mercoledì 8 settembre 2010

La morte non è niente

Volevo riportarvi un testo che ha portato in casa mio zio materno e che trovo molto bello.
Ve lo riporto, in caso un giorno vogliate leggerlo di nuovo.


La morte non è niente.

Sono solamente passato dall’altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.

Io sono sempre io e tu sei sempre tu.

Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.

Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;

parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.

Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.

Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.

Prega,

sorridi,

pensami!

Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.

La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.

Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente,
solo perché sono fuori dalla tua vista?

Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.

Rassicurati, va tutto bene.

Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.

Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.


- Henry Scott Holland (1847-1917) [attribuita anche a Sant'Agostino]


Lolò

6 commenti:

Anonimo ha detto...

bellissima... :')

Riccardo ha detto...

Veramente splendida

Un bacione Lolò

Davide ha detto...

mi piace. molto.

Kappabi ha detto...

Bellissima e toccante.

Manu ha detto...

@ tutti gli amici del blog^2

L'augurio più bello che possiamo fare a Lorenzo in questo momento è proprio nel finale di questo testo.
Il papà tuo da lassù ti dice:
ASCIUGA LE TUE LACRIME E NON PIANGERE: IL TUO SORRISO E' LA MIA PACE.

Anonimo ha detto...

imparato molto