lunedì 12 luglio 2010

Ieri sera da Pull & Bear...

Appena entrati la musica ci ha subito travolto, piu o meno come la pochezza delle rifiniture dei loro vestiti.
I commessi ballavano, con musiche abbastanza trash.... questa era una di queste:



Inutile dire che la musica mi stava trasportando e non poco durante la VERA ardua scelta di un capo di abbigliamento "passabile".
Io un po' lo temo questo store, perchè ogni volta che provo un pantalone qui, finisco per cadere in depressione.
Se ovunque porto un 46 raramente 44, da Pull&Bear puntualmente la 48 non mi si chiude.
E come se non bastasse la misura per me NON C'E' MAAI!
In quattro anni di frequentazione assidua MAI un pantalone è stato acquistato da me presso questa catena... Bershka & Sash la mia salvezza.
Mentre mi provavo la 46 che non mi si sarebbe chiusa nemmeno dopo due anni di pane e acqua, parte la siglia "RANSIE LA STREGA"..... il tasso di poracciagine: ELEVATO.

Lolò ovviamente riesce a trovare un pantalone che gli stava molto bene.... io opto per NYC.
Non c'è niente da fare.. IO LO SO che NYC veste adolescenti tendenzialmente bori, ma io non riesco a non farmi piacere praticamente qualunque capo hanno a disposizione.
Morale trequarti bianchi coattissimi e infradito marcate NYC sono finite sul conto della mia carta.

Vabbè ma essenzilamente cosa vi volevo dire con questo post?

Coatto is better.

Ale!

5 commenti:

Simone86 ha detto...

E nonostante questo, ti voglio ancora bene! :)

Davide ha detto...

Tre quarti bianchi coattissimi so' terribili. Ale Ale ... sali a Torino e andiamo a fare shopping insieme :P

Shion86 ha detto...

ahahhahaha splendida Ransie la strega in sottofondo :D

Filippo ha detto...

"Coatto is better" è fenomenale, sei un grande, Ale XD
Mi hai dato uno scusa buona per ogni volta che qualcuno mi addita come "Boro" (coatto) per via dei pantaloncini corti e dell'immancabile canottiera/maglietta smanicata/camicia senza macchine che indosso ^^

Filippo ha detto...

*(maniche)