martedì 11 gennaio 2011

Se lavoro, tu telefono

Prima di tutto ciao a tutti :)

Come va?

Eh, lo so, na vitaccia.

Avete presente chi sono?

Sono Lolò! Eh, sìsìsì...

Ma non il Lolò 25enne, quell'idiota moccioso.

Sono Lolò26.

Vi volevo anzitutto chiedere "scusa" del fatto che il blog non è più aggiornato come un tempo.

Lo stage che sto facendo mi assorbe molto tempo, e mi rimane poco tempo per "creare valore" da condividere nel blog.


E' più facile riportare in un blog video/link di terzi, ma anzitutto preferisco riportare qualcosa di mio quando posso (foto, storie, pensieri, video, quiiiz domenicali e quant'altro).

Anche perchè per riportare video e link oggi ci sono millemila piattaforme (facebook, twitter..) che permettono di farlo anche meglio di un blog.


Io non resisto nel postarvi qui quelli che mi divertono di più, o che hanno un significato per me, per lasciarli un po' più "scolpiti" nella pietra, dato che i social network sono un fiume che scorre (panta rei, diceva quello), e ciò che è stato scritto 1 mese fa, 1 anno fa, è ormai andato perduto.

Poi i fatti accaduti negli ultimi mesi, da settembre ad oggi, hanno dato una profonda svolta alla mia vita quotidiana, e in particolare alla gestione del mio tempo, e il blog ne ha inevitabilmente risentito. Non voglio però privarmi di questo strumento, innanzitutto perchè ci sono affezionato, poi perchè penso possa ancora essere utile, e infine per tutti voi, che siete tanto carini da spendere parte del vostro tempo qui, per riflettere con noi, commentare, e addirittura farmi gli auguri :)

Ah, il compleanno è andato bene.. Mi piace proprio il mio compleanno. Ma non per i regali. Ho una certa ritrosia nel dover accettare i regali, perchè è raro trovare qualcuno (eccetto Ale, l'unico col quale parlo davvero) che conosca i miei gusti, i miei piccoli desideri e le mie piccole passioni.

Il mio compleanno mi piace perchè mi sembra il Carnevale, inteso come i Saturnali romani, ovvero quei giorni in cui avveniva il rovesciamento dell'ordine, in cui cioè lo schiavo era promosso a padrone, e il padrone serviva gli schiavi. Aldilà di avere la scusa di dire "oggi è il mio compleanno e decido io" (dove si mangia, cosa si fa etc.), mi piace l'obbligo morale che si ha nel fare gli auguri. Perchè da quell'augurio, dal modo in cui viene fatto, dal come, si legge con una certa trasparenza il rapporto che quella persona intende avere con te. Anche chi non senti da una vita ti fa gli auguri, e lì è bello vedere le parole che vengono scelte, e il messaggio che vuole essere comunicato con l'occasione. E anche non farli comunica un messaggio, buono o brutto che sia.

Quindi è un po' una "socialty", e a me questi esperimenti sociali come avrete capito mi piacciono abbastanza :)


Ma bando alle ciance e veniamo all'argomento del post, che espongo brevemente visto che già vi ho fatto leggere troppo.

Stasera uscendo da una delle sedi dove sto svolgendo lo stage (zona Tiburtina), mi sono recato presso il mio motorello per togliere la catena per andarmente a casa.. Mentre mi accingevo a slegarla mi si avvicina un signore mediorientale che mi fa capire con un sorriso e delle parole che non capisco che vuole dei soldi. Io subito mi metto in un atteggiamento di rifiuto, e penso ad un modo per dirgli "no, mi dispiace". Poi lo guardo negli occhi, e mi esce spontaneo chiedergli:

"Come ti chiami?"

Dopo qualche tentativo sono riuscito a capirlo: Yamane.

Continuo: "E da dove vieni?"- "Siria".

Aggiunge:"Io no soldi. Bambini, io chiamare loro. Loro chiedere me 'papà, soldi!' ".


"Loro dove stanno?" - "Siria. Mia moglie...". Si blocca. Ha difficoltà con l'Italiano, non lo parla bene. Mi fa il segno di una persona che dorme, e mi indica il terreno. Mi dice "Mia moglie..died".

Gli dico: "Ho capito".


Poi gli chiedo: "Hai provato a cercare un lavoro?" - "Sì, stato 6 mesi a Crotone, poi Campo(basso).. Ora qui, ma nessuno dare lavoro. Io dare numero, loro no chiamare me".

Io prendo il portafogli, lo apro, faccio uscire le farfalline che volano via, e prendo quel pochissimo per ringraziarlo della chiacchierata. Lui è evidentemente contento, e mi dice: "Se lavoro, tu telefono". Mi fa capire in sostanza di segnarmi il suo numero di telefono e di chiamarlo in caso avessi trovato un lavoro per lui.

Lo scopo principale di questa storia insomma, oltre a volervi invitare a chiedere "come ti chiami" agli sconosciuti, è proprio chiedervi se Yamane potrebbe darvi una mano per qualche lavoretto.

Io ho il suo numero. Se pensate che Yamane possa aiutarvi, scrivete una mail all'indirizzo del blog [blogalquadrato AT gmail PUNTO com].


Magari diamo un lavoretto a Yamane ;)

Buona serata a tutti ragazzi!

Lolò

11 commenti:

gigi er libraro ha detto...

Ehm.. manca un dettaglio brutalmente pratico in tutto ciò: sto qua che cosa sa fare?
cioè, è un muratore, un idraulico, un tecnico informatico, un meccanico, un barbiere..
ok, per fame farebbe di tutto, pure la colf! però qualche competenza ce l'avrà, no? e allora, non sarebbe meglio valorizzarla?

Davide ha detto...

Sai quando ho scritto che ti amo un po anche io? ecco lo ripeto :)

Ti narro una storiella: durante un esame di illuminotecnica e valorizzazione del reperto il mio professore mi chiese come prima domanda "mi dica il nome del bidello di questo piano dell'università" io ovviamente risposi "non lo so e poi perchè dovrei saperlo scusi?"
e il professore continuò "perchè ogni persona che incontra nella vita ha un valore, se lei non conosce il nome della persona che le pulisce il banco ogni mattina come pretende di poter illuminare e valorizzare un reperto museale senza allacciare un rapporto con l'elettrecista? Lei caro signore deve scendere dal piedistallo di storico dell'arte e salire sulla pensilina della gente comune. Vada a conoscere il bidello e poi torni a dare l'esame".

Non ho purtroppo un lavoro da offrire a Yamane ma ti ringrazio per aver postato l'avvenimento e avermi ricordato, ancora una volta, che ogni persona ha una storia, una vita, un racconto.

Davide ha detto...

Per la cronaca il bidello si chiama Carlo, non è quello dell'isola dei famosi e l'esame l'ho superato brillantemente.
E da quel giorno conosco anche il nome delle 3 simpatiche signore (2 signore e una ragazza) che puliscono le scale del palazzo. Sono proprio una bella persona :D

JC ha detto...

Non preoccuparti se il blog non viene aggiornato regolarmente, cerca solo di non cambiare mai perché sei una persona meravigliosa e questo post lo conferma.

Boleyn ha detto...

Saresti un amico perfetto *_* chi le trova più persone così sensibili!

Lolò ha detto...

@gigi: in realtà credo non abbia nessuna delle qualifiche di cui parli.. Però se hai bisogno di una persona che sposti ingenti volumi di libri nella tua librearia, penso lo sappia fare

@tutti: grazie :) Però la verità è che non sono una persona bellissima solo perchè ieri ho fatto la "persona bellissima".

Ad esempio la settimana scorsa ho rifiutato di mangiare con una persona che me l'aveva chiesto, solo per poter prendere il motorino e raggiungere la piadineria più vicina perchè avevo una voglia matta di piadina.

Lì ad es..che persona orribile! :D

Lelo ha detto...

Mi ricorda tanto Mustafà che ho conosciuto durante il Sasfid..
certe volte queste persone riescono a lasciarti dentro qualcosa di speciale...Aiutare gli altri senza chiedere niente in cambio ci valorizza più di ogni altra cosa!

LeMon ha detto...

Se è una persona in gamba, sicuramente troverà la sua strada.
Tu Lolò hai fatto un bellissimo gesto.Complimenti! :)

Le piccole azioni fanno diventare grande un uomo.:)

desaparecido ha detto...

Grazie Lolò, per me non è un bel periodo ma leggere cose come queste mi rincuora, mi fa essere un po' più ottimista sul mondo.

si sei davvero una bella persona !

per il fatto della settimana scorsa puoi avvalerti del lodo piadina o del legittimo impiadinamento :-)

gigi er libraro ha detto...

se staziona sulla tiburtina, rispetto a dove sto io è *lievemente* fuori mano..
che poi anche qua di gente con storie come la sua ce ne abbiamo. oh, se ce ne abbiamo!!

Bert ha detto...

visto che io non so nemmeno farla la persona bellissima, ho deciso di usare un mezzo losco per far conoscere Yamane, e vi beccate anche il mio premio: http://bertlandia.blogspot.com/2011/01/2-argomenti-2.html