
![]()
Jamie Hubley , 15 anni, gay dichiarato a scuola e per questo solo, maltrattato, vittima di bullismo ed aggressioni.
Prima di andarsene ha postato questo sul suo blog: “Sono davvero stanco di vivere. È così difficile. Mi spiace ma non posso continuare così”.
Quante vittime deve ancora fare l'omofobia??
Poteva essere fatto fatto qualcosa per evitare la tragedia?
E traslando il tutto nello stivale, per il 15enne di paese fragile e debole, noi tutti possiamo fare veramente qualcosa?
Si la politica potrebbe e questo è chiaro (motivo per cui bisogna essere piu' pressanti con manifestazioni e altro), ma per il resto noi nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa?
Io penso di si; possiamo dare il buon esempio.
Possiamo vivere trasparentemente la nostra omosessualità senza paura e a testa alta.
Ogni volta che ci nascondiamo, rafforziamo in noi e negli altri l'idea che l'omosessualità sia sbagliata, e di questo il 15enne capisce solo di essere sbagliato e soprattutto SOLO.
Vogliamo fargli sapere che si sbaglia?
MAKE THE DIFFERENCE: let's go outside.
Nel nostro piccolo abbiamo delle grosse responsabilità; possiamo ignorarle ma ad un prezzo che va dal sostentamento dell'omofobia ad altri 10, 100, 1000 JAMIE.
Ale!
mercoledì 19 ottobre 2011
Un altro giovane se ne va..
Etichette:
gay,
GAY REVOLUTION,
notizie
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

2 commenti:
Molto, ma molto d'accordo!
:) Scusate mi fa sorridere l'Anonimo che è d'accordo non per il fatto che sia d'accordo ma per il fatto che lo è da anonimo. Vabbè. Si sono in parte d'accordo pure io con te Ale, abbiamo tutti le nostre responsabilità q tutti possiamo fare qualcosa. Non è affatto facile ma è vero che possiamo e dobbiamo farlo. Ognuno con i suoi tempi e modi. Per esperienza so che quello che a volte ci pare impossibile è in realtà mooolto più facile di quel che pensiamo. Un tizio un giorno disse: "Più contempli un pericolo, meno ti piacerà. Affrontalo con decisione e ti accorgerai che non è poi così brutto come sembra". :)
Posta un commento