lunedì 18 luglio 2011

Corri corri e ti scordi dove vai!



Vi mancano i miei post in cui mi lamento dei miei ritmi insostenibili?
E allora vi continueranno a mancare perchè oggi voglio raccontarvi di alcuni cambiamenti e del solito straordinario fatto che amo il mio Lolò.

Ebbene i giorni passano e solo oggi 18 Luglio, mi rendo conto di come diavolo sia volato questo ultimo anno! Un anno pieno di eventi a volti tristi e a volte belli, ma comunque travolgenti!
Sono arrivato al 18 luglio e ancora non mi riesco a capacitare del fatto che metà estate sia già andata! Ma quando è successo!? Io non lo so, perchè lavoravo!
Sempre mille impegni idee e cose da fare e in un attimo perdi l'orientamento e ti scordi che il quotidiano non è un intermezzo da superare per arrivare all'obiettivo, ma la tua vera vita.

Motivo per il quale è stupido viverlo velocemente e di fretta, rimandando gesti affettuosi e piaceri. Ogni giorno ha una sua vera unicità e pensare di doverla sacrificare in funzione del solito weekend in arrivo o per l'ennesimo bene materiale è ASSURDO.
"Oggi lavoro di più cosi mi compro il cellulare figo", "oggi faccio la conventione rinunciando al riposo domenicale, cosi mi faccio un nome e alimento un po' il mio narcisismo"... sono frasi di cui ho preso coscienza e che voglio TASSATIVAMENTE riuscire a riconsiderare.

Proprio per questa ragione, dopo quasi due anni di ritmi notevoli ho deciso di rinunciare al doppio lavoro per la prossima stagione, e di dedicarmi di più alla mia vita e a quella di chi fa il mio stesso percorso; il mio Lolò ,la mia famiglia.

Che senso ha correre per poi ritrovarsi 60enne, acciaccato e triste per non aver detto un ti voglio bene quando lo si poteva dire o per aver rinunciato ad un sacco di pomeriggi piacevoli in compagnia di chi ami e a fare quello che adori. Che senso ha scoprirsi anziani (se si è fortunati) e non ricordarsi di come siano volati i giorni? Altra banalità necessaria che mi ripeto ultimamente è.... il lavoro non è il fine ma il mezzo, e dedicarsi solo ad esso mettendo da parte la tua vita, quella vera ed autentica, NON HA SENSO, a meno che la tua vita sia IL LAVORO, e a quel punto auguri.... in questi due anni di carriera ho visto sin troppi anziani nei letti del mio ospedale, soli ed incattiviti dalla loro solitudine e dal loro vuoto esistenziale post pensionamento.

Quindi ragazzi facendo un rapido sunto per non fare il solito prolissAle, trovatevi un lavoro che vi permetta di sostentare digitosamente facendo quello che vi piace o che comunque non disprezzate e quando uscite dal posto di lavoro DEDICATEVI A VOI E AGLI ALTRI rimandando qualsiasi questione professionale all'indomani.. almeno questo è quello che io voglio per me e per chi amo.


A questo punto Ale si concede una felice nottata sul suo lettino, allietato dalla convinzione che fra non molto stringerà quotidianamente il suo Lolò sul loro lettone matrimoniale!

.... a costo di sembrare ingenuo ed infantile, perdonatemi ma io riesco ad immaginare la mia vita solo se dedicata a qualcun'altro... in questo caso AL DOLCE LOLO' !!!!!!!!!!!!!!!


Ale!

6 commenti:

Davide ha detto...

"Il solito straordinario fatto" :) Che bell'ossimoro.

Vabbè bello mio sai già come la penso quindi inutile dirti che condivido ogni singola parola del tuo post :D Il caso vuole che dalla porssima stagione pure io abbia rinunciato a un lavoro e cosi manterrò solo quello in museo, che amo veramente fare, e avrò più tempo per me e Benji. E tutto il resto, come direbbe Veronica, è ciarpame :) (il pudore lo tralascio perchè cmq, nel fare due lavori, non c'è nulla di cui vergognarsi)

gigi er libraro ha detto...

(se parlate di doppio lavoro coll'arietta che tira, vi volete far odiare da un bel po' di gente??)

cmq, mi fa piacere che alla fine hai deciso di "sciallare" un po'; andare sempre a 100 all'ora dietro a 458.325 impegni alla fine è faticoso e/o impossibile. Molto meglio rallentare, godersela e rilassarsi. Che fa bene anche all'umore!
remember:
http://youtu.be/iw_4CQhZbmU

Anonimo ha detto...

io mi accontenterei di avere uno diplomata, laureata con un sacco di lavori alle spalle , 36 anni e sono ancora a casa!!

Manu ha detto...

Si, a me è mancato quest'anno l'Ale che leggevo anni addietro...e senza far troppa pubblicità vorrei ricordare ai lettori che avevi un blog di nome "L'angolo del coniglio" aahhhhhh :)))))))ed ero uno spasso leggere le tue polemiche fortissime contro chiesa, stato, politici etc etc.....
Cmq, secondo il mio parere, tutti abbiamo questa fase evolutiva in cui magari in un certo periodo della vita si pensa che siamo imbattibili, invincibili, sempre forti a far tutto e di più.
Poi arriva il momento di riposare "nattimo" (come scrivete voi romani).
UNA COSA SOLA NON E' MAI CAMBIATA IN TE:
L'AMORE PER LORENZO....
Ommiodio che ragazzo superfortunato sei Ale.....
Questo post mi tocca profondamente anche sull'età: hai ragione al mille per cento. Non ha senso correre per poi ritrovarsi.........etc etc.
Goditi Lolò e la famiglia :)

Matt ha detto...

Hai scritto delle cose giustissime e sacrosante, che condivido in pieno.
Io le ho capite solo recentemente, dopo il II incidente d'auto che mi ha visto scendere illeso da due macchine completamente distrutte in pochi mesi.

Occorre prendersi del tempo per capire realmente quello che vogliamo e di cui abbiamo bisogno, senza perdersi nella velocità e nelle ambizioni che anche se ci gratificano, non ci rendono felici e sereni davvero.

Un abbraccio a te e alla tua metà :)

Ånandamid ha detto...

Occhi a cuore come al solito leggendoti :)