mercoledì 5 maggio 2010

What if you're wrong?

Richard Dawkins è un etologo, biologo e divulgatore scientifico britannico.

Nel 2006 ha pubblicato il libro L'illusione di Dio (The God Delusion) che ha suscitato accese discussioni per le radicali prese di posizione contro le religioni e che lo hanno reso uno dei libri più letti nel periodo a cavallo tra il 2006 e il 2007.

Qui risponde a una studentessa della Liberty University, che, con riferimento al libro da lui scritto, gli chiede semplicemente "E se ti sbagliassi?".

Qui la sua risposta:



"This is probably gonna be the simplest one for you to answer but.. What if you are wrong?"

Richard Dawkins: "Well, what if I'm wrong, I mean... anybody could be wrong. We could all be wrong about the Flying Spaghetti Monster and the Pink Unicorn and the flying teapot.

Uhm, you happen to have been brought up, I would presume, in the Christian faith.

You know what it's like to not believe in a particular faith because you're not a Muslim. You're not a Hindu. Why aren't you a Hindu?
Because you happen to have been brought up in America, not in India.

If you had of been brought up in India, you'd be a Hindu.

If you had been brought up in... in uh.. Denmark in the time of the Vikings you'd be believing in Wotan and Thor.

If you were brought up in classical Greece you'd be believing in, in Zeus.

If you were brought up in central Africa you'd be believing in the great Juju up the mountain.

There's no particular reason to pick on the Judeo-Christian god, in which by the sheerest accident you happen to have been brought up and, and ask me the question, "What if I'm wrong?"

What if you're wrong about the great Juju at the bottom of the sea?"

That made my point


TRADUCO (che non costituisca precedenti pericolosi):

"Questa probabilmente sarà la più facile per lei da rispondere ma.. e se si sbagliasse?"

Richard Dawkins: "Beh.. Se mi sbagliassi.. Voglio dire: chiunque può sbagliarsi. Tutti potremmo sbagliarci riguardo il Mostro Volante di Spaghetti, o l'Unicorno Rosa, o la teiera volante.

Mh, presumo che tu sia stata cresciuta nella Fede Cristiana.

Sai cosa significa non credere in una particolare fede, perchè non se Musulmana. Non sei Induista. Perchè non sei Induista? Perchè è capitato che tu nascessi in America e non in India.

Se fossi cresciuta in India saresti stata Induista.

Se fossi cresciuta in.. ehh..in Danimarca al tempo dei Vichinghi avresti creduto in Wotan e Thor.

Se fossi cresciuta nella Grecia classica, avresti creduto in.. in Zeus.

Se fossi cresciuta nell'Africa centrale avresti creduto nel grande Juju delle Montagne!

Non c'è alcuna ragione specifica per la quale scegliere il Dio Giudeo-Cristiano, nel quale per puro caso è capitato che tu credessi, e, e tu chiedi a me la domanda "E se avessi torto?"

E se invece avessi torto tu, relativamente al grande Juju delle profondità marine?

Questo discorso fa il mio punto

(Scusate per la traduzione ma non sono un interprete, e non ho a che fare con alcuno di essi)

Lolò

9 commenti:

Anonimo ha detto...

qualcuno può tradurre x favore??? maria

Lolò ha detto...

Solo per te maria

rainbowboy ha detto...

mah secondo me l'analisi � un po' superficiale..il fatto che esistano diverse religioni non � molto diverso dal fatto che esistano tante lingue..mi spiego: che tu parli una lingua o un'altra non fa differenza, se il risultato � che attraverso quel mezzo (la lingua del posto dove sei nato) puoi comunicare con gli altri esseri umani; allo stesso modo che tu credi in un dio o in un altro il risultato non cambia se attraverso quel mezzo (la religione del posto dove sei nato) puoi comunicare spiritualmente con qualcuno che dentro di te senti che c'� e che viene prima di tutto quello che vedi nell'universo e che ne � la spiegazione causale. Questo per quanto riguarda un confronto sincronico tra le religini tutte coesistenti nell'epoca conteporanea. Mentre il confronto diacronico tra il credere agli dei greci e romani e in Ges� � proprio infondato, perch� chi conosce la religione cristiana sa che si fonda proprio sulla rivelazione di dio agli uomini che prima non lo conoscevano attraverso Ges� che ha fatto da messaggiero di un messaggio d'amore molto sitetico e semplice..poi tutto quello che si � montato sopra di questo, e cio� l'istituzione chiesa con le sue regole talvolta proprio in contrasto con quel messaggio d'amore � tutta un'altra cosa, ed � questa che andrebbe cambiata. Non il senso di spiritualitit� che ciascun essere umano ha il diritto di avere e di disegnarsi come vuole senza vederlo declassato a favoletta.

Lolò ha detto...

Sì, sono d'accordo con te. Soprattutto quando parli delle regole della chiesa. Perchè alla fine la differenza tra le religioni sta in quelle, e la spiritualità che c'è dietro diventa quasi secondaria.
E in questo senso condivido il messaggio del video

Anonimo ha detto...

grazie lolò :)

Anonimo ha detto...

che vuol dire "e non ho a che fare con nessuno di essi?" O____________________o

gigi er libraro ha detto...

storiellina (spero carina) sul tema..
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In un deserto aspro e roccioso vivevano due eremiti.
Avevano trovato due grotte che si spalancavano vicine, una di fronte all'altra.
Dopo anni di preghiere e feroci mortificazioni, uno dei due eremiti era convinto di essere arrivato alla perfezione.
L'altro era un uomo altrettanto pio, ma anche buono e indulgente.
Si fermava a conversare con i rari pellegrini, confortava e ospitava coloro che si erano persi e coloro che fuggivano.
"Tutto tempo sottratto alla meditazione e alla preghiera" pensava il primo eremita. Che disapprovava le frequenti, anche se minuscole, mancanze dell'altro.
Per fargli capire in modo visibile quanto fosse ancora lontano dalla santità, decise di posare una pietra all'imboccatura della propria grotta ogni volta che l'altro commetteva una colpa.
Dopo qualche mese davanti alla grotta c'era un muro di pietre grigio e soffocante.
E lui era murato dentro.

Talvolta intorno al cuore costruiamo dei muri, con le piccole pietre quotidiane dei risentimenti, le ripicche, i silenzi, le questioni irrisolte, le imbronciature.
Il nostro compito più importante è impedire che si formino muri intorno al nostro cuore.
E soprattutto cercare di non diventare "una pietra in più nei muri degli altri".

Gianpy ha detto...

è molto carina Gigi :)

Gianpy ha detto...

quando si tratta questo argomento penso sempre ad una delle interpretazioni che alcuni danno dell'affresco di Michelangelo "La creazione di Adamo" in cui Dio creatore è avvolto in un drappeggio che ricorda in maniera impressionante la sezione del cervello umano... come a dire che Dio non è altro che una creazione del cervello dell'uomo.
Qualunque sia la verità, anche ricollegandomi al post di Ale, credo che cmq se la fede in un Dio è in grado di rendere migliore la vita di un uomo, è giusto che questi abbia il diritto di conservarla, ma allo stesso tempo, che questa non venga imposta a chi ha altrettanto diritto di non credere... in fondo potremmo, per l'appunto, essere tutti in errore, e , nel dubbio (legittimo in ogni essere dotato di raziocinio), è sempre preferibile scegliere la strada del rispetto della libertà altrui. Almeno questo errore, siamo sicuramente in grado di evitarlo.