domenica 4 luglio 2010

Quelli che il pride...



Cosa vedete in questa foto?!
Il ritratto di una famiglia felice ad un gay pride?
La massima espressione di una situazione idilliaca per un figlio omosessuale?

La perfezione?


La verità è sicuramente una:
NON SIAMO LA PERFEZIONE.

Se faccio velocemente un rewind nella mia vita passata non escludo la possibilità che possa rimanere DI NUOVO sbigottito per il cambiamento che il corso della vita mi ha regalato.

Vedere mio padre ad un pride con delle bandiere anti ingerenze catto-clericali sorridente mi lascia piuttosto SCONVOLTO ANCORA.
Il primo anno che mia madre è venuta al pride gliel'ho chiesto io di accompagnarmi a provare; quest'anno mia sorella e mia madre MI HANNO RICORDATO LORO del pride, e loro mi hanno detto "CI DOBBIAMO ANDARE ASSOLUTAMENTE... SI SI CHE BELLO... CHE DIVERTENTE".
E sentirsi dire "vengo con voi" da mio padre, alla domanda "che fai oggi?" non vi nascondo che lascia davvero un certo sconcerto addosso, e anche una certa soddisfazione.


SE MIO PADRE, l'uomo con cui ho avuto 3 anni di battaglie, per la sua visione macista, omofoba e macista della vita, e non nascondo anche destroide, è riuscito a divertirsi al fianco del figlio e del compagno ad un pride, E SE PURE LUI è riuscito a dire: certo che è ingiusto che poi in tv ci vanno solo le tre trans e non tutta la gente che c'è veramente (genitori, bambini, amici, e gay sobriamente noiosi), BHE ALLORA DOVETE RIVEDERE ANCHE VOI I VOSTRI PREGIUDIZI SU QUESTA MANIFESTAZIONE
.

Le tre trans sono si caricaturali e PURE LUI ci si è fatto una risata, ma LORO NON SONO IL PRIDE, ne sono una piccola carnevalesca parte.

Quindi Urrà per Giacomino che stava li prima dell'esame di stato (auguri tesoro), urrà per i genitori di SIM ed il fratello anche loro li a passeggiare sorridenti con noi, urrà per i miei genitori e mia sorella pronti a sostenerci SENZA CHE IO AVESSI CHIESTO NULLA, urrà per tutti quelli che c'erano o che avrebbero voluto esserci...

..ED UN SONORO BUUUUU per chi ancora boicotta, non frequenta e critica, o per coloro che ancora si ostinano a parlare di Pride
sobrio.

BISOGNA ESSERCI PER CAPIRNE LO SPIRITO.

Se lo può fare mio padre, lo potete fare anche voi.

Non pensiate che la mia situazione sia sempre stata questa; l'accettazione, l'armonia e il supporto che sto e stiamo ricevendo io e Lolò dalle nostre famiglie ci è costato SUDORE, agitazioni, paure, litigi, PIANTI, e per me non solo.

L'unico nostro merito è che abbiamo avuto la voglia e le palle di affrontarli tutti questi ostacoli, perchè vivere nella menzogna, nel nascondersi, e nel giustificarsi con un " e tanto non capirebbero mai" è MOLTO peggio che investire in sudore i primi anni.

Recentemente un mio caro collega di lavoro (Siege se ci sei batti colpo), che con i suoi non aveva alcuna illusione di poter essere compreso, ha fatto vedere su mio consiglio, il film "prayers for bobby" ai genitori.. ed è rimasto piacevolmente sorpreso anche lui dalla reazione che i suoi hanno avuto.. se gli va scriverà nei commenti qualcosa in merito.. ^^


Ragazzi vivete la vostre vite da protagonisti, rischiate, sudate, PAGATE, e riscuotete... male che vada potete stare a posto con le vostre coscienze, e non vivere di rimpianti e finzione.

Ale!

8 commenti:

Si3Ge ha detto...

Che dire, io raccomando tutti di fare quel passo, di dirlo ai genitori, agli amici.
Nascondersi è un male per se stessi e per tutti gli altri.
La cosa peggiore è dare l'idea di non esistere, di essere in pochi.
Conosco decine di famiglie ignare di avere un figlio gay, e che continuano a pensare gay=pervertito e non sanno che in realtà gay=proprio-figlio.
Condividere la propria vita con la famiglia e gli amici è necessario per l'essere umano, per avere una vita serena. Nascondersi significa perpetuare una vita da malato, da rejetto.
Io l'ho detto ai miei 4 anni fa, 6 mesi dopo aver realizzato io stesso la cosa. 6 mesi dopo aver capito che una cosa così bella non andava nascosta (e interiormente considerata malata).
Il film di cui parla Ale mi ha dato una conferma importante, e quasi inaspettata.

Pegasus ha detto...

Mi ha fatto piacere vedervi ragazzi! Grazie per gli auguri Ale speriamo bene ^^
E' stato un bel Pride, anche se non lo posso paragonare ai passati, beh io mi sono divertito un sacco!
Mi accodo al discorso dell'esprimere sè stessi con i propri parenti e amici, confermando che all'inizio non è facile, però piano piano scopri che aprirsi è sempre un bene e le mentalità dei nostri cari possono soltanto trarne giovamento e noi anche. Poi per me conta molto come uno la vive dentro di sè, io che la vivo bene e mi apro praticamente con tutti ormai me ne frego abbastanza di chi storce il naso, affari loro ;)
Alcuni miei parenti che mi dicono che qui in Italia è più complicato vivere da omosessuali hanno ragione e sono il primo a saperlo, però secondo me che uno viva a new york o a roma, la cosa fondamentale è sapersi esprimere e ripeto viverla bene dentro di sè.

Davide ha detto...

Ale ... è preso un colpo a me a vedere la foto :) Immagino a te o a tuo padre che l'avete vissuto! Mi ricordo di qualche discorso fatto davanti a dei ravioli al vapore (tutto a 16 euro) :P Bellissima foto davvero.

Rio Pacheco ha detto...

Ammetto che dopo il primo paragrafo è scesa qualche lacrima.
Vi adoro ragazzi <3

Nonostante le canotte da ragionier Fantozzi.

Oink oink oink.

Si3Ge ha detto...

Davide, parli di Zen garden? Ci sono stato 3 giorni fa per la prima volta... ORA diventerà una meta fissa!

Davide ha detto...

Si bravissimo Si3ge. Proprio quello :) non ricordavo il nome ma ora che lo hai detto ... si.

azorzi75 ha detto...

come sempre riuscite a farmi commuovere, nella foto in cui vi baciate al corteo mi sembra di rivedere le foto del maggio francese, una nuova battaglia di libertà!

efy! ha detto...

è una bellissima foto. da cornice direi. una famiglia normale con le proprie sfaccettature. :)