giovedì 4 novembre 2010

Basta con le solite ipocrisie: tutti preferiamo figli etero

Giusto per non lasciarla passare così, volevo far presente a quanti non lo avessero ancora visto, questo articolo, il cui punto chiave è il seguente:

"Chi di noi genitori non sarebbe d’accordo nell’augurarsi di avere un figlio maschio appassionato di belle ragazze invece che di gay? Chi di voi madri in gravidanza si augura di partorire un figlio omosessuale o chi di voi ha mai sentito una donna in attesa dire «speriamo che sia gay»? E quale figlio o figlia gay non ha prima pro­vato con dolore, con disagio e con vergogna ad essere eterosessuale come tutti gli altri? E quan­ti dei suic­idi tra gli adolescenti sono da imputa­re alla scoperta traumatica e spesso non accet­tata o rifiutata della propria omosessualità? "

La cosa bella ovviamente risiede nel fatto che a rendere la vita complicata ai giovani gay è
esattamente il genere di stronzi di cui la signora che firma questo articolo è un degno rappresentante.

Essenzialmente la signora sta dicendo che siccome c'è troppa omofobia in giro, sarebbe una disgrazia essere gay.

Un po’ come dire che siccome la Germania era nazista, sarebbe stata una disgrazia essere ebreo.



Ma cosa succede in questo paese?



Io l'unica cosa che le direi sarebbe quella di augurarle di avere un figlio gay.

Non per ripicca, ma perchè sarebbe l'unico modo per farle capire davvero.

E sarebbe una grande crescita, per lei, e per tutti


Lolò

14 commenti:

Manu ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Manu ha detto...

Oddiooooo io non ho mai sentito una donna in attesa dire una stronzata del genere! Fino a stasera sapevo che diceva al massimo: speriamo sia femmina o maschio (ora non dicono memmeno questo in quanto sono già a conoscenza del sesso del nascituro).
Unico commento che posso aggiungere: ma possibile che non abbia pensato che la "salute fisica" è l'unica speranza che un genitore deve avere :(((

Anonimo ha detto...

lolò sei un grande! dici sempre cose molto sensate ed efficaci, senza cadere mai nell'esagerazione.
EMA

Lolò ha detto...

@EMA: grazie (:

gigi er libraro ha detto...

Non so nemmeno da che parte cominciare a commentare questa diarrea verbale, sento solo l’urgente bisogno di vomitare…
Se penso che st'essere è medico mi prende malissimo; ma perchè l'ordine non la radia dall'albo?

Davide ha detto...

Lolò l'articolo è pessimo e siamo d'accordo. La parte dell'uomo attivo e donna passiva che si "incastrano naturalmente" è ridicola.
Però, dico io, il discorso in se non fa una grinza. Il taglio velatamente omofobo dell'articolo è orrendo ma credo sia vero che un genitore preferirebbe avere un figlio etero.
Anche i genitori più open-mind che, una volta a conoscenza dell'omosessualità del figlio la accettano senza problemi continuando ad amarlo come prima, per un qualche secondo credo abbiano avuto il pensiero "se mio figlio fosse stato etero avrebbe avuto molte meno battaglie da combattere".
Insomma non sto difendendo la signora Rizzoli e nemmeno il suo articolo ma non lo trovo ipocrita purtroppo. Anzi dannatamente vero relativamente alla parte in questione (non quella del concepimento figli e bla bla).

Lolò ha detto...

@Davide: Io lo capisco il tuo ragionamento.
Però ti faccio una domanda: se tu avessi avuto l'occasione di nascere etero, l'avresti preferito?

Mi sono scontrato con Ale in passato su questo argomento.

All'inizio la pensavo un po' come te. Ora sono più dell'idea che siccome è il mondo ad essere sbagliato, è il mondo che deve cambiare. In sostanza la questione non è se io avessi voluto nascere etero, quanto se volessi che questo mondo fosse diverso.

Una vera mamma dovrebbe dire:
"Se mio figlio fosse stato etero .. non sarebbe stato mio figlio, il figlio che amo così come è"

rainbowboy ha detto...

Infatti hai troppa ragione lolò...tra l'altro due sere fa la questione è stata dibattutta pari pari, con queste stesse argomentazioni omofobe relative al desiderio dei genitori di avere figli etero anche da sgarbie santanthè a matrix e mi dispiace ke la concia non fosse proprio in forma xkè non ha saputo (e in parte non le è stato permesso) contestare queste affermazioni naziste. Il bello è che mio padre guardava la tv e ovviamente concordava, e ovviamente come sempre è scoppiata la discussione..sto passando giorni tremendi xkè praticamente esce fuori involontariamente l'argomento ogni giorno, ed ogni giorno mi devo fare il sangue amaro..tra l'altro le altre componenti della famiglia che da sempre sanno e da sempre fanno le politically correct (anche apparendo gay-friendly) si è capito ke sotto sotto covano "un po'" di omofobia e quindi grande scontro anche con loro che mi hanno vietato di fare ulteriori coming out.

Davide ha detto...

Ma no Lolòla questione non è come volevo nascere io. Nessuno ha la possibilità di scegliere se nascere o meno.
E nemmeno se nascere etero o gay. NOn sono cose che si scelgono. Quello che dico è altra cosa. Mio padre non è omofobo, ha scoperto di me e la reazione è stata quella di un genitore modello: cioè se ne è "fregato" perchè tanto suo figlio Davide è uguale a quello che ha conosciuto e cresciuto lui nei 20 anni prima di sapere della mia omosessualità.
Nonostante ciò credo che avrebbe preferito avere un figlio etero se non altro per "comodità", per evitarsi un sacco si seghe mentali e umiliazioni gratuite.
Detto ciò per mio padre rimango suo figlio, è felice per quello che sono e sto facendo.
Non so se sono riuscito a spiegarmi :D

Davide ha detto...

Aggiungo ancora una cosa: concordo con te che il mondo sbagliato a dover cambiare ma, allo stato attuale delle cose, posso capire benissimo che un genitore si auguri per suo figlio una vita felice e senza problemi. E nascere etero, oggettivamente, da molti meno problemi, nel paese in cui viviamo oggi, in fase adolescenziale.

Se al liceo fossi stato etero e non avessi guardato gli altri ragazzi negli spogliatoi in palestra non tornavo a casa con millecinquecento dubbi della serie "ma che cazzo mi prende? perchè a me non piace marika come a tutti gli altri ma guardo solo francesco??".

E ti ripeto non significa che io oggi sia triste o abbia problemi con la mia sessualità. Tutt'altro. Però l'accettazione dell'omosessualità è, per tutti, un ostacolo che un etero non deve affrontare.

Anonimo ha detto...

Dovendo scegliere opterei per un figlio etero.
E credo sia la speranza di tutte le madri.

Alessandro! ha detto...

Davide dissento:

un genitore può amarti contniare la sua vita e ad amarti x ciò che sei e tutto quello che ti pare, ma se NEL MENTRE contnua a preferire una realtà in cui tu fossi stato etero significa che deve ancora completare il suo percorso di elaborazione della cosa.

ogni persona ha una sua unicità data da una serie di cose tra cui la propria sessualità che influenzano indirettamente l'essere della persona.

mi è impossibile pensare mia madre desiderosa o semplicemnte preferente un Alessandro diverso, un Alessandro etero; non sarei io.

un genitore che accetta e ama in maniera assoluta e incondizionata un figlio non si pone e nemmeno pensa ad un'alternativa migliore; quella esistente è l'alternativa migliore.

la questione "lo vorrei per la felicità dii mio figlio.." è una balla che si raccontano: io sono felice di ciò che sn stato sono e sarò, non cambierei una virgola di me, non vedo xkè mia madre mi dovrebbe preferire diverso.

il genitore che pensa il contrario non è un mostro, a mio avviso deve completare il proprio percorso,; un genitore non deve ACCETTARE, deve solo vivere il figlio nella sua interezza... te lo dice un Alessandro ben navigato su ttt e 2 i fronti.

Davide ha detto...

Non concordo completamente Ale :) Ma vabbè. Potremmo andare avanti all'infinito temo. Quindi mi fermo. (non perchè non ho niente da dire eh :D).

alessandra ha detto...

tra l'altro non ho mai sentito una madre in attesa dire..."speriamo che sia etero!"