sabato 17 luglio 2010

Niente sangue, siete froci


Ragazzi ne parlo con un giorno di ritardo, e dopo avervi allietato con la notizia della gallina (in modo tale da rendere tutto più digeribile).

Non so se avete modo di leggerlo da qualche parte.

Il punto è questo:
Nell'anno 2008, secondo l'Istituto Superiore di Sanità, il virus dell'HIV si è trasmesso nel 44% dei casi attraverso un rapporto eterosessuale, e solo nel 24% dei casi attraverso un rapporto omosessuale.

Eppure la lista degli ospedali che rifiutano il sangue dei donatori gay si allunga ogni giorno: l'ultimo in ordine di tempo è il centro trasfusionale del Gaetano Pini, a Milano.

Gabriele, questo il nome del ragazzo gay di cui è stato rifiutato il sangue, racconta:

"Stamattina sono andato a donare il sangue, come da otto anni a questa parte, come oltre venti donazioni già fatte. Le infermiere, gentili e simpatiche come sempre, mi danno da compilare il solito foglio con domande su eventuali contatti con sangue infetto, sulle abitudini sessuali, su viaggi all'estero, nell'attesa della visita con la dottoressa responsabile". Tocca alla responsabile informare Gabriele delle nuove direttive: "Mi guarda dritto negli occhi ma è un po' titubante. 'Gabriele è già da un po' che volevo parlarti ma non ho avuto occasione. Come sai ci siamo uniti al Policlinico, adesso dipendiamo da loro. Le direttive del Policlinico sono chiare, non possiamo accettare donatori omosessuali. Io non sono d'accordo, ma devo rispondere a dei superiori. Mi dispiace tantissimo. Io oggi non me la sento e non posso farti donare".

Paola Concia dice giustamente: "Questa è una violazione del principio di non discriminazione sancito dalla Costituzione. Sulla base dei dati scientifici ufficiali, siamo in grado di dire che non c'è alcun fondamento a questa direttiva dell'ospedale. [...] In Italia ci sono 9 milioni di italiani che vanno a prostitute. Loro posso donare il sangue e i gay no?"

Auguro, come dice la mamma di Ale, a colui o colei che ha avuto l'ultima parola in proposito, di sapere presto cosa vuol dire avere bisogno di sangue e non trovarlo.

Tagliando fuori una bella fetta di potenziali donatori si condanna a morte la gente che necessita o necessiterà di trasfusioni.

Tra l'altro il sangue scarseggia tutto l'anno e in estate i donatori diminuiscono e le richieste di sangue aumentano a causa degli incidenti più frequenti.

Vorrei proprio che il responsabile avesse bisogno di sangue domani stesso, e non lo trovasse. Andrei davanti a lui a dirgli "Lo vuoi il mio sangue!? Eh!? LO VUOI!? .. COL CAZZO!"

Ohhh, e quando ce vo' ce vo'

Lolò

7 commenti:

eja ha detto...

Che schifo guarda!!!Io sono donatore da quando avevo 18 anni (e tra l'altro il mio primo rapporto sessuale l'ho avuto diversi anni dopo...) quindi donatore migliore di me non ci sarebbe!!!Finora ho fatto sesso solo con il mio ragazzo..e anche lui l'ha fatto solo con me..più sicuri di noi due non ce ne sono forse al mondo!!i tamarri che scopazzano in giro nelle discoteche sono più sicuri di noi??ma non credo proprio..tra l'altro la cultura del preservativo è molto più diffusa tra noi che tra gli etero..Ho sentito un'intervista del responsabile AVIS al TG5 che mi ha rincuorato!Buon Sabato Lolò! :)

Riccardo ha detto...

Io appena compiuti i 18 anni andai a donare il sangue, ma avendo costantemente la pressione bassa di mattina e poi per motivi terzi della mala-organizzazione dell'AVIS, svenni che non avevo riempito nemmeno un quarto della sacca XD
Cmq come hai detto tu Lolò, negare un gesto così umano a una fetta così grande di popolazione è come ammazzare tutte le persone bisognose. Persino i telegiornali hanno annunciato che sono in calo i donatori e in estate c'è maggiormente bisogno di sangue, perciò gli amministratori di questi ospedali o usl sono solo dei deficienti

gigi er libraro ha detto...

Non sono deficienti, ma ciellini (il che è peggio)! Ricordiamoci chi è il governatore lassù da una quindicina d'anni in qua e a quale carro devi agganciarti se vuoi far carriera, anche come manager alle asl..
Certo che se poi paragono ste storielle all'Argentina de sti giorni, me prende davvero male, regà..

vento18 ha detto...

io vorrei sapere su quali basi epidemiologiche è stata presa questa decisione e soprattutto se si è basato su delle linee guida (oms o che ne so io)e soprattutto di che anno, sapete potrebbe esserci il rischio che questi soggetti si vadano a trincerare (nascondendo dei pregiudizi) dietro a dei dati e suggerimenti obsoleti invece di tenere in considerazione le attuali evidenze, alla faccia dell'ebm...

Manu ha detto...

Sono rimasto senza parole quando ho sentito la notizia al TG5 delle 13 (ed ancora ne hanno parlato diffusamente come ha accennato Eja).

14 anni fa per una stenosi ho avuto bisogno di oltre 6 lt di sangue e quindi sono a conoscenza del bisogno primario per la nostra vita di avere donatori a sufficienza. Che cazzo me ne fregava di sapere se era sangue di un etero o di un gay, di un ubriacone o di un astemio? Io avevo bisogno di sangue e bastaaaaa!!!!!!!!
Mi trovo perfettamente d'accordo con chi ha già commentato nell'augurare ai signori dirigenti in questione che si trovino loro con la necessità di una trasfusione......ma sangue non ci sta.
Vabbè, lor signori hanno i soldi, possono permettersi di andare all'estero....MALEDETTI CIALTRONI INCOMPETENTI!!!!!!!!

Davide ha detto...

Avete già detto voi quanto la notizia sia disgustosa e priva di qualunque senso logico. Questa è proprio solo ignoranza pura

gigi er libraro ha detto...

Ragazzi, vi sta sfuggendo un dettaglio: sta cosa un senso CE L'HA, anche se un filo vomitevole: da quelle parti è in corso una guerra tra bande descritta bene qui
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/i-ciellini-si-mangiano-milano/2129522
Che c'entra colla donazione del sangue? Tanto, perchè sta notizia è uscita con tutta questa enfasi per screditare (giustamente) i vertici del policlinico milanese, ciellini doc; il tutto a vantaggio dell'altra "banda" (tettamanzi & co)
E in guerra ogni mezzo per screditare i nemici è valido, no?

PS: queste non sono mie teorie, ma fonti di prima mano da lassù che mi raccontano lo schifo che sta succedendo