mercoledì 15 settembre 2010

FISCO NON TI CONOSCO!



Se c'è una cosa che odio del lavoro, SONO GLI ASPETTI FISCALI.
Non ne capisco niente e il cervello sembra spegnersi non appena trovo una guida che mi spieghi qualcosa.
La dura verità la so' già, devo rivolgermi ad un commercialista che mi toglierà non so quante centinaia di euro al mese per farmi i conti, ma sto cercando disperatamente di riuscire autonomamente, visto che non ho lo stipendio di un chirurgo.

Sono cosi' disperato che addirittura mi rivolgo ai miei lettori sperando che tra voi ci sia un santo appassionato di economia, fisco e tutto quello che ne deriva..

La premessa:

1)Sono fisitoterapista a contratto presso una struttura; non ho fatto 730, però la struttura mi ha dato un foglio con su scritto CUD di cui ignoro ancora il significato.
2) Lavoro presso alcune palestre generando un guadagno pulito che fino a 7500E annui non è considerato REDDITO; nell'eccedenza vado a pagare le tasse proprio su quella parte. Sul contratto c'è scritto tipo: collaborazione occasionale sportiva booh!
3) Ho diverse persone che richiedono prestazioni private EXTRA OSPEDALIERE.
Non ho intenzione di aprire una PARTITA IVA per bruciare tutti gli introiti extra in tasse assurde. Però ho letto che esistono queste famose "prestazioni occasionali" per le quali si fattura con il codice fiscale per un limite di 5000 Euro.

Il mio dilemma:
Premesso che non ho idea nemmeno di come funzioni questa fatturazione occasionale, i relativi compensi interferiscono con l'attività sportiva non tassata?
Come funziona questa fatturazione speciale?

Cioè se qualcuno sa aiutarmi che mi scriva in maniera proprio ELEMENTARE: difronte ad argomenti per me scarsamente interessanti il mio cervello si spegne COMPLETAMENTE, e già ad sveglio non è che sia cosi' performante....

... si lo so.. devo andare dal commercialista non c'è speranza!

Ale!

8 commenti:

SkraM ha detto...

hmmm
mi piacerebbe aiutarti ma non posso...

Tecnicamente bisognerebbe fare la denuncia dei redditi se si rientra in una di queste 3 ipotesi:
1) se sei un lavoratore autonomo
2) se non sei un lavoratore autonomo ma cmq superi un certo reddito
3) se hai delle proprieta'

io non rientrando in nessuna delle 3 ipotesi (sono un dipendente con stipendio mensile di 1.000/1.100 euro e appartamento in affitto) non ho mai fatto dichiarazione.

Davide ha detto...

Per le prime due non ti so dire, per quanto riguarda l'ultima sei come nel mio caso: ovvero prestazione occasionale.
Io in museo faccio prestazioni occasionali (non è vero ma ai fini fiscali è cosi). In pratica la direzione mi fa una fattura con il mio codice fiscale, mi viene fatta una ritenuta d'acconto del 20% e, non superando i 6000 euro all'anno va bene cosi. Questo per quanto riguarda le presatazioni occasionali....per tutto il resto mi sono affidato al commercialista di mio padre perchè da solo non posso davvero farcela

rainbowboy ha detto...

Ciao Ale, scusa ma il caf no? Consultarlo per capire come muoverti non ti viene a costare nulla..Cmq provo per quanto ne so di diritto tributario, viste le attività che svolgi i tuoi redditi sono tutti da lavoro subordinato o assimilabili a quelli da lavoro subordinato(ex art.6 TUIR), quindi non ti conviene aprire nessuna partita iva. Il cud che ti hanno dato, è la certificazione che rilascia il datore di lavoro sulla base della quale poi si produce la dichiarazione con modello 730 per i lavoratori dipendenti che appunto si rivolgono per questo ad un caf dipendenti. Quindi facci un salto.ciao ciao

rainbowboy ha detto...

p.s. cmq per quanto riguarda i redditi inquadrati come prestazioni occasionali, credo che essi ti siano già fatturati con ritenuta d'acconto, che nel momento in cui viene fatta la dichiarazione costituisce un credito d'imposta..ovviamente in quanto l'imposta che paghi alla fonte non è in regime di imposta sostitutiva, confluisce nel reddito globale irpef..quindi credo di sì, che si addizioni con gli altri redditi.

Marco ha detto...

Scusami ma se non hai partita iva, vuol dire che queste prestazioni extra ospedaliere private le fai in nero. Non rilasci fattura o ricevuta...quindi che vuoi dichiarare? Tieniti il Cud e basta. Il 740 si fa su qualcosa da dichiarare ed a quanto dici non è il tuo caso.

rainbowboy ha detto...

@marco
non è così,le prestazioni di Ale non sono in nero, perchè proprio in quanto prestazioni occasionali prevedono una disciplina speciale che tra l'altro dopo la legge Biagi ne ha anche cambiato il nome, ora si chiamano prestazioni di "LAVORO ACCESSORIO" e non prevedono più fatturazione ma l'ultizzo di voucher (buoni lavoro). La partita iva è invece normalmente assegnata agli operatori economici(imprenditori o liberi professionisti) che in quanto tali esercitano professionalmente (ossia in modo non occasionale ma abituale sebbene magari non principale o esclusivo) quel tipo di prestazioni. Per quanto riguarda il cud il datore di lavoro(sostituto d'imposta) che te lo rilascia, non te lo da perchè tu lo metta assieme alle foto ricordo:) ma per permetterti di andare da un caf o un commercialista e farti produrre la dichiarazione dei redditi che per i lavoratori dipendenti e i pensionati viene redatta sul modulo 730 (peraltro il 740 come dici tu non esiste nemmeno più,ora i lavoratori autonomi usano il modello unico). Spero di averti chiarito un po' le idee.

Alessandro! ha detto...

Paolo sei stato infintiamente chiaro :)grazie.

Per ora la P.IVA non verrebbe giustificata dagli introiti. Se dovessero aumentare ci farò senz'altro un pensierino!

Comunque: per singolo committente cosa significa?! ogni anno posso fare 5000 mila euro di prestazioni occasionali PER SINGOLO CLIENTE? oppure 5000 ED un solo cliente?

Paolo ha detto...

sono prestazioni occasionali i rapporti di durata complessiva non superiore, nell'anno solare, a trenta giorni con lo stesso committente; il compenso complessivo annuo che il prestatore percepisce dallo stesso committente non deve superare i 5.000 Euro.
Quindi non devi fare più di 30 giorni per singolo committente, e massimo 5.000 euro sempre per singolo committente...e occhio, che se superi (i 30 gg o i 5.000 euro, non entrambi, ma basta uno dei due) devi iscriverti alla gestione separata inps, per pagare i contributi.

vedi tu quanto guadagnerai con quelle prestazioni, poi agisci di conseguenza...

Buona giornata

Paolo