lunedì 13 settembre 2010

Chi tra loro?

Sul sito del "fatto quotidiano" è apparso un sondaggio, in cui si chiede ai votanti chi secondo loro rappresenta la vera alternativa in grado di sconfiggere il nano e la sua non politica.

Loro forniscono una lista di politici e ne indicano pro e contro.
Lestofantemente rubo l'idea e vi propongo la stessa cosa, perchè tanto una cosa è sicura: Berlusconi prima o poi casca.
Certo se la sinistra (pd) si impegna bene forse riesce a fare l'ennesimo pastrocchio, facendo disperdere voti e a mandare in parlamento un'altra volta quella vergogna d'uomo, però non neghiamoci la possibilità di credere che il futuro sia migliore.



Secondo me:

1) Antonio DiPietro; meno male che c'è, e che metta un po' di pepe la popò a quel branco di smidollati del PD. Meno male che c'è lui che denuncia le zozzate del premier senza mezzi termi battendosi per la LEGALITA'. Ahimè l'onestà e la legalità non fanno governare un paese ora come ora. Figura utile a cui associarsi e affidare il ministero della giustizia, figura poco seducente agli occhi di gran parte degli italiani..... se solo si mettesse da parte dando spazio a DeMagistris...

2) Nichi Vendola: inutile negarlo, mi piace e non poco. Sà parlare, ha dei principi, e crede nella funzione nobile della politica, quella vera, quella onesta, quella nata per tutelare il cittadino non quella strumentalizzata per alimentare il proprio stipendio e i bilanci delle proprie aziende.
Ha tanti bei colpi in canna, e sà mediare e dialogare con tutte le principali forze italiane, partendo dai gay radicali di sinistra ai cristiani centristi, non dispiacendo neppure ad alcuni destroidi veri ed onesti (leggasi quelli pro Fini).

3) Gianfranco Fini: Ottima la sua insurrezione al fautore del declino politico italiano, pessimi i trascorsi 15 anni ad avallarne tutte le peggio porcate. Adorerei l'istituzione di una nuova destra moderna europea come dice di volere, deplorevoli i tentati ammicamenti ai centristi.. della serie: bella teoria, ma zero sostanza.

4) Beppe Grillo: adoro la sua dialettica teatrale; adoro il suo impegno sociale nel voler svegliare le coscienze popolari.
Apprezzo il voler avvicinare la gente comune all'amministrazione politica.

Sostengo e difendo la sua continua denuncia alle quotidiane nefandezze politiche. Tuttavia la sua antipolitica (di per sè anche giustificata), per sconfiggere una piaga ben diffusa in parlamento vuole far fuori la politica in generale, quella buona, quella che un Vendola sà tutelare e gestire al meglio. Basta rammentare i tempi del buon Berlinguer: quella era una politica sana e ben orientata nella risoluzione dei problemi poplari.

5) P.Bersani: Capiamoci, uno che propone come soluzione allo sfacello generato dalla nullità del proprio partito, la regressione ALL'ULIVO, come può sconfiggere il cancro berlusconiano?
Un partito che HA PORTATO A BERLUSCONI, come fa a cancellarlo?
Un partito che raccoglie VECCHI DI OGNI FAZIONE SINISTRO-CENTROIDE come fa a passare per NOVITA' NECESSARIA? E' chiaro non sedurrà mai l'elettorato di sinistra che fino ad oggi ha disperso i suoi voti o non ha votato affatto. Se difronte al declino mi dici di votare il nulla giustamente piuttosto non voto. Questa VECCHIA politica è esattamente la causa della nascita dell'antipolitica grilliana (giustificata per giunta). L'ulivismo per me ha lo stesso effetto deleterio del berlusconismo: VANNO ENTRAMBI SCONFITTI E CANCELLATI.

6)Casini,Rutelli,CENTRO: Vabbè se fà per scherza.


Ale!

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Nessuno,Berlusconi resterà fin che campa,sfiga vostra.

gigi er libraro ha detto...

..anche se alla fine, conoscendo l'italico sentire [sempre & cmq conservator/destrorso], temo proprio che i soli a poterlo fotter.. ehm.. battere siano i vari Montezuma (remember cosa si porterebbe dietro: confindustria, corrierone, ferraristi eccetera), Casini, Rutelli & co
E la cosa mi fa discretamente schifo
Ma forse è un problema mio, un po' per rassegnazione, un po' per l'età avanzata

Gianpy ha detto...

voterei Vendola "a prescindere" essendo l'unico politico che ascolto volentieri perchè suscita, non solo in me, un istintivo interesse ogni volta che apre bocca, facendo sfigurare i suoi colleghi (non a caso Berlusconi ha saltato per la seconda volta l'inaugurazione della Fiera del Levante dove la presenza di Vendola avrebbe reso ancor più evidente la ridicolaggine delle sue esternazioni), ma credo poco ad una sua vittoria. Come dice Gigi er libraro è più plausibile una vittoria di Montezemolo qualora si candidasse. Ahimè.

Matt varesino ha detto...

Vendola tutta la vita. Mi piace molto e trovo sia l'unico che ha davvero i numeri per fare qualcosa. Vorrei diventasse l'anima e il candidato del PD, solo così si potrà svecchiare sto partito che, senza Veltroni (troppo educato forse), non sa più di nulla.
Vedrei molto bene un'allenza "PD di Vendola" e DiPietro.

Beppe Grillo bocciato in pieno. Ok il vaffanculo che ci sta anche alle istituzioni, ma diventare l'antipolitica non ha davvero senso.

Fini? La penso esattamente come te. Oggi fa lo schifato ma fino a ieri ha ingoiato senza dir nulla. Troppo comodo.

Casini? Terribilmente ipocrita, lui e l'intero partito. Però forse era meglio quando la Chiesa appoggiava loro e non Silvio. Il male minore.

Davide ha detto...

Si ma la domanda è posta male secondo me. Ok Vendola piace a tutti ma non credo che sarà Vendola a sconfiggere Berlusconi. O meglio chi vota a destra non voterà mai Vendola. Quindi se la domanda è "chi potrebbe battere Berlusconi" io dico Fini. Se poi mi si chiede "chi voteresti tra Fini e Vendola" allora rispondo Vendola.
Una sfida Vendola-Fini credo sarebbe bellissima: una sfida basata su idee e punti di programma seri. A prescindere dalla parte politica che uno preferisce. Sarebbero due candidati che porterebbero quel minimo di etica politica di cui tanto necessitiamo.

Davide ha detto...

E cmq il 5% dei lettori di questo Blog preferisce Casini a Di pietro....famose delle domande!!

gigi er libraro ha detto...

Non mi pare esatto dire che "il 5% dei lettori di questo Blog preferisce Casini a Di pietro": la domanda è "chi sconfiggerà B", non "chi voteresti tra tutti questi"; e non è la stessa cosa..
Ieri sera io ho scritto quel che credo/temo accadrà, NON quel che vorrei accadesse! Per capirci meglio, la mia posizione è semplice: nichi uber alles!!!

gigi er libraro ha detto...

PS: quizzetto carino letto or ora sul blog di Giglioli (uno dei pochissimi giornalisti che pensa qsa pria di scriverla; son rari, ma esistono!!)
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E’ al potere dal 1994 e cerca disperatamente di sembrare più giovane, tingendosi e infoltendosi i capelli, con l’effetto di far ridere tutto il mondo.
Da tempo si parla della sua successione, ma il gruppo di potere alle sue spalle – da lui stesso creato – è diviso in fazioni, e le cancellerie estere parlano del rischio implosione del regime, anche perché al momento nel Paese non esiste una vera opposizione.
Lui intanto tira avanti in qualche modo, alternando dichiarazioni roboanti in tivù a feroci campagne mediatiche per attaccare i suoi nemici.

Ma cosa avete capito, sto parlando di Kim Jong Il.

Davide ha detto...

Il mio dissenso, se cosi si può chiamare, è legato al fatto che non trovo sensato inserire il nome di Vendola in una lista di possibili persone che possono battere Berlusconi. Mi spiego meglio: chi vota a destra, ovvero la maggioranza del paese al giorno d'oggi, non voterà mai Vendola. Mentre, pur essendo di destra ma stanchi di Berlusconi, potrebbero votare Fini o altri politici più centristi. A meno che non si chiamino tutti Capezzone difficilmente una persona cambia radicalmente le proprie ideologie al momento del voto.
In quanto alla percentuale, insomma è un sondaggio e come tale va letto. Lascia il tempo che trova come ogni sondaggio .... se preferite diciamo che il 5% dei votanti al sondaggio preferisce il centro di Casini a DiPietro.