domenica 2 gennaio 2011

Happy New Year and SLOW DOWN.

Decido di aprire il post con il VIDEO SIGLA UFFICIALE di questo capodanno, visto rivisto e rivisto ancora durante i 5 giorni appena trascorsi.....




Insomma eccoci qui, da poco rincasati dal freddo Abruzzo nella città stufa Roma.

E' buffo ogni santo anno, puntualmente al rientro dalle montagne non riesco a non stupirmi dell'effettivo contrasto termico della mia città con le altre, che poi non è l'unico contrasto che noto.
Infatti ogni volta che ci si approssima al casello romano, si possono apprezzare altre disparità ben più fastidiose come il caos, il traffico, il disordine, l'anarchia generale dei romani al volante, l'aggressività e la diffidenza generale tra concittadini, il degrado e la sporcizia.
Si percarità che l'aria di vacanza, rilassatezza e giovialità che c'era con i miei amici in montagna abbia reso ancora più amaro il confronto è certo, ma la pulizia, la serenità e la leggerezza dell'aria di paese sono elementi incontrovertibili, che ogni volta mi fanno chiedere: ma che diavolo ci faccio ancora a Roma.
Poi bastano una manciata di ore nell'indomani, basta passare il lunedi in cui ti ritrovi a dover affrontare ospedale, palestra e cosi familiare dell'indomani di una separazione ed olè, come ad un tratto ti ritrovi in pieno nella normalità dello stress psico-fisico a cui hai fatto i calli con cui hai imparato a convivere e che non avrei nemmeno notato se non mi fossi concesso questa pausa.

Tuttavia quest'esperienza mi è servita per capire diverse cose:

Ho un gruppo di amici stupendi, ma con amarezza ho avvertito due mancanze.

E' evidente sono stressato e ho bisogno di ristrutturare il mio quotidiano, duecento euro in più al mese non valgono i problemi digestivi e la perenne sensazione di mancanza di aria che avverto a Roma... so I GOTTA SLOW DOWN.

Voglio andare a convivere col mio ragazzo, ogni divisione post vacanza è sempre più sofferta.

Roma non è la mia città, debbo trovare una strategia per poterci convivere o...



Per il resto da domani si ritorna alla normalità sebbene debba ancora sopraggiungere una parentesi "epifanica" di giovedì....
Adesso che ci penso domani debbo pure recuperare l'allenamento di bodybuilding, andare a ritirare l'N900 deceduto e rianimato per 120€ e caricare con camion e trasportare lo scooter anche lui deceduto dal meccanico.... tanto per inaugurare la nuova politica "SLOW DOWN"

Baci e abbracci....

ITALOOOOOOOOOO

Ale!

2 commenti:

Bert ha detto...

se per caso dovessi (doveste) optare per quell'"o..." io ti (vi) consiglio di fare un "o..." serio, rimanere nei dintorni, nella maggior parte dei casi, significa semplicemente dover vivere la stessa vita, ma da pendolare, e, facendolo da 12 anni, posso dire, senza temere smentite, che non è una bella cosa.

PS: sì, rallenta, e magari prestami un po' della velocità che riesci a perdere.
PPS: odio ufficialmente me stesso per non aver riversato le videocassette dei promessi sposi del trio su dvd!

Riccardo ha detto...

Grazie ancora per questo splendido Capodanno ragazzi!! :X