martedì 23 novembre 2010

E' gia ora di confronti.




Non ho fatto in tempo a mettere i piedi sul suolo italiano e aspettare mezz'ora il bus per arrivare al parcheggio per farne le ovvie negative comparazioni con l'Irlanda, che sua maestà Papessa sedicesima alla radio ha dovuto fare le sue NECESSARISSIME precisazioni circa la sua idea di Omosessualità.

“L’omosessualità è una grande prova di fronte alla quale una persona può trovarsi, così come una persona può dovere sopportare altre prove. Ma non per questo diviene moralmente giusta. Se qualcuno presenta delle tendenze omosessuali profondamente radicate - ed oggi ancora non si sa se sono effettivamente congenite oppure se nascano invece con la prima fanciullezza - se, in ogni caso, queste tendenze hanno un certo potere su quella data persona, allora questa è per lui una grande prova, così come una persona può dovere sopportare altre prove”

Non voglio arrabbiarmi, non voglio sparare a zero sul mentecatto vaticanense, semplicemente rispondo cosi:

Il primo giorno che ho incontrato Lolò a Dublino ero con un piatto di starbucks in mano in fila per ritirare la tazza; nonostante una sola settimana di lontananza mi sono sentito come un bambino piccolo che vedeva babbo natale.
La mia luce, il mio compagno di vita, la persona che stimo, il mio protetto, il mio protettore, la metà del mio essere, il mio modo di essere, la persona per cui ogni sacrificio è giustificato e ben accetto.
Quando ci siamo salutati ieri sera e l'ho visto andar via dal mio hotel consapevole del fatto che lo avrei rivisto solo a Roma a fine settimana mi sono sentito come se mi avessero detto di restare in apnea per una settimana.

Si lo so che è una lontananza minima, che avremo tanto tempo per stare insieme e di certo non sono una persona possessiva od ossessiva, ma per vivere ho bisogno di lui.
Con lui accanto posso affrontare qualunque sfida, perchè è la sua presenza che mi da gioia, forza, felicità, orgoglio.

Tutto ciò lo riassumerei personalmente con la parola: AMORE.

Tenendo conto di quanto ho detto cercate di figurarvi quanto valore e credibilità attribuisco alla valutazione del presidente CHIESA SPA.

A tal proposito ci tenevo a spiegare la foto ad inizio post:
Passeggiando per la splendida Dublino siamo incappati in questo luogo di culto, in cui non venivano raffigurate croci, in cui la funzione non veniva presieduta da gente che vive di chiacchiere e teorie.
:
UNITARIAN CHURCH: This church welcomes all who whish to worship in a spirit of freedom reason and tollerance.

CHIESA UNITARIA: Questa chiesa accoglie tutti quelli che vogliono pregare in uno spirito di libertà RAGIONE E TOLLERANZA.



... la mia Chiesa?


Ale :)

5 commenti:

Bert ha detto...

Certe affermazioni non fanno altro che nuocere, e bisogna evitarle, sempre!
La cosa che non capisco è come un credente, un cristiano, possa dare ascolto a un messaggio del genere, eppure, se c'è una cosa che ho imparato durante le noiose ore di catechismo, è che il messaggio centrale del Vangelo dovrebbe essere "ama il prossimo tuo come te stesso", significa forse che una persona può amare se stessa, ma solo se rientra in determinati canoni? E se se ne discosta? Ha l'obbligo di odiarsi e quindi di odiare il prossimo?

Forse è una banalità, e scrivere qui il mio parere non cambierà molto le cose, ma visti i miei propositi di poco fa non potevo non dire cosa penso.

gigi er libraro ha detto...

che sia d'accordo su tutto quel che scrivi, credo e/o spero vi sia noto da taaanto tempo
Solo un appuntino stilistico: mi sa che la Ratzy più che il presidente (che a logica dovrebbe essere qualcuno/qualcosa più in alto di lui) sia l'amministratore delegato della chiesa spa, come la chiami tu (che poi altro non è che quel che io preferisco chiamare Vatikanistan)

gigi er libraro ha detto...

per capire: ma quant'è casuale che google vi sta evidenziando tutti annunci tipo "viaggi in irlanda", "voli per dublino" eccetera?

Boleyn ha detto...

Quando ho sentito le parole di quel simpaticone ho pensato subito a voi e a quanto la vostra coppia rappresenti l'Amore,dovreste andare dal simpaticone e fargli vedere quanto il vostro sentimento sia la base di ciò che la religione dovrebbe essere...come si fa a dire certe cose dico io?come si fa?

Manu ha detto...

Ale...tu sai che io ho una visione un pò differente della fede e di Dio (infatti lo scrivo in maiuscolo) rispetto a te ed a quasi tutti i tuoi/miei amici.
Ma su ciò che dice e come agisce questo papa non ho dubbi: sono d'accordissimo con tutti voi. Non uso termini dispregiativi, ma sinceramente mi URTA OGNI VOLTA CHE LO GUARDO, anzi per usare un francesismo mi STA SUL CAZZO!!!!
Se Gesù era il sinonimo di povertà, disponibilità, umiltà il tedesco è il sinonimo di RICCHEZZA, INDISPONIBILITA' E VANITA'.
Per nn parlare di tutti coloro che gli stanno a fianco.........

CHE TENERONE SEI!!!!!! HAI USATO EPRESSIONI DI AMORE PER LOLO' CHE SUPERANO LA MIA IMMAGINAZIONE.
Come ti hanno detto già sopra va a dirlo a lui che sentimenti nobili sono i tuoi, senza la cattiveria e la perfidia che usano gli abiti rossi e neri del vaticano nel predicare bene e razzolare male!