domenica 30 maggio 2010

Omofoboia


Un giovane omosessuale di 24 anni è stato aggredito in strada a Roma, con calci e pugni, da un gruppo di quattro o cinque ragazzi, nella zona di Colle Oppio, a pochi passi dal Colosseo, dopo essere uscito da un locale gay, il 'Coming Out'. L'episodio si è verificato nella notte tra martedì e mercoledì scorso.

"Dopo essere uscita dal pub - ha riferito l'associazione - la vittima stava passeggiando verso la Stazione Termini quando, davanti alle scale di accesso a Colle Oppio, è stato accerchiato da quattro cinque ragazzi tra i 25 e 30 anni che probabilmente lo avevano seguito fin dall'uscita dal 'Coming out'. Dopo esser stato preso a pugni, la vittima è caduta a terra dove è stata presa a calci, anche alla testa, dagli aggressori, poi scappati. Il giovane è stato poi soccorso e portato al pronto soccorso dell'ospedale Umberto I di Roma, dove é stato poi ricoverato.


Quel ragazzo potevo essere io.

Tutto ciò a poche settimane dal 17 maggio, giornata mondiale contro l’omofobia, e dalle dichiarazioni del papa relative alle "insidiose e pericolose sfide che oggi si pongono al bene comune" (riferendosi tra le latre cose ai matrimoni gay), e con una classe politica che sono ANNI, anni, che non "riesce" a formulare una regolamentazione in materia di diritti e tutela delle persone come me.

Bene.

Sappiate che quell'occhio pesto è anche opera vostra. Sentitevi pure colpevoli, sentitene il peso.
Continuate così, nell'indifferenza, nel condannare i singoli gesti, e non muovere mai un passo per andare in una direzione diversa.

Ma d'altronde "le leggi contro la omofobia fomentano crimini contro la umanità".


E voi, aggressori, magari morite tutti domani.
Picchiare delle persone solo perchè amano altre persone.
Non c'è crimine più grave.


Lolò

7 commenti:

Gabriele ha detto...

Ogni forma di violenza mi schifa!!! Provo ribrezzo solo ed esclusivamente verso quegli animali che hanno ridotto così un uomo!
Mi ricordo che quando un giorno di qualche anno fa a scuola rimproverai una prof che trattava superficialmente il tema lei prontamente rispose: "la violenza è da condannare però quando vedo sti qua vestiti da femmine oppure che fanno cose schifose (per esempio baciarsi!) per strada mi verrebbe l'istinto di prenderli a mazzate"... ecco questo è il punto di vista di un'educatrice!! quindi di che ci lamentiamo poi?!
Buona domenica

Davide ha detto...

Io non vi nascondo che ho paura talvolta ad uscire proprio perchè io e Ben non siamo due armadi fisicamente parlando e poi il fatto che Benji sia straniero potrebbe essere un ulteriore invito per sti cretini a sfottere.
Fortunatamente fino ad oggi non è mai accaduto nulla ne a sfondo omofobo ne razzista .... però la paura ce l'ho!

spashley ha detto...

Ormai comincio a credere che qui in Italia non faranno mai nulla per difendere i nostri diritti. Questi episodi sono sempre più frequenti e non mi pare che nessuno faccia nulla per evitare che si ripetano. Non vedo l'ora di andarmene da qst paese. Potranno anche dirmi che fuggo dai problemi, ma io voglio solo vivere un'esistenza tranquilla senza essere giudicata e presa di mira per ciò che sono!

Gianpy ha detto...

quello che viene scritto in quel blog lo trovo non meno aberrante di questo ed altri gravi episodi di intolleranza... chi scrive certe bestialità non fa altro che aderire e contemporaneamente istigare il compimento di certi atti criminosi.
Se poi si tratta addirittura di "ministri della fede", bè, lo sconcerto assume dimensioni incredibili. Quel sacerdote parla di misericordia e di non-discriminazione nei confronti degli omosessuali e subito dopo ricorda che sono artefici di un peccato che, nientemeno, grida vendetta davanti a Dio... i conti non mi tornano... vabbè la coerenza non dev'essere il suo forte...
In altri articoli si parla pure di "eterofobia" in relazione all'"eccessivo" risalto dato a questa vicenda che non avrebbe nulla di più rilevante rispetto a tutte le altre aggressioni avvenute nella stessa giornata in tutta Italia e passate sotto silenzio... praticamente vorrebbero pure censurare certe notizie, perchè sanno perfettamente quanto possano smuovere l'opinione pubblica col "rischio" che davvero si giunga all'elaborazione di leggi contro l'omofobia che nella realtà non servirebbero ad altro che a punire maggiormente dei criminali, mentre nella loro singolarissima visione delle cose, provocherebbero addirittura crimini contro l'umanità, "stimolando" la moltiplicazione di atti sessuali non finalizzati alla procreazione... questo sarebbe un crimine? e contro chi?? contro gli spermatozoi???
Cercando di essere un pò più seri, è tanto difficile capire ed ammettere che il vero crimine contro l'umanità è proprio pestare a sangue un innocente?

Kochi ha detto...

La cosa più abberrante è poi scoprire come si comportano i rappresentati delle associazioni che per prime dovrebbero alzare la voce. Leggete cosa è capitato ad un ragazzo che ha partecipato ad una manifestazione spontanea:

http://ugualiamori.wordpress.com/2010/05/31/la-manifestazione-contro-lomofobia/

gigi er libraro ha detto...

O_O
M'ha choccato (ma non stupito..) più la testimonianza linkata qui sopra che l'aggressione in sè..

gigi er libraro ha detto...

Sarà un mio difetto, ma io sti stronzi (scusate la finezza, ma non mi vengono in mente sinonimi adeguati) non li capisco proprio: fanno tanto i maschi e poi preferiscono passare il tempo a picchiare gay invece che a cercarsi una donna?!?!?!?!? Fanno tanto i maschi e poi girano sempre & solo con amici uomini?!?!?!?!? Fanno tanto i maschi e passano il 90% della loro vita a parlare di donne senza fare i fatti?!?!?!?!? Questi sono i maschi a cui è permesso di avere figli e istruirli a modo loro?!?!?!?!? Mah!!!!!!