che voterebbero tutti a sn; ma se Prodi nel 2006 riuscì a farcela per un pelo solo grazie al voto all'estero e al voto dei giovani (nb: vi ricordo che gli under 25 alle politiche votano solo per la camera e NON per il senato; mai capito il motivo), qsa vorrà pur dire!
Per esempio: chi non si fa ipnotizzare dalla tv nostrana? chi vive all'estero (e non la riceve) e chi è giovane e preferisce internet e/o una sana passeggiata ad una serata fatta di divano & telecomando! [ovviamente generalizzo]
Film consigliato: videocrazy. Vedilo e ne riparliamo; molto volentieri peraltro

gigi er libraro ha detto...

segnalazione al volo: bella riflessione sull'astensionismo alto, anche se nemmeno lui ha capito che sono i giovani a non votare:
http://leonardo.blogspot.com/2010/03/astenersi-perditempo.html