martedì 25 gennaio 2011

Roma terremotata nel 2011?

http://m2.paperblog.com/i/21/212555/l-uomo-dei-terremoti-roma-sotto-le-macerie-l1-L-YoLO7s.jpeg

Tale Raffaele Bendandi nato nel 1893 e morto nel 1979, noto come "uomo dei terremoti" prima di lasciare questo pianeta lasciò al suo notaio una serie dichiarazioni in cui anticipava di qualche decennio un terremoto che avrebbe colpito l'11 gennaio del 2011.

In assoluta titubanza tutti voi stare dicendo "ma che caxxo de sparate fai Alessà", e molto probabilmente avete ragione, tuttavia cerchiamo di spiegare chi era costui e come è giunto a tale ipotesi.

Di origini Romagnole Raffaele non aveva alcun titolo universitario, tuttavia dotato di estrema intelligenza e capacità di autodidatta studia e s'interessa ai femoni geologici in particolar modo a quelli sismici.

Non so dirvi come, ma elabora una teoria che collega i fenomeni sismici terrestri alla Luna e al Sole rifiutata da tutta la comunità scientifica.
Fin qui la sua attendibilità rimane pari a zero, SE NON CHE "il non scenziato" davanti ad un notaio a Faenza, dichiara che il 2 gennaio del 1923 ci sarebbe stato un terremoto nelle Marche, che OVVIAMENTE si verificherà ma con soli due giorni di ritardo attirando su di se l'interesse popolare.

Nel 1976 fa lo stesso con il terremoto del Friuli Venezia Giulia tuttavia la comunità scientifica lo definisce "un ciarlatano".

Prima di perire insomma ci lascia la sua terza e ultima previsione che con tutto il cuore speriamo risulti falsa e l'ennesima succosissima bufala diffusa in rete.




Ale!

1 commento:

Bert ha detto...

è una di quelle cose che riescono a spaventarmi anche se sono consapevole che quello che diceva non è ritenuto valido dalla comunità scientifica e che non ci sono prove in suo favore, tranne quella previsione fatta davanti al notaio, ma chissà se è stata una previsione azzeccata su una o una su un milione?

Tempo fa questa storia mi ha fatto guardare quasi tutta una puntata di voyager... quindi questo Bendandi di danni ne ha fatti già abbastanza.
Spero vivamente che sia una bufala, magari una di quelle blu che andavano di moda nel 2010.