mercoledì 29 giugno 2011

Pietro e Paolo

Roma festeggia il 29 giugno di ogni anno i Santi Pietro e Paolo, suoi patroni primari.

Secondo un’antica e consolidata memoria, in Via Ostiense, tra gli odierni numeri civici 106 e 108, e a circa trecento metri dalla Basilica di S. Paolo fuori le mura, avvenne l’ultimo fraterno saluto tra Pietro e Paolo, separati, per essere avviati al martirio.

Secondo la tradizione Pietro e Paolo furono entrambi rinchiusi nel Carcere Mamertino, ai piedi del Campidoglio, dove Pietro riuscì a convertire i suoi carcerieri e li battezzò, ma non essendovi acqua in quell’ambiente ipogeo, batté sul terreno e sgorgò una fontanella, che esiste ancora.

San Pietro venne condotto nell’antico circo neroniano che all’epoca insisteva dove ora è Piazza San Pietro, per essere crocifisso a testa in giù. In seguito, l’Imperatore Costantino, fece costruire una basilica che, distrutta nel periodo medievale, e ricostruita più volte, divenne quella che oggi è la basilica di San Pietro.

San Paolo venne condotto, nell’attuale zona delle Tre Fontane, sulla Via Laurentina, per essere decapitato; la storia ci tramanda che la sua testa avrebbe battuto tre volte al suolo facendo scaturire, ad ogni caduta, una fonte miracolosa. Contemporaneamente alla costruzione della Basilica di San Pietro, Costantino fece erigere anche quella di San Paolo anch’essa distrutta e ricostruita negli anni. Poiché doveva venire eretta esattamente sul sepolcro dell’Apostolo, la chiesa dovette essere costruita molto lontana dalla città, ed è per questo che venne chiamata: "San Paolo fuori le mura".

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Nella ricorrenza del 29 giugno vengono celebrati solenni riti:

- A San Pietro, il Santo Padre imporrà il "Pallio" (una stola di lana bianca) ad alcuni vescovi, simbolo di unione e vicinanza.

- Un’altra tradizione è il bacio del piede della grande statua di bronzo di San Pietro, situata nella navata centrale, che per l’occasione sarà vestita con il "piviale" rosso (paramento sacro a forma di mantello).

- Sempre come commemorazione della festa dei patroni romani è la processione che si svolge per le strade, all’imbrunire; in corteo sono recate le catene di San Paolo

- Ale e Lolò, restano a casa per festività

(solenni riti…)

Lolò

10 commenti:

Desaparecido ha detto...

"San Paolo venne condotto, nell’attuale zona delle Tre Fontane, sulla Via Laurentina"

scusa una curiosità: è da questa zona che prende il nome Marisa delle tre fontane la mitica protagonista di Rimini Rimini ?

Lolò ha detto...

Mi aspettavo questa domanda.

Non lo so

Bert ha detto...

ma nemmeno una parola sui 60 anni dalla creazione del super robottone di bianco vestito Razinga Z a cui dedicano la girandola di castel sant'Angelo?

PS: perché i girasoli in meno di un anno crescono molto più di quanto sia riuscito a fare io in 26 anni e un po'?

Anonimo ha detto...

UAN CIU TRI PITER POL MERI

Marco ha detto...

Però è bello sentire di queste tradizioni :) Cioè la storia intendo...
Non so perché ma leggerle il post mi ha fatto ricordare della vigilia dell'Immacolata anziché del giorno di San Nicola (festa dei baresi).
In quell'occasione la piazza, ovvero il mercato all'aperto che fanno in una stradina stretta per tutta la sua lunghezza, rimane fino a sera tardi. Ogni bancone ha delle grosse luci appese e quindi tutta la via è illuminata a giorno. C'è un sacco di gente e si fa la spesa per i successivi giorni di festa. Magari si mangia un pezzo di focaccia, magari con della mortadella sopra. Oppure olive(verdissime), lupini, frutta secca. Ci sono stato una sola volta, e ora che mi ci fai pensare mi dispiace. Hanno costruito non molto lontano un nuovo mercato, più grande,ben organizzato e quindi la stradina sarà sgombrata a breve. Anche se non si dovesse perdere questa tradizione non sarebbe cmq la stessa cosa.
Cavoli centra non lo so, però mi è venuta così. Ciau.

Lolò ha detto...

@Anonimo: Eh?

@Marco: :)

@Tutti: Io e Ale, per quanto veramente non ve ne potrà fregar di meno, saremo a Castel Sant'Angelo stasera per la GIRANDOLA MEDIEVALE (fuochi di artificio old style).

Anonimo ha detto...

Ma come EH :D 3 di Britney Spears!

Gius ha detto...

Io ci ho suonato, ero dietro al papa... che rottura di palle assurda... o_o'

Davide ha detto...

Come direbbe mia nonna "scherza con i fanti ma lascia stare i santi" :D ahah :)

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=QwIvYwJXObc&feature=player_embedded#at=25
Japanese Museum Unveils A Giant Globe Made of 10,000 Live-Updating OLED Panels
If you want to see what Earth looks like from space, become an astronaut (or, barring that, a space tourist). For the next best view, pay a visit to Tokyo’s National Museum of Emerging Science and Innovation where a massive, nearly 20-foot spherical OLED orb—the world’s first large scale spherical OLED—offers a satellite’s-eye view of the planet in super high resolution.
“Geo-Cosmos” is made up of 10,362 OLED panels that display continuously-updating satellite footage of our tiny blue marble, representing what our planet looks like from space in something close to realtime. It replaces an earlier model covered in LED panels, offering museum-goers a full 10 million pixels, a resolution 10 times greater than its predecessor.
And like any good museum exhibit, Geo-Cosmos is interactive. Touchscreens surrounding the globe allow viewers to tap all kinds of earth science data streaming in from all over the world, like simulations showing the origin of the March 11 earthquake that devastated Japan and the dispersion of all of that energy via tsunamis that reached all the way around the Pacific. See it for yourself above.
BELLO *_*