giovedì 23 settembre 2010

Piccole travisazioni...

http://saintcatherineofsienapreston.org/Links/Potluck_Parish/MosesStopIt.jpg

Adoro quando la sci
enza ficca il naso in quei piccoli dettagli biblici e o religiosi andando a scovarne i segreti più reconditi mettendoli di fatto in leggero imbarazzo.

L'università del Colorado che ha pubblicato uno studio che vuole ridiscutere gli effetti speciali di Mosè alle prese col Mar Rosso.


A quanto pare un team di esperti biblici e specialisti della fluidodinamica, hanno dedotto che le acque aperte furono quelle di un lago, un po' più a nord rispetto alla location scelta per la fiction, e che solo questa locazione avrebbe spiegato la provenienza del vento da Est (come le sacre scritture annoverano), e la concreta fattibilità dell'evento inusuale.
Infatti gli scienziati sostengono che un vento di dodici ore di durata, con una velocità di 100 km/h in quella specifica sede avrebbe potuto effettivamente creare una divisione tale delle acque tale da permettere il passaggio di Mosè e la sua band.

Le mie non vogliono essere ilazioni, e ne voglio offendere sensibilità religiose altrui, ma capite bene che un evento alquanto eccezionale come quello fisicamente realmente accaduto, con qualche piccolo ritocco hollywoodiano, che il genio regista-scrittore della Bibbia ha sapientemente messo in atto, dà tutt'altro sapore al romanzo no?!?!

PS Chi è che ha finanziato questo studio??!?! un pazzo!

Ale!

6 commenti:

Gianpy ha detto...

io ricordavo un'altra teoria (anch'essa , immagino , finanziata da qualche pazzoide...)secondo cui si sarebbe trattato sempre di un lago, ma l'apertura delle acque sarebbe stata la conseguenza di una enorme frana (credo a sua volta causata da un terremoto di cui si avrebbe avuto contezza da non so quali testimonianze o documenti dell'epoca).

("Mosè e la sua band"!!! buahahahahah!!!)

Marco ha detto...

Innanzitutto...quoto l'immagine del post!! Ahah...bellissima!!! :D
E poi mi pongo anche io lo stesso interrogativo finale...cioè davvero c'è gente che finanzia questo tipo di studi?? Cioè non

Marco ha detto...

(scusate..è partito l'invio)..cioè non si potrebbe far ricerca su qualcosa di più utile?!? Io vi parlo da credente...poco praticante certo, molto distante dalla chiesa, ma pur sempre convinto che qualcosa di più grande possa davvero esistere. Magari la mia è solo una debolezza, è solo un bisogno di avere una scusa che giustifichi quello che mi accade, che mi è accaduto. Un bisogno di pensare che ci sia qualcuno che veglia su di me, che mi sostiene e mi guida. O forse è solo quello che sento. In ogni caso non saranno queste ricerche a farmi cambiare idea. Voglio dì, se ne possono fare tanti di esempi, anche i Santi Medici sono diventati tali (prof. di storia della medicina) perchè hanno praticato il primo trapianto nella storia (una gamba!! Hanno provato ad "attaccare" una gamba ad un uomo!) Ora che l'operazione non ebbe successo non lo dice nessuno...ma cmq furono fatti santi! Ed in effetti è l'idea di fondo che bisogna considerare...

Marco ha detto...

Si sono sempre io...:D E' che mi è venuta in mente un'altra cosa...e cioè che ste ricerche...oltre che sprecare inutilmente fondi...non fanno altro che riportare tutto alla squallida realtà in cui siamo immersi. Che cavolo!! E' un po' come quando vai ad uno spettacolo di magia e alla fine il prestigiatore svela tutti i suoi trucchi. Cioè ma che palle!! Che male c'è a pensare che quel prestigiatore abbia davvero delle capacità speciali?!? Logicamente sai che è un trucco...ma pensare che non sia così rende tutto più bello. Puoi essere medico, avvocato, ingegnere, puoi ricoprire il ruolo più serio di questo mondo...e cmq non ci sarebbe nulla di male a voler credere che possa esistere qualcosa di magico. Cioè...avanti a tutti sarà capitato di credere fortemente in qualcosa...fosse anche in un portafortuna! E se qualcuno vi avesse detto: "Ma è solo un pezzo di carta, o un filo di lana..etc" chi di voi non si sarebbe incavolato!! La verità è che: "..quella è l'isola che non c'è. E ti prendono in giro se continui a cercarla, ma non darti per vinto perchè...chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle...forse è ancora più pazzo di te!" Io continuerò a credere alla storia del nonnino che apre le acque...perchè è molto più divertente di quella del nonnino esperto di fluidomeccanica che aspetta la 12 ora perchè il vento a 100km/h crei, esattamente nel punto stabilito, un varco. Per dirla con le parole di una Grande: "che noia che barba l'ultima versione"!!!!

gli aneddoti de gigi er libraro ha detto...

lo sapevate?

Sul personaggio-Mosè c'è una storica polemica ebrei vs. cristiani: in tante opere (vedi il Mosè di Michelangelo) notansi delle bellissime corna sul capo di Mosè.
Come mai? Semplice: è una brutta traduzione di Esodo 34,29: l'originale dice che, dopo aver ricevuto da Dio le tavole dei comandamenti, Mosè ignorava che il suo volto era 'raggiante' (verbo ebraico qrn), ossia irradiva luce.

Ma la stessa parola significa anche 'corna'. Quando San Gerolamo tradusse il testo ebraico in latino, scrisse "ignorabat quod cornuta esset facies sua", cioè "ignorava che il suo viso fosse cornuto". Perciò tanti artisti, compreso Michelangelo, per secoli l'hanno raffigurato cornuto.
Siccome la cosa fa *lievemente* infuriare gli ebrei, alla fine pure coi preti (o chi commissiona raffigurazioni bibliche), c'è stato un compromesso: il volto di Mosè è rappresentato con due fasci di luce, tipo corna, che partono dalla sommità del capo.

Però molti razzisti (e gli integralisti cristiani) continuano a dipingere Mosè cornuto, per indicare l'inferiorità razziale giudea rispetto alla superiorità ariana
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Davide ha detto...

Io ho sempre pensato fosse una storiella e basta senza tanto fondamento.
Una storiella cosi tanto per far capire che Mosè era una guida potente del popolo ebraico in Egitto.
Un po' come quando si dice che Bossi ce l'ha sempre duro. Una storiella senza importanza per far capire che è ancora lui la guida. Anche se non ci crede nessuno :)

Comunque io voglio vedere un vento che divide in due un lago