giovedì 11 marzo 2010

La solita Italietta.

http://www.hivplusmag.com/plus_weekly_email/images_rf/condom_sexed.jpg

Nell'istituto scolastico Keplero di Roma, è FINALMENTE iniziata la sperimentazione per la vendita di preservativi a costo di fabbrica (3 pezzi 2€) nei locali dei bagni grazie a delle macchine erogatrice.
Il posizionamento e il prezzo sono ovviamente strategici per poter ovviare all'imbarazzo dell'acquisto in farmacia/supermercati e per ovviare alle scarse risorse economiche dei giovani. In questo modo vengono incentivati all'utilizzo del "cappuccio" per praticare l'intimità.
All'iniziativa si accosta ovviamente un corso di educazione sessuale e prevenzione da malattie infettive che idilliacamente si integra alla strategia su citata.

Tutto questo è gia storia vecchia per gli stati uniti e molti paesi Europei.. ma invece nella nostra solita E SQUALLIDA Italietta possiamo non far polemica anche su una sacrosanta iniziativa attua a preservare la salute dei ragazzi?!

NO MA CHE SCHERZI!


«Non può essere questa la risposta»
Renata Polverini.


È un'azione banale e insufficiente»
il Movimento italiano genitori


«I nostri alunni sono abbastanza adulti da rivolgersi ad una farmacia»
preside del Vivona, Gabriella Urbano

«Mi vergognerei a guardare in faccia mamme e studentesse -il preside del liceo Montale Francesco Girgenti - bisogna educare i ragazzi alla virtù e al rispetto di sé e non incentivarli ai vizi».

Insomma la solita moraluccia cattolica.
Il sesso è un vizio, è una cosa da tenere lontano dal quotidiano.
E' un qualcosa che va nascosto e non detto.
Il sesso è taboo.


Rispetto e astinenza prevalgono sulla salute.

Che cojoni sta nazione e i suoi idioti abitanti.
Sempre indietro. SEMPRE.


Ale!

4 commenti:

gigi er libraro ha detto...

ciò che è tristerrimo è cmq che tutto sto circo è partito DOPO che il pretozzo di turno ha tuonato contro la cosa, chè fino a quel momento nessuno se n'era accorto o aveva fiatato.
Insomma: di educazione sex & prevenzione gravidanze nelle teen agers a nessuno importa niente (sai, i minorenni non votano..); ma all'appoggio di preti & dintorni, specie sotto elezioni, tengono tantissimo..
che schifo

Anonimo ha detto...

Ale.....e penso che pure nei bagni dell'Istituto citato i ragazzi saranno ben guardinghi prima di acquistare i preservativi!!!!
Ciò che più mi fa incazzare è il giudizio del preside: ma dove vive quest'uomo? Preferisce vedere le ragazzine di 14/15 anni con il pancione?? O preferisce che ci sia solo "autoerotismo"?
Non solo povera italietta, qui è tutto povero!!!!!!

un passante ha detto...

vabe almeno possiamo dire che il nostro paese mostra sempre meno anni di quelli che ha. xD

signorino tumistufi ha detto...

la parola chiave di questa vicenda, come in molte altre è: IPOCRISIA.

tutti scopiamo, tutti abbiamo in mente (e non poco) il sesso.
chiunque è bravo a parlare e far la morale, invece il passo successivo, cioè quello di mantenere la parola, è più arduo

il sesso non è peccato, non trovo il motivo di pensare che una attività naturale, fisiologica, salutare sia vista così.

il preside è patetico, come anche la polverini.
quale sarebbero le loro soluzioni?la castità?
eeccrto...l'uomo qualunque, il cittadini, deve astenersi.., mentre sti tromboni qua molto probabilmente predicano bene, ma nella loro vita privata tromberanno come ricci in calore e faranno quel cazzo che gli pare.

ma vaaaaaaaaaaaaffanculo!

cmq non crediate che all'estero non ci siano correnti di pensiero simili..pensate solo alle fortissime comunità di puritani e cristiani di sto cazzo, attivi negli usa.