domenica 25 settembre 2011

Prendere la palla al balzo..

Ragazzo inglese ha un ictus e si scopre gay

Buongiorno blog!
Oggi vi presento Chris Birch un ragazzo inglese di 26 anni, parrucchiere e felicemente omosessuale; eccetto per l'esagerata quantità di cerone che ha sul volto, il ragazzo sembra avere tutte le carte in regola per essere una persona equilibrata felice e normale.

Magari ora lo è anche equilibrato, felice e "normale" ma dovete sapere che questa foto raffigura anche un ragazzo che è sopravvissuto e si è ripreso da un grave ictus dopo un trauma cranico.
No no non ho scritto questo post per farvi dire/pensare "ah bhe si guarda come sta bene è stato fortunato, l'ha scampata, uh eravamo polvere e saremo di nuovo polvere" ma per dirvi che Chris prima del trauma era UN'ALTRA PERSONA.
Chris Birch prima dell'ictus















Era grassoccio, poco curato, aveva la ragazza, aveva come principale hobby il rugby e lavorava in banca....adorava seguire le partite e passare il proprio tempo tra birre e battute machiste con i propri amici.

L'evento traumatico a detta del giovine furbacchione ai giornalisti, ha dunque provocato dei drastici cambiamenti di personalità e gusti, in soldoni spiccioli L'ICTUS LO HA RESO GAY!


La verità secondo me?

Il ragazzo era gay pure prima, ma la botta in testa, i postumi del danno neurologico e la percezione della precarietà della propria vita, lo hanno scosso a tirar fuori i testicoli e non buttare nemmeno un altro secondo a fingere di essere qualcun altro, inziando di fatto a vivere veramente... e poi diavolo l'alibi lo aveva bello pronto e servito, nessuno gli avrebbe potuto contestare o rimproverare nulla!! "Mamma sono gay per colpa dell'Ictus!!!! "

Anche se della serie "meglio tardi che mai" e "son frocio per colpa di" almeno alla fine Chris ha trovato il modo di uscir fuori e vivere finalmente la sua identità.


Certo in tutta sta recita almeno una cosa se la poteva risparmiare Chrissee:

Lasciare la banca per iniziare a fare il parrucchiere?!!?! MA DAIIII!!!! EVVIVA GLI STEREOTIPI!!


Ale!

5 commenti:

Davide ha detto...

Cioè mi stai dicendo che questo qui con quei capelli fa il parrucchiere?!?! Ma ha dei clienti? Boh sta storia cmq mi sa di parecchio strana.

dario ha detto...

Verrebbe da dire BEATO ICTUS, ma non è così.
Il coming è tutt'altra cosa Ale: è facile dirlo e ribatterlo spesso come fai tu. Ma abiti in una metropoli: prova ad abitare in un paesino di 400 persone e poi mi sai dire :(

OT: qualche uccellino mi ha detto che sei veramente un figo della madonna.

Matt ha detto...

Io ho letto tempo fa che in seguito a gravi traumi cerebrali le persone possono cambiare parte o addirittura tutto il loro carattere. La scienza documenta di persone irreprensibili che dopo commozioni cerebrali hanno sviluppato lati del tutto sconosciuti ad amici e parenti(ricordo il caso di una signora inglese a cui entrò nel cranio una trave di acciaio -non chiedetemi come cazzo ha fatto la mrs...- che divenne assetata di sangue e assassina, tanto da essere rinchiusa in ospedali psichiatrici). C'è chi da agnello diventa assassino, chi, prima depresso cronico, ha sviluppato un carattere gioioso ecc ecc.. quindi chissà, magari anche il nostro cicciottoso footballer ci è diventato una scheccante sciampista fonata per colpa di danni alla materia grigia.
Oppure più semplicemente, come dici te, ha preso la palla al balzo e non ha trovato scusa migliore per dichiarare l'amore per il cetriolo.

Dal mio punto di vista, ho sbattuto violentemente la testa contro l'airbag qualche mese fa in un incidente con tanto di svenimento successivo, ma non sono diventato etero.
Se succede darò la colpa a quella botta ;)

Bert ha detto...

Anche secondo me questa storia pare poco credibile: uno con quei capelli riesce a vivere facendo il parrucchiere? Mi sembra quantomeno improbabile.

Cla ha detto...

però detta così sembra che prima che era etero era brutto, grassoccio, con la ragazza (!) e faceva una vita noiosa invece ora che ha scoperto di essere gay ha una vita da sballo.....dai detta così è bruttina....insomma non è che noi etero siamo così tristi....

un bacio