domenica 25 luglio 2010

Credulità popolare: 2 pesi e 2 misure


La verità.

Così, pura e semplice

Lolò

5 commenti:

Arturo ha detto...

Post sublime. Comunque tra i due credo di più a Wanna Marchi. Rispetto a Sepe è una santa donna.
:)

Supertramp ha detto...

occhio però...
le affermazioni del CICAP difficilmente andranno contro il loro spirito ovviamente!
hanno detto che probabilmente è un materiale tissotropico ed hanno provato a crearne uno il più possibile simile, il loro scopo non era quello di dichiarare che all'interno non ci fosse sangue umano, ma trovare appunto un fluido con proprietà fisiche simili a quello contenuto nelle ampolle.
Ne hanno trovato uno, fabbricabile anche nel 1300, di colore molto simile, che si comporta come la reliquia.. si.. si comporta come la reliquia ma solo per 2 anni...
ora premesso che queste due ampolle sono "magicamente" spuntate fuori ben mille anni dopo la morte di quello che chiamano san gennaro, sono cmq 700 anni che il loro fluido all'interno continua a mantenere le stesse caratteristiche tissotropiche, ben oltre i 2anni del loro provino!

inoltre il dipartimento di biologia dell'università di napoli ha analizzato il contenuto nel 2010, affermando che è sangue umano.

ora.. anche tralasciando la scoperta dell'università di napoli, cmq fino ad ora la scienza non è riuscita a ricreare un fluido con le medesime caratteristiche.

Arturo ha detto...

;)

Dunque: San Gennaro, stando a ricerche recenti, con tutta probabilità non è mai esistito. Con buona pace dei napoletani.
A Napoli esiste dell'altro "sangue" identico in un ampolla conservata in un convento di clausura che casualmente passa allo stato liquido una volta alla settimana.
Basta scrollarlo.
SE cercate un materiale straordinariamente simile vi consiglio il ketchup Heinz.

Ovviamente qui non si offende la fede ma il mercimonio che della fede si fa. Fuori i mercanti dal tempio...e il tempio rimase deserto.

gigi er libraro ha detto...

Allora, cicci belli, metteteve comodi che ve la spiego con calma. Fine anni 60: la chiesa dichiarò l’inesistenza, tra tanti, anche di San Gennaro e ci fu una vera e propria rivolta a Napoli. Per evitare guai, i preti si arresero a questa insurrezione, e oggi il culto di San Gennaro è una venerazione solo locale (è ammessa solo a Napoli e a Nuova Yorke..), ma non considera l’evento un miracolo e dice qsa tipo "allo stato attuale delle conoscenze è impossibile affermare che il fenomeno non è scientificamente spiegabile".
Insomma, pure per i preti il liquido nell’ampolla è qsi cosa, ma di certo non il sangue del Santo (che, essendo una figura leggendaria, non è mai esistito).
Però a Napoli intignano co sta liquefazione (che poi, mi chiedo, quali disastri potrebbero capitare a Napoli se non succedesse; cioè potrebbe andare anche peggio di così?) e pure atei convinti, vedi Bassolino, baciano la teca col sangue.
Perchè avvalorano con questi comportamenti una leggenda? Quand'è che la smetteranno co ste idolatrie? E le Autorità che ci vanno a fare a tale baracconata? Dov'è un minimo di logica in tutto ciò? Cos'è che mi sfugge?

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[Vulvia's mode: off.
Dite la verità: sò mejo io de Giacobbo, nevvero??]

Davide ha detto...

Bassolino va a baciare la teca perchè è una tradizione. Esattamente come la messa di Mezzanotte a natale o la benedizione del palio di Siena.
Insomma le reliquie sono sempre state, nei secoli, merce vera e propria. Nel medioevo venivano commerciate come facciamo noi oggi con i vinili vintage!!
Poi che oggi qualcuno se ne aprofitti è altro discorso. La differenza tra le Marchi e la Chiesa, lasciatemi dire, sta nel fatto che il cardinale non minaccia di morte chi non gli fa l'offerta a San Gennaro.
Insomma sono due pesi perchè sono due misure diverse secondo me.