Il primo commento, lo prendo direttamente da youtube:
"Evviva la crisi. Tutti a piagne miseria e poi a fa' a cazzotti pe spende 400 euro per l'iphone. porco***!"
Al di là della bestemmia, che rafforza sicuramente la convinzione nel concetto, devo dire che non si può che dargli ragione.
L'altra riflessione deriva da T. Terzani:
"Oggi l'economia è fatta, per costringere tanta gente, a lavorare a ritmi spaventosi per produrre delle cose per lo più inutili, che altri lavorano a ritmi spaventosi, per poter comprare, perché questo è ciò che da soldi alle società multinazionali, alle grandi aziende, ma non dà felicità alla gente. Io trovo che c'è una bella parola in italiano che è molto più calzante della parola felice, ed è contento, accontentarsi, uno che si accontenta è un uomo felice."
(da Anam, il senzanome, Longanesi, 2004)
Lolò

3 commenti:
Io e Luca ci siamo passati oggi. 10 minuti e siamo scappati via! La gente non ha né ritegno né dignità!
Mai vista una cosa così (i tg non fanno che parlarne da oggi)... Senza ritegno davvero!
Alla faccia della crisi!!! :S
Oggi ho visto all'incirca la stessa scena alla fermata del 649... sarà che ci avevano appena cacciato dalla metro.
Comunque concordo, certe cose non hanno assolutamente senso.
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