martedì 13 luglio 2010

Coming out inverso...

“Mi chiedono di fare outing, ma perché devo accettare l’idea di essere omosessuale quando so che ho amato e continuo ad amare donne?. Se arrivasse un uomo e mi provocasse un trauma formidabile non vedo che cosa ci sarebbe di male a starci insieme”.


Chi lo ha detto?

LUI!

Corsivo

"non ci sbattiamo più, me lo potevi dire che ti chiami Massimo..."

A me stà veramente sul caxxo sta gente.
Non vuoi fare coming out NONOSTANTE i tuoi trascorsi... e come se non bastasse cerchi di sostenere l'insostenibile!


CHE VERGOGNA.

Ale!


5 commenti:

gigi er libraro ha detto...

se è per questo, ha scritto & cantato anche questa (era in Tregua, 1980)
http://www.youtube.com/watch?v=hzoIuYruzj0
Cmq sta telenovela se sia gay o no francamente ha scocciato, coi sorcini che lo difendono sempre & cmq e tanti altri che polemizzano e basta.
Pero quando parliamo di lui non dobbiamo dimenticare un fatto indiscutibile: 35 anni fa ha avuto il coraggio di sdoganare ambiguità, androginia & co, ossia atteggiamenti & temi che erano VERI tabù; nel farlo, non so quanto volontariamente, è stato di grande aiuto a tanti gay per vincere le loro repressioni e sentirsi meno soli & incompresi. E credo che di questo la comunità gaya dovrebbe essergli grata.
Tutto il resto, francamente, mi sembrano solo affari suoi

gigi er libraro ha detto...

Postilla: fonti sorcine ufficiose mi dicono che le parole di Renato siano state altre, e come al solito travisate dal giornalista. Renato avrebbe detto di aver amato da sempre le donne, senza tuttavia aver mai chiuso la porta agli uomini (cosa ben nota). L’articolista avrebbe poi messo l’accento solo su questa cosa.
Ora non so se sia una notizia vera o falsa, però mi pare molto credibile

Anonimo ha detto...

Se uno non vuol fare coming out, che non lo faccia...non capisco perché lo si debba vociare ai 4 venti per forza...
Tuttavia condivido la tua insofferenza (nel caso specifico di Zero vera e propria antipatia) nel tentativo, spesso ipocrita, di negare a tutti i costi o addirittura di discriminare per dissociarsi dalla categoria..
Io sono per la filosofia fai i caxxi tuoi che io faccio i miei e rispettiamoci...stop! Amen!

Du palle..

FIAle

gigi er libraro ha detto...

Questo è il brano incriminato letto nell’articolo uscito stamattina. Mi pare che non dica di essere eterosessuale; anzi..
G: “In tanti la esortano a fare outing. Ultimo, Cecchi Paone”
R:”[…] Alla fine il sesso cos’è? Una persona eterosessuale è più furba di un omosessuale? Meno furba di un viado? Se domani mattina venisse un uomo e mi provocasse un trauma formidabile, non vedo cosa ci sarebbe di strano a starci insieme. Ma perchè devo accettare l’idea di essere omosessuale, quando so che ho amato delle donne e continuo ad amarle, in una forma molto mia, personale, grazie a Dio. Guardare nel letto degli altri è una forma di mediocrità.”
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Ha detto di essere etero? Non mi pare; credo che il giornale & l'articolista han fatto girare n'anticipazione farlocca per avere un bel po' di visibilità nel rutilante mondo del web; e che in tanti (involontariamente) avete fatto il loro gioco.
That's marketing, boys: questa è una via di mezzo tra la Promotion e il Product Placement. Onestà intellettuale & deontologia stanno di casa da qualche altra parte..

gigi er libraro ha detto...

postilla fondamentale che m'ero scordato (per l'alzheimer o sta callaccia che me squaglia? fate voi..): ovviamente la citazione è da Diva & donna uscito oggi
Insomma alla fine della fiera per capirci qsa ho dovuto pure accattamme sta rivista; eh sì, sti volponi hanno ottenuto quel che volevano da sto polverone..