mercoledì 24 marzo 2010

Gay. Bersani: "No al matrimonio ma sì alla regolamentazione"

Ecco finalmente il PD RIFORMISTA RIVOLUZIONARIO CON MIRE DA SINISTRA EUROPEAAA!! (sono ovviamente sarcastico).

Proviamo ad andare a fondo delle ultime per niente sorprendenti affermazioni del segretario del partito più sfigato che sia mai esistito.

http://windrosehotel2.files.wordpress.com/2009/11/bersani1.jpg

Sì ad una regolazione delle convivenze stabili, comprese quelle tra omossessuali, purché tale regolazione non sia sovrapponibile a quella del matrimonio.

Si al riconoscimento individuale di due persone che condividono un patrimonio,una casa, una vita o quel che è, persino agli omosessuali.. tsè.... ma no al riconoscimento della coppia.

Uno Stato che non regola le convivenze stabili viene meno a un suo compito.
Poi la Consulta ci chiarirà a proposito del fondamento Costituzionale della terminologia".

Uno stato che non prende per il culo le sue minoranze viene meno al suo compito di fancazzista. Poi ìl cupolone ci chiarirà a proposito del fondamento naturale della sola ed unica famiglia.

"per noi il matrimonio è una cosa, e diciamo che altre forme di convivenza hanno regolazione diversa. Io sono per regolare altre convivenza con forme no al sovrapponibili a quella del matrimonio".

Per noi le coppie eterosessuali so le uniche che possono sposarsi; gli altri vabbè integriamoli con le solite leggette prendiamoli per il culo.. allo studio i "doremifasolasi", famoli senti' parte del tutto, ma ricordamoje che comunque loro so diversi e non so vere coppie.
La coppia è solo una... gli altri sono surrogati di serie B.
____________________________________________

Mi sentirei sereno se queste parole fossero di una destra conservatrice e moderata, una destra europea insomma... mi viene la nausea a pensare che invece a dirle sia il principale oppositore di Berlusconi.

Ma se spostassimo l'asse della sinistra?!!?

Cioè una volta per tutte VOLEMO SFANCULA STO PD DEL CAZZO!?
Sinistra & Libertà ed IDV per chi non ha il palato troppo fine e riesce a sopportare gli errori grammaticali di DiPietro.

L'America non è il paradiso.
L'Inghilterra nemmeno.
Omofobia e ignoranza sono OVUNQUE.
A fare la differenza però sono la tutela e la dignità che ti riconoscono i rispettivi stati con le loro leggi.
Qui siamo triplici vittime.
1) Vittime dell'ignoranza e dell'omofobia.
2) Vittime del deserto legale.
3) Vittime dei politici che oltre a non fare un cazzo ce regalano trasversalmente e quotidianamente perle sublimi.
... e ho tenuto fuori la Chiesa..

A proposito... famo una preghierina.
che te dovrebbe Dio ti prego se esisti e davvero t'importa qualcosa di noi, aiutaci... posiziona su mondi ultraterreni Berlusconi Bossi Gasparri, Binetti, D'Alema, Bersani, e quella checcona PRADofilarappresentà.
La scusa sceglila tu.. un ictus, un infarto, una promozione, un ostia de traverso che ne so...

Oddio me sento Towanda...
(complice l'ora de fila alla posta per pagare 3 bollettini... e avevo solo 3 persone davanti!!!!)

SOTTO A CHI TOCCA!

Ale!

5 commenti:

gigi er libraro ha detto...

uhm.. Secondo me invece questo è un ottimo segnale: se la Corte vuole approvare il ricorso, è meglio che lo faccia sapere dopo il 29 marzo, per evitare di dare ai cattotromboni & alla loro ipocrisia un argomento di strumentalizzazione elettorale in più
Oh, per una volta sono più ottimista di voi!! Segnatevi la data, chè non lo so se & quando ricapiterà!!

-IlDave- ha detto...

Votate Emma voi laziali che potete e ne avete la possibilità!

Riccardo ha detto...

Io non capisco sta puttanata delle "unioni civili" che il PDmenoL vuole portare avanti per le coppie etero e poi giusto per carità e patetismo concedere pure a quelle omosessuali. Se sei etero e ami una persona cosa ti servono questi DICO, DIDORE' e similari? Puoi sposarla e se non sei credente puoi farlo in cumune, perciò non capisco proprio l'esistenza stessa di queste tipologie di unioni. E' uno pseudo matrimonio di cui hai i diritti (assistenza medica, pensione di reversibilità, eredità, etc..) ma non i doveri?
Proprio per questo motivo io sono totalmente contrario alla concessione di queste "unioni riconosciute" per noi gay perché è letteralmente una presa per il culo.. Ci concedono una "unione riconosciuta" tanto per far vedere che sono avanti in termine di legislazione e civiltà dello stato, ma non osano paragonarla a un matrimonio per non irritare o peggio far arrabbiare la CEI e compagnia bella.

gigi er libraro ha detto...

beh no, pure gli etero possono avere situazioni un po' così: per esempio chi è separato ma non ancora divorziato, chi c'ha l'ex che non vuole firmare le carte epr il divorzio eccetera e s'è trovato una nuova compagna e casi similari, è nelle nostre stesse situazioni
E ti assicuro che non è poca gente a stare messa così; anche se non sarà sto gran campione statistico, solo io ne conosco almeno una quindicina

SkraM ha detto...

vorrei far notare che ci sono numerosi altri paesi europei regolamentati da delle unioni civili e non dal matrimonio.

non si puo passare dal niente al tutto...
iniziamo ad avere una regolamentazione a livello civile intanto... sarebbe gia un passo avanti e non un semplice contentino