domenica 31 luglio 2011

I campanili di Belzebú.

Odio, un sentimento innato di ostilitá e repulsione verso qualcosa o qualcuno che ci disturba o comunque reca disagio.

Il nostro magnifico castello svevo in posizione dominante su tutto il paese se da una parte é da tutti apprezzato (che soddisfazione affacciarsi dalla terrazza e provare quella che è una variante casareccia della regalitá e dell'autorevolezza della regina Elisabetta che saluta i sudditi) dall'altro ha una grandissimo difetto, ovvero condivide la posizione con un campanile MALIGNO di Belzebú.

Questo oggetto inutile ci ha svegliato 4 volte dalle 6 di mattina in poi, in perfetta sincronia con un altro campanile a soli 50mt di un'altra chiesa che si faceva 10 minuti di scampanate a botta.

Sará stato il bene? Sará stato il male? o sará stato Boh?

Durante tutta la domenica non ha fatto altro che riattivarsi per ricordarci il peso del cattolicesimo nei piccoli paesetti della penisola.

Questi campanili possono svegliare ancora possono farti incazzare ancora.  i campanili vanno annientati, distrutti, Uccisi.

Ale!


5 commenti:

gigi er libraro ha detto...

inizio vacanze rilassante, eh?
dai su, due tappi per le orecchie e supererete l'incomodo!!
Cmq sempre meglio le scampanate che gli schiamazzi del sabato notte a Campo de' fiori, no?

Davide ha detto...

NOn toccatemi i campanili d'Italia! GUAI :D

Manu ha detto...

Nooooooooooo Ale, te odio:))))
Le campane (o perchè io abito ad un tiro di schioppo dal campanile da una vita) sono segno di vita, di allegria. Nemmeno le sento al mattino anche d'estate con la finestra aperta :D

Manu ha detto...

Off topic
@Ale/Lolò: aspettavo un consiglio per Roma, ma nada de nada eeehhhhh :-(

Aladar ha detto...

Il mattino ha l'oro in bocca! Postateci un bell'audio-video delle scampanate alle sei di mattina, condito con le vostre belle facce rilassate appena tirate giù dal letto :))))
Naturalmente è ironia! ma ricordate, che le cose meno piacevoli dei viaggi sono quelle che ci fanno sorridere, ripensandoci qualche mese dopo! Un abbraccio e buone (e meritate) ferie!