giovedì 3 giugno 2010

Sia fatta la mia volontà!



"E se un giorno tua nonna ti chiedesse di aiutarla a organizzare il suo funerale non religioso?

E' possibile celebrare un funerale laico in un'Italia ancora ultrareligiosa più per convenzione che per convinzione?"

Queste le premesse del documentario "Sia fatta la mia volontà" (Schegge di Cotone), un documentario sui funerali laici e il testamento biologico.

Mi incuriosisce molto.
A parte il discorso sul testamento biologico, che ritengo sacrosanto, mi è capitato di riflettere anche sul mio "funerale".

Sì, è ancora un pò presto per rifletterci (almeno spero, che non si sa mai).. Però mi è capitato di rifletterci. A gennaio ho avuto la triste occasione di partecipare ad un funerale, e forse è lì che mi son detto "ma io non voglio questo, per me". Io non ci credo che Maria Vergine e gli Angeli mi accompagneranno in Paradiso nel momento della celebrazione: perchè devo far celebrare così l'ultima mia apparizione sulla terra? Da una persona poi che non mi ha mai visto e conosciuto.

Ma io non lo voglio.
Non voglio un rito che non mi rappresenta.
Lo troverei ipocrita, incoerente e fondamentalmente inutile.

Una cosa che vorrei, e che per ora non ho mai detto a nessuno, è che partisse un filmato pari pari al finale di Kill Bill II, con la stessa musica, ma con le persone che sono state importanti per me. Avete presente? :D



Mi immagino già il montaggio.. "nonna Olga".. "mamma papà e sorella".. "tutto il resto della famiglia".. "amici del mare".. "Ale".. (sto andando in ordine cronologico).. Poi tutti gli amici uno per uno, o raggruppati a seconda dei casi... Certo verrebbe un pò lunghetto, ma voglio dì è pure una cosa che viene proiettata una volta sola in vita. E poi è il mio funerale dannazione!

E non ridete! Diamine! Un po' di rispetto! :D

E poi aggiorno il post aggiungendo che vorrei essere cremato e che le mie ceneri venisser sparse in mare.
A Ladispoli se possibile.

Un post può valere come testamento spirituale?

Lolò

9 commenti:

Gianpy ha detto...

bah! onestamente a me non importa granchè di come (e se) dovrà essere celebrato il mio funerale... anche perchè, secondo voci di corridoio, peraltro non ancora confermate, ma neanche smentite, pare che non ci si dovrebbe accorgere di nulla da morti, quindi possono pure usarmi come mangime per i piccioni, non mi offenderò, purchè vengano sparse in piazza San Marco a Venezia... è più chic! ;)

Pegasus ha detto...

Ma che ridere io la penso esattamente come te! Trovo una cosa assolutamente inutile fare un funerale come quello cattolico, oltretutto essendo laico è poco rispettoso che decidano gli altri per me e che al mio funerale parlino di un dio in cui non ho mai creduto in vita, va bene il discorso che tanto non ci siamo più, però quello che comunque mi fa arrabbiare è che quel momento dev'essere una riunione nel ricordo, e il mio ricordo dev'essere affidato a quattro letture della bibbia? no grazie, secondo me una persona va ricordata proprio come dici tu attraverso quello che ha fatto in vita, con immagini e musica che la rappresentano e attraverso le parole delle persone, che possano parlare di tutto ciò che ricordano di te, perchè affidare l'ultimo saluto a un'entità ipotetica? siamo NOI ad aver VISSUTO, e và ricordata la vita! perchè è quest'ultima l'entità che ci riguarda, il resto sono solo illazioni

Alessandro! ha detto...

MA QUALE FUNERALE?!?!?! Ma che scherziamo!!!

Troppo ha da faticà aho!!!

Oh!

Davide ha detto...

Se ti interessa Lolò io l'anno scorso ho partecipato ad un funerale assolutamente non religioso: Il padre di una mia amica. E' stato cremato. Tre giorni dopo la cremazione le ceneri sono partite dal tempio crematorio. La famiglia ha partecipato al tempio crematorio ad una funzione in cui veniva "ricordato" il defunto. I conoscenti vari invece, tra cui io, attendevano al cimitero le ceneri. E' stato posto nella tomba di famiglia. Ancora davanti alla tomba è stato letto un brano di non so chi che parlava dell'esempio lasciato. Un brano che nulla aveva a che fare con i vangeli. E poi niente....condoglionze alla famiglia e stop. Se posso dire però...l'ho trovato un po' freddo! Ma forse perchè non ero coinvolto emotivamente io. Mi spiaceva più per la mia amica e la sua perdita che la perdita in se (non vorrei sembrare cinico e cattivo ma è così, in fondo lui non lo conoscevo)

gigi er libraro ha detto...

Beh, anch'io (ok, forse per l'età più avanzata..) ogni tanto penso alla cosa: cremazione prima di tutto, poi andare in una di quelle sale per i funerali areligiosi (uno è a testaccio), in cui si radunano gli amici e ognuno, se vuole, dice due parole di ricordo sul defunto, che in questo caso sarei io.
Mi piacerebbe, tra un elogio funebre e l'altro, intervallare con delle canzoni. E ho messo giù una bozza di playlist, con cose tipo
Sempre - Gabriella Ferri
Il carrozzone - Renato
Strada facendo - Baglioni
Hallelujah - Jeff Buckley
Everybody hurts - REM
Grazie alla vita - ancora la Ferri
L'isola che non c'è - Bennato
Via del campo - De Andrè [col suo finale meraviglioso: dai diamanti non nasce niente / dal letame nascono i fior]

Ovviamente è molto in progress come cosa, però quel lontanissimo giorno vorrei andasse così

m..m..m..monster ha detto...

io metterei Thoughts of a dying Atheist dei Muse come colonna sonora del mio funerale...calza a pennello

gigi er libraro ha detto...

ehm.. se non sbaglio, l'idea di spargere le ceneri del defunto in mare o sul cocuzzololo della montagna (cosa che fa tanto melodrammone ammerigano) dovrebbe essere vietata in Italia.
O almeno di sicuro lo era fino a qualche tempo fa; ma non credo che nel frattempo sia cambiata la norma

Simone86 ha detto...

Teso set cose non le dire nemmeno per scherzo... :(

Lolò ha detto...

Ciccione tranquillo, accadrà tra un barile di anni :)