martedì 27 aprile 2010

Alò's creek - Quarta puntata: Special Day

Con le bellissime giornate primaverili che si stavano presentando di settimana in settimana, di quelle giornate che la temperatura è perfetta e vorresti spogliarti e correre nudo in mezzo ai prati, io e Ale abbiamo deciso di... FARE PROPRIO QUESTO!
Ci vediamo a Villa Borghese, corriamo nudi per un pò, arrivano le guardie, ci arrestano, e OGGI stiamo ancora scontando questi duri giorni di prigione in questa lurida topaia. Ma quando esco di qui, puoi star certo che te la faccio pagare caro il mio Berlusconi!!!

...

Come? Sto scrivendo dalla mia cameretta?

Mh.. Allora mi devo essere confuso con una qualche realtà parallela..

AH già! Ora mi viene in mente quello che è successo in QUESTA realtà: io e Ale decidiamo di vederci a Villa Borghese (per chi non sapesse cos'è è uno dei 2 parchi più famosi di Roma - escludo villa Ada perchè m'è sempre stata antipatica). La data prescelta è il 22 Aprile. Ci conosciamo - dal vivo - da poco più di un mese, ci sentiamo su msn, ci scambiamo messaggi.
Arriviamo a Villa Borghese, lui con la amorevole maglietta di superman (mi piaceva troppo su di lui! ps: poi me l'ha regalata - te credo: la stava pe' buttà! era un cencio lercio!) e io sinceramente non ricordo ma mi affido alla memoria di ale. Facciamo lunghe passeggiate per il parco - AH che bello passeggiare per il Parco quando la Temperatura è proprio quella giusta e con la persona giusta per te in quel momento! Le lunghe passeggiate finirono su una panchina in cui potevamo parlare un pò tranquillamente...

Come detto l'ultima volta sembrava ci fossero tutti i presupposti per un bel fidanzamento. E probabilmente c'erano. Ma io decisi di approfittare del momento di intimità per dire ad Ale che.... non mi sentivo pronto per impegnarmi in una relazione e che sostanzialmente quello che volevo era più una "tresca", una relazione che ci tenesse svincolati da vincoli di fedeltà o altro.

Pensa un pò che colpo di scena.

La realtà è che non lo conoscevo, e non mi andava di illuderlo nel caso in cui non avessi poi saputo ricambiare i suoi sentimenti. Mi interessava conoscerlo, e quello che avevo visto fino ad allora mi piaceva, solo che non volevo mettere scritto su carta che da quel momento in poi gli avrei dato il mio cuore. Era troppo presto, almeno per me.

Forse era anche un rito un pò scaramantico visto che mia sorella era partita allo stesso modo con la relazione col suo ragazzo dell'epoca, e ci stava insieme da 7 anni.

Il fatto che fosse il ragazzo "dell'epoca" mi fa pensare... mh...


Finalmente ci rivedevamo!
Era una bella giornata, tanto sole, un'arietta calda che ci cullava, una scenografia perfetta per dire al bel dolce Lolò quanto gli volessi bene e quanto fossi invaghito di lui.
Passeggiamo per il parco fino a sederci su una panchina leggermente isolata. Si chiacchiera di noi e del fatto di trovarmi particolarmente in sintonia. Si parlava di quel che stavamo diventando, due complici, due innamorati? Per me si, in cuor suo anche ma la sua razionalità e la sua mente ingegneristica gli impedivano di buttarsi a capofitto in una relazione, doveva essere cauto, perchè questo è Lolò. Questo lo so ora dopo 6 anni di relazione, ma sei anni fà alla frase "io vorrei una tresca" ci rimasi di stucco!
Ma come qui ci sono tutti i presupposti per una storia con i fiocchi e tu mi dici cosi?
Si, rimasi sconcertato, ma Ale non si scoraggiò e decise di puntare dritto al suo cuore, lui poteva dire ciò che voleva ma io gli avrei aperto gli occhi e gli avrei fatto capire quanto ci eravamo indispensabili, o meglio questa era la mia unica chance di non prendere una batosta!!


Comunque sia tornando a quel caldo pomeriggio, io sapevo dentro di me che non credevo a quello che dicevo, e con ciò intendo dire che non avrei mai cercato qualcun altro in quel momento, e da quello che vi ho raccontato potete capire il perchè: ero alla disperata ricerca di qualcuno a cui volere bene e da cui essere ricambiati. Di sicuro una volta trovato il possibile "candidato" non mi sarei andato a divertire con qualcun altro nel frattempo. Poi non lo avevo fatto finora, perchè cominciare proprio adesso?
Ale ricordo che lì per lì fu un pò intristito da queste parole (e direi che era più che comprensibile) perchè le sue speranze erano diverse.
Ma fin da subito capii che non era scoraggiato. Forse intuiva che quel gesto non voleva dire niente, che comunque era effettivamente presto, e che tutto sarebbe potuto accadere.O forse, con una sorta di "terzo occhio" o con un senso che ancora non siamo riusciti a scoprire e a sperimentare, vedeva quello che sarebbe successo dopo, e forse anche me che sto qui dopo 6 anni a raccontare di quel momento. Così, ci alzammo, continuammo a passeggiare, e ci andammo ad appoggiare su un albero, non lontano dalla via d'ingresso principale. Su quell'albero giocavamo, e ci baciavamo quando potevamo, sempre attenti che non ci fosse nessuno nei paraggi. Era così divertente :)

Ricordo che dopo uno dei baci che gli diedi a villa borghese, non so se in quella occasione, lui mi disse che quello era il bacio più bello che avesse dato.
Ma quanto è amorevole? ^_^
Qualche giorno più tardi, per la precisione il 3 Maggio 2004, Ale a scuola scrisse 2 pagine sul suo diario, che poi strappò e mi diede [per dire la cura e il rispetto che questo ragazzo aveva per le cose scolastiche :P].
Quelle pagine, sono le seguenti:


Quella giornata diventò per noi lo "Special Day", un giorno speciale che ricordiamo ogni anno.



Il 3 maggio 2004 stavo facendo una delle tante lezioni pallose... Vedi storia e lettere... La mia mente era completamente da un'altra parte. Non ero più in classe, ero regredito a quello stupendo giorno di aprile in cui per la prima volta avevamo vissuto un'intensa intimità e alchimia, nonostante la batosta di Lolò il mio progetto conquista Lolò stava funzionando. Io ne ero stracotto. A scuola non facevo che ripetere al mio compagno di classe Sim, alias K., "LoLÒ Lo Lò Lo Lò" abbinando alle parole un sorriso inebetito; lui mi diceva che sembravo rincretinito tanto ero cotto di lui.
Decisi di scrivere a Lolò; dovevo comunicargli tutto quello che le mie emozioni mi stavano facendo vivere in quel momento. Gliel'avrei consegnata nel pomeriggio facendomi accompagnare ad un negozio di sport, allegandogli un cd con tutte le mie canzoni d'amore preferite che scoprirò più tardi essere l'antitesi del suo genere di musica preferita :D

Quel momento mi rimase tanto impresso che un anno più tardi mi avrebbe ispirato artisticamente.... Tenetelo a mente!


Il 6 Marzo però rimane per noi l'inizio di tutto. Io sento dentro di me che tutto è partito da lì, da quell'appuntamento a Piazza del Popolo, dal momento in cui gli ho picchiettato sulla spalla e i nostri sguardi si sono incrociati per la prima volta. Vorrei tornare lì in quel momento, con Ale, per spiare di nascosto quei 2 ragazzini, e rivedere le nostre facce, ancora ignare di tutto :)

Allegato a quel foglietto arrivo anche un misterioso CD...........







18 commenti:

Filippo ha detto...

Questa è senza dubbio la puntata più bella, più dolce e più romanitica scritta sinora. Davvero.
Mai come questa volta, l'alternarsi delle voci nel racconto si è incastrato cosi bene con tutto ciò che vi stava succedendo in quel periodo!!!
Più vado avanti nella lettura e più mi rendo conto di quanto sia bello poter leggere come tutto ha avuro inizio tra di voi, quanto sia utile la vostra esperienza per chi vi legge, per trarne ispirazione ed anche qualche insegnamento...con l'espressione "chi vi legge" intendo dire che sono IO il pazzo che trae insegnamento dalle vostre esperienze, ovviamente XD
Mannaggia a voi ed al vostro "Special Day" , poi : a legger cosa significa questo giorno per voi, mi sono emozionato come una tredicenne che vede la sua prima puntata di Dawson's Creek...maledetti :@

Ogni settimana che passa, mi trovo sempre più coinvolto nella vita di questi due ragazzini.
Ormai si è capito che sono follemente innamorato di "Alò's Creek" ... cosi come dei loro protagonisti, vero!? ^^

Vi prego, continuate a scrivere di voi!!!

p.s. Ale, lo sai di avere veramente una gran bella calligrafia? Soprattutto quando scrivi in corsivo? E' bellissima *.*
Per non parlare di quando ti firmi, poi...hai la firma degna di un autografo ^^

p.p.s. Ma me lo inviate un vostro autografo, se ve lo chiedo? Peppiascereee *.*

Pegasus ha detto...

Questa "puntata" è diabetica! :D
davvero dolce dolce!
Ps: però la scrittura abbreviata la odio! Vabbe' andava tanto di moda!
Belli i coniugi Alò ^_^
baci guys

Alessandro! ha detto...

Più della scrittura abbreviata a me fa paura il contenuto da bambino scemo che ho in prima persona rilasciato su quel supporto cartaceo..... della serie damose un tono per compensare l'infantilità del passato!

xò ero tanto simpatico OH.. vero amò?!

davide ha detto...

Le somiglianze con la nostra storia (mia e di Ben)sono moltissime. Sostituite Roma con Torino, villa borghese con il Valentino e più o meno il gioco è fatto. Che impressione!

Lolò ha detto...

@Amorino: ceeerto amò!

@Fillo: ahahah! Quanta positività :D

Però dai volevo specificare, senza false modestie, che scrivo la storia solo perchè siamo tutti quanti un pò scimmiette curiose e quindi lo faccio per soddisfare la curiosità di chi è interessato. Non penso ci siano particolari insegnamenti da trarre, davvero.

Anzi forse solo quello, e cioè che la nostra è una storia "qualunque" [anche se bella unica e speciale per me]

:X

Anonimo ha detto...

che dorci :)

Gianpy jump ha detto...

che carine le pagine del diario!!! :)

tra l'altro amo 'sta compilation (a parte la traccia 18 che non ho capito che canzone sia)

concordo con Pegasus: questa è proprio la puntata più "diabetica" ... però va benissimo così :D

Ps. non era male l'introduzione! XDD

Supertramp ha detto...

Grande diario il COMIX...

l'avevo anche io! :D

Marco ha detto...

Mi piace leggere questa "rubrica"...per quanto ogni storia sia diversa...con un suo percorso... i suoi ostacoli e anche il suo lieto fine...è pur vero che stavolta ho provato un piccolo brivido quando sono arrivato a queste parole: "[...]dal momento in cui gli ho picchiettato sulla spalla e i nostri sguardi si sono incrociati per la prima volta". Per un attimo mi sono estraniato dal racconto...e mi sono ricordato di un testo che avevo scritto tempo fa e che "recitava" più o meno così: "Fu così, in un momento di distrazione, che fui sorpreso alle spalle: era una di quei clown". Parlavo del primo incontro con Miriam..della prima volta che lei venne a chiedermi se gradissi un po' di dolce...della prima volta "che i nostri sguardi si incrociarono" appunto.
Per me fu un colpo di fumine...ne rimasi colpito da subito...anche se capii tempo dopo che quello che sentivo era amore (era pur sempre la prima esperienza)...per lei non fu così...ma di sicuro entrambi intuimmo che c'era un legame che ci univa...
Ecco...questo volevo dire. Grazie per avermi ricordato quel momento...quel brivido. Un abbraccio ragazzi!

Anonimo ha detto...

Questo è vero amore. E' la vera vita che conducono due esseri umani che si amano e mi svenerei per proteggere il vostro diritto di amarvi se fosse necessario.

Rio Pacheco ha detto...

Ale sei na poraccia!! ahhahah ma come scrivevi?? Oh signore!

E poi le canzoni del cd... ma che palle :D io mi sarei strappato le palle a morsi!

Però, tanto carini, e mi avete strappato tanti sorrisi.

Ale, appena ci vediamo un bel "pionji" non te lo leva nessuno!

eja ha detto...

Che bellini che siete :)

Manu ha detto...

@Ale: se non ti piacciono ridammele (non so scrivere in romano)....ahhhh proprio ci tenevi un sacco a quel cd :-)
@Lolo: affermi che non ci sono particolari insegnamenti da trarre dai vostri racconti.....nooooo sbagli: state dimostrando quanto dolce, sensibile, "pulito" era ed è il vostro amore!
Basta leggere il diario di Ale per accorgersene :p:p:p in fin dei conti era uno studente liceale ed erano trascorsi solo 2 mesi dal primo bacio :-)

Marcondinondinondello ha detto...

che bello leggere queste testimonianze: sono esattamente quello che fa sperare, in tutto il troiaio, che persistono veri sentimenti e, cosa più importante, che esiste la volontà di stare insieme ad una persona che si ama. perchè se nel vostro racconto c'è l'ingenuità e la freschezza dell'adolescenza, vi sono anche i limiti che essa impone e sicuramente i piccoli 8e grandi) problemi che tutti affrontiamo. c'è nel racconto quella tenerezza e viene fuori l'importanza che è stato incontrarvi e crescere insieme, credere l'uno nell'altro, sono, sì, commosso, mi date l'idea di piccoli ometti che lontani dal clamore, dalla vuotità che impera adesso nei rapporti in generale e in quelli di coppia, hanno saputo costruire qualcosa e che, con la stessa determinazione lo portano avanti. e poi, raccontare di sè, ha più valenza di mille altri episodi pubblici, questo succede perchè si crea più o meno un'empatia, una qualche sorta di similitudine. infatti, ho ritrovato nel cd di canzoni, una in particolare che invece ha segnato da colonna sonora/innamoramento la mia storia con mauri... ecco, mi sono commosso...perchè queste cose sono belle e fanno bene, e sono quelle cose che potendo, e volendo, dovrebbero essere raccontate, magari in tv, per dimostrare che ci sono sentimenti onesti anche tra di noi. bravi, bravi ragazzi. un abbraccio intanto, attendo il seguito con ansia...

Cla ha detto...

bellissimo!!! siete la coppia più bella che io conosca cazzarola!!!!

gigi er libraro ha detto...

che dooolciii che siete!!

Shion86 ha detto...

Davvero emozionante quest'episodio :) mi ha strappato la lacrimuccia lo ammetto :') troppo dolci!

PD ha detto...

Che dolci!!!!
Vi giuro che sono commosso!
Besos