domenica 30 ottobre 2011

Castagne al micro!?


Basta politica, frociate e poracciate, parliamo di cose serie: le CASTAGNE!

Ormai iniziano a tirartele appresso.

Arrostite o bollite con l'alloro (ma che schifo!) son sempre buone!
[ma non hai detto che ti fanno schifo con l'alloro? - Sì]

Non so da voi, ma qui a Roma, in certi angoli di strada, si trovano ancora i famosi "caldarrostari", ovvero dei tizi che con la loro brace "portatile" attentano alla vita (o almeno al girovita) degli sventurati passanti, costringendoli a sborsare cifre da capogiro dopo averli stuprati con quell'odore di castagne arrosto al quale non si può proprio resistere.

Ora la poesia è un po' rovinata dal fatto che anzichè il tradizionale romano panzuto (alla Aldo Fabrizi per intenderci) si trova Abdul Mustafà (che per carità, avrà diritto come tutti a vendere le caldarroste, è solo un po' meno caratteristico) e in aggiunta ormai le castagne le vendono anche ad agosto a 40 gradi (e tu nonostante i 40 gradi TE LE DEVI COMPRARE perchè quell'odore è peggio della droga!!).

Per tentare di risparmiare qualche euro, la soluzione alternativa è, ovviamente, farsele a casa, e questo del primo pomeriggio, sembra proprio il momento migliore!

Ma ci vuole un po' di pazienza: vai a ritrovare la padella apposita bucherellata, controlla i tempi di cottura, fai gli intagli sulle castagne, mettile a cuocere, aspetta EONI di tempo, controllale, muovile, rigilale, incitale e incoraggiale un po', toglile dalla padella, mettile della busta di carta con la carta a raffreddare piano, aspetta che si freddino e quando sono finalmente freddate.. metti il pigiama e vai a dormire!

E allora ci viene in aiuto la nostra amica pigrizia che cerca di farci trovare le scorciatoie per tutto!

Per questo si sono sprecate pagine e pagine internet, di ricette di "castagne al microonde"
(e questa è solo l'ennesima pagina).

Il bello poi è che ogni anno ci riprovo, spreco chili di castagne per trovare i tempi e i modi di cottura migliori, e poi puntualmente l'anno dopo mi scordo tutto.

E tu dirai "e scrivitelo", ma proprio non mi va.

Quindi non sono qui per dirvi come fare le castagne al microonde, mi dispiace, soprattutto per te, internauta spaziale, che sei finito qui per puro caso e non sai nemmeno cosa ti perdi a non leggere il blogalquadrato!!

Per questo mi appello a voi, o cari lettori: ditemi voi se avete la vostra ricetta di castagne al micro! Quali sono i tempi ottimali? E i modi? E per quante castagne? E aggiungete l'acqua?

Insomma salvatemi dal linciaggio dei nemici internauti!!! Venitemi in aiuto!!!

(jà, così me le vado a fare che c'ho fame!!)

Lolò

4 commenti:

Davide ha detto...

ehm...come faccio a dirtelo? le castagne mi fanno schifo ecco. e i caldarrostari ancora di più. Cioè non loro loro porelli, ma l'angolo che occupano. Sti bracieri sono cosi sporchi, cosi deturpanti del paesaggio che a me non piacciono proprio. E le castange men che meno. Mi nauseano troppo troppissimo. Quidi, concludendo, il mio consiglio è questo:

Arrostite o al microonde,
al gusto di lauro in fronde, zuccherate o alla vaniglia,
sempre la nausea mi piglia.
E per questo che a merenda,
nella casa oppure in tenda,
molto meglio e anche più bella
una crepe alla nutella!

Dedico questa poesia a Lolò (e alla pace nel mondo, of course).

Marco ha detto...

No Davideee! Come possono farti schifo!?!?!
Oggi parlavo con una ragazza della ROmania con cui mi sono dilettato a conversare in inglese per questo intero pomeriggio (è in mini-erasmus qui a Bari..ma la storia è troppo lunga) proprio di castagne visto che i castagnari ci sono ancora anche qui. A me danno tanto di natale! Con quell'odore che riempie le strade. Anche se a natale vado pazzo per quelle del prete. Buonissssime!!!

Bert ha detto...

io concordo in pieno con Davide, poi dopo la sua poesia sono sempre più convinto di essere nel giusto.

Lolò ha detto...

Vabè, ma addirittura una poesia!

Sicuramente allieterà anche gli internauti più furiosi ed affamati! :)

Grazie mille!