giovedì 7 aprile 2011

FORUM: nuovo scandalo in Polonia..



Lol-ò

7 commenti:

Antonio ha detto...

ahahahahah oddio troppo geniale, complimenti!

Anonimo ha detto...

Non fa ridere..

gigi er libraro ha detto...

Chi ha preparato sta clip è un genio.
Come tag io però avrei messo anche "triste italia"; e non perchè non sia divertente. Anzi, proprio perchè ci fa ridere sulle nostre sciagure quotidiane.
Un riso amaro. Amarissimo..

gigi er libraro ha detto...

cmq, sempre a propò di Forum, adesso che ho 5 minuti vi racconto na storiella vera di un po' d'anni fa. E' un po' di giorni che devo farlo (da quando scrivevate della pagliacciata sul L'Aquila); scusate il ritardo!
Allora..
Un ragazzo tanti anni fa (era il 1998) passava un momentaccio a livello economico; ma molto molto, nel senso che il frigo era vuoto esattamente come il conto in banca.
L'ultima possibilità era chiedere i soldi ai genitori. Era l'ultima perchè andare da loro sarebbe stato ammettere di aver sbagliato. Ah che brutta cosa l’orgoglio!
Proprio in quei giorni un amico gli fa una proposta “vieni con me alle selezioni per partecipare a Forum?”.
Alla fine, un poco controvoglia, ci andò.
[segue..]

gigi er libraro ha detto...

Nella sala dell’albergo c’erano una ventina di ragazzi, di cui alcuni, gli pareva di capire, avevano già provato più volte a partecipare, ma senza risultati. C’era anche un ragazzo con tanto di book fotografico che gli disse che il suo sogno era di apparire in tv, a qualunque costo.
Ad un certo punto entra una signora non giovanissima, ma piena di energia, con quelle voci decise che riescono anche a metterti in soggezione, ed un cognome che era il nome di un’isola, cognome che lei però pronunciava con la doppia P.
Buffa.
Ha prima parlato con il suo amico e subito dopo con lui.
Lo ha guardato fisso negli occhi e gli ha chiesto “dimme bello, c’hai nà storia da raccontà?”.
Sulle prime non sapeva che dire e poi gli ha detto la prima stronzata che gli è venuta in mente, ovvero che la signora che gli aveva affittato casa gli aveva venduto un mobile non suo, perché lei dell’appartamento non era proprietaria ma solo usufruttuaria.
La signora dal cognome come l’isola allora ha chiesto interessata “bella, me piace, ma dimme, la vecchia è morta?”.
Quando gli ha risposto di no lei ha fatto la faccia delusa e poi ha detto secca “ma se la vecchia è viva c’ha ancora l’usofrutto, ancora nun se po’ fà gnente!”; poi ha accennato un sorriso ed ha detto con aria furba “ma che ce frega, noi la vecchia la famo morì!”.
Poi, dopo un attimo di pausa in cui fissava prima lui e poi il suo amico (che intanto era tornato a sedersi tra gli altri), si è chinata e con aria complice gli ha chiesto “dimme bello, ma te e quel tuo amico… siete du omosessuali?”.

gigi er libraro ha detto...

Quando gli ha risposto di sì ha fatto un gran sorriso e poi, dopo averlo quasi abbracciato, ha chiesto “Bello, che dici, famo un po' de odienz? Senti qua, nà bella storia che tu e lui abitavate insieme e poi avete litigato, e uno dei due se n’è annato senza finì de pagà i mobili de casa! Che te ne pare?”.
Sulle prime si è messo a ridere, la signora dal cognome come l’isola era troppo simpatica, però non era proprio sicuro di volerlo fare.

A quel punto l’astuta signora, gli ha praticamente messo la bocca nell’orecchio e poi ha detto “bello, te la spiego meglio: parti alla mattina presto da casa, piji la metro, arivi alli studi de la Titanus, famo un po' de prove, a mezzogiorno se magna, al primo pomeriggio arriva la Paola e registriamo, e poi prima di sera te ne vai a casa con unmilionetrecinquanta! Dimme bello, te piace sta storia?”

Ora, capite bene, lui in tasca aveva una roba tipo 20mila lire e questa gli proponeva un milione e 350mila lire per dire cazzate?
Il ragazzo era pietrificato.
Lei, impassibile, gli ha dato il suo numero di cellulare e poi lo ha liquidato con un “vai a casa, ce pensi e poi me chiami!”
Poi s'è alzata e senza tanti ciao ha gridato “Avanti un altro!”.

gigi er libraro ha detto...

Il ragazzo è arrivato a casa con la testa che fumava dai tanti pensieri, quei soldi avrebbero fatto molto comodo, ma alla fine non ebbe la forza, era troppo squallido.
Ha quindi telefonato alla signora la quale, capito che non aveva ceduto, lo ha salutato velocemente e poi ha riappeso.
Che gliene fregava, co tutti quelli che erano disposti a tutto pur di apparire in tv.
Mentre il ragazzo riagganciava la cornetta pensò al ragazzo con in mano il book fotografico. Chissà se, alla fine, proporranno a lui la parte di un gay abbandonato con il mutuo sui mobili da pagare. Oppure se hanno cambiato copione.

Il ragazzo poi andò in un negozio che vendeva vinili usati e gli ha venduto, per circa 100mila lire, la sua collezione di dischi (quando ci pensa gli viene ancora da piangere, ma è un problema suo).
Uscito dal negozio è andato direttamente a fare la spesa, forse l’unica volta nella vita in cui ha mangiato grazie alla musica.