Buonaseeera!
Ricominciando il periodo di studi, i miei pensieri vanno ogni tanto alla recente esperienza lavorativa, e in particolare ai momenti di break, nei quali io e mio collega F. eravamo soliti andare al bar della stazione per prendere un buon caffè (lui, io manco lo piglio il caffè).
[Si presti attenzione al fatto che F. è un nome puntato, perchè va di moda nei blog mettere l'iniziale del nome puntata, e non tanto per un fatto di privacy, ma perchè crea un po' un alone di mistero e rende la lettura più avvincente. E allora vi spoliero che F. è Fabio.]
Il bar, con annesso caffè, era anche in sede, però andavamo al bar della stazione, e lo facevamo principalmente per 3 motivi:
1) volevamo uscire a fare 2 passi;
2) ci volevamo assincerare che fosse ancora in salute la vecchina che tutti i giorni alle 13:30-14:00 stava seduta al tavolo del bar, con i suoi occhi vitrei e la faccia da aliena;
3) volevamo vedere se qualcuno aveva avuto il coraggio di prendersi il caffè "Kopi Luwak".
Che cos'è il caffè "Kopi Luwak"?
E', a quanto pare, il caffè più raro e quindi caro del mondo.
E fino a qui sticazzi.
Però la cosa curiosa è il modo in cui esso viene "creato" (forse qualcuno di voi lo saprà già, ma a me ha scioccato). Come recita il cartello espositivo presente sul bancone del bar:
"Il Luwak è un simpatico mammifero, appartenente alla famiglia degli zibetti, che vive nelle piantagioni di caffè delle maggiori isole indonesiane, ghiotto delle bacche più rosse e mature di caffè.

I chicchi di caffè ingeriti ed espulsi dal Luwak, incapace di digerirli, vengono raccolti da terra dagli indigeni locali, lavati e sgusciati dal pergamino. I succhi gastrici e gli enzimi dello stomaco del Luwak creano un processo di fermentazione assolutamente unico e donano ai chicci un gusto del tutto particolare.
Il risultato è un caffè dal gusto estremamente corposo e liquoroso, con sapore di erbe aromatiche e confettura di arance amare. Il retrogusto, denso e molto persistente, ci regala un'originale essenza di rabarbaro"
Costo di una tazzina di caffè alla merda: 6 euro
Ricominciando il periodo di studi, i miei pensieri vanno ogni tanto alla recente esperienza lavorativa, e in particolare ai momenti di break, nei quali io e mio collega F. eravamo soliti andare al bar della stazione per prendere un buon caffè (lui, io manco lo piglio il caffè).
[Si presti attenzione al fatto che F. è un nome puntato, perchè va di moda nei blog mettere l'iniziale del nome puntata, e non tanto per un fatto di privacy, ma perchè crea un po' un alone di mistero e rende la lettura più avvincente. E allora vi spoliero che F. è Fabio.]
Il bar, con annesso caffè, era anche in sede, però andavamo al bar della stazione, e lo facevamo principalmente per 3 motivi:
1) volevamo uscire a fare 2 passi;
2) ci volevamo assincerare che fosse ancora in salute la vecchina che tutti i giorni alle 13:30-14:00 stava seduta al tavolo del bar, con i suoi occhi vitrei e la faccia da aliena;
3) volevamo vedere se qualcuno aveva avuto il coraggio di prendersi il caffè "Kopi Luwak".
Che cos'è il caffè "Kopi Luwak"?
E', a quanto pare, il caffè più raro e quindi caro del mondo.
E fino a qui sticazzi.
Però la cosa curiosa è il modo in cui esso viene "creato" (forse qualcuno di voi lo saprà già, ma a me ha scioccato). Come recita il cartello espositivo presente sul bancone del bar:
"Il Luwak è un simpatico mammifero, appartenente alla famiglia degli zibetti, che vive nelle piantagioni di caffè delle maggiori isole indonesiane, ghiotto delle bacche più rosse e mature di caffè.

I chicchi di caffè ingeriti ed espulsi dal Luwak, incapace di digerirli, vengono raccolti da terra dagli indigeni locali, lavati e sgusciati dal pergamino. I succhi gastrici e gli enzimi dello stomaco del Luwak creano un processo di fermentazione assolutamente unico e donano ai chicci un gusto del tutto particolare.
Il risultato è un caffè dal gusto estremamente corposo e liquoroso, con sapore di erbe aromatiche e confettura di arance amare. Il retrogusto, denso e molto persistente, ci regala un'originale essenza di rabarbaro"
Costo di una tazzina di caffè alla merda: 6 euro

Beh! Cos'altro aggiungere?
Io e Fab ci siamo giurati che se un giorno ci rinnoveranno il contratto ce lo prenderemo.
E voi, in caso, lo saprete :)
Lolò

8 commenti:
Secondo te bere un caffé alla merda porta fortuna come pestarla? In tal caso io lo berrei prima del rinnovo del contratto, così per scaramanzia u.u
Ahahahah! :D :D :D
miiiiiii esiste veramente.... peer me era qualcosa di mitologico :)
ma secondo te se spacci un caffè qualunque anche andato a male per questo, c'è qualcuno che se accorge?
Però la bestiola è tanto carina! XD
Ihihih... Vero, la bestiola è carina! :D
P.S.: Che poi, dico io: quanti Fabio ci saranno almeno in Italia?!? Taaaaanti, credo! :)
Un caffè alla merda ahaha :D Sto ridendo un sacco. Forse lo avrei anche assaggiato se non avessi saputo tutta la storia. Ora che la conosco non mi ci avvicinerò mai mai mai
Ma pure se è merda ma è bona, lo si può pagare 6 euro.
Ma quassù in quel di Vienna, 3,50 ed è acqua sporca.......me sembra peggio.
Un abbraccio ad A&L :)))))
beh ragazzi fatte le premesse che questo aneddoto lo avevo sentito a superquark e già allora avevo deciso che una cosa del genere non la berrei mai e poi mai, che lo zibetto è un amore coccoloso e me lo spupazzerei tutto... io avrei pensato una cosina: in considerazione della crisi economica mondiale e della nuova ondata modaiol-filosofica del "stay hungry stay foolish" che ne pensate se vado alla coop per comprare il caffè più a basso costo e poi me ne torno nella privacy di casa mia per fare lo zibetto umano per produrre una nuova varietà da immettere sul mercato ?
si accettano soci zibetti umani per amplificare la quantità ed i ritmi di produzione.
quando sarò multimiliardario verrò definito anch'io il nuovo Leonardo o il nuovo Gutemberg del caffè.
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