martedì 21 febbraio 2012

Post random DAVVERO inutile

E' da tanto che non faccio un post random del tutto inutile, e in fondo per me i post etichettati come "inutili" nei blog/vlog che seguo sono quelli che hanno più essenza e restano di fatto i miei preferiti.

Così allo stesso modo per es. adoro i cosiddetti "bloopers" (le papere) molto più delle versioni finali, pulite e senza errori.

Penso di aver raggiunto l'apice quando, forse unico al mondo, ho visionato insieme all'autore i fuori scena più belli dei primi video di Gu (aka W.i.l.l.w.o.o.s.h.): uno zaino pieno di cassette di errori! Assapello: quello zaino valeva oro! Avrei dovuto rubarlo. Io lo sapevo.
PS: lo tiro in ballo così già che ci sono posso dire che purtroppo non ci frequentiamo più da un po'. E lo specifico perchè ci sono ancora molti lettori afecionados che ci dicono "ma avete visto che ha fatto Gu? Non ci dite niente.." etc. Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando io e Ale lo "pubblicizzavamo" sul blog. Una volta lo pubblicavamo per aiutarlo a farsi del pubblico. Se lo facessimo adesso sarebbe per il motivo opposto!
A parte questo, per quanto riguarda quella visione privata, I'm very proud of it.


E molto più di recente devo ringrazie Fox&Ila per il loro special di 6 minuti, con il parolaccia-contest :P

Tutta questa intro è per dire che non so neanche come, oggi mi è tornato in mente un qualcosa che avevo trovato 12 anni fa, quando avevi 15 anni (MA QUANTI ANNI HOOO!??), e che mi piaceva alquanto. Era un filetto (da leggersi "failetto", no "filetto", perchè era un piccolo file no un pezzo di mucca), di dimensioni modestissime (64 kB) cliccando sul quale partiva il seguente filmato (contenuto tutto nei 64 kB, giuro, non ho mai capito come fosse possibile):



Al di là dei messagi depressivo-esistenzialisti, mi piaceva molto visivamente e poi mi piaceva anche questa musichetta con quel suono martellante.

E ricordo che proprio grazie a questa musichetta, avevo passato alla perfezione un compito in classe di inglese, sulle poesie di William Blake. Come? Semplice: siccome la musichetta era molto ritmata, e mi faceva venire voglia di cantarci sopra qualcosa, ma non sapendo cosa cantarci e avendo il compito di inglese ormai alle porte, ho provato a cantarci sopra le poesie di Blake, e dopo un po' di volte che le avevo cantate le avevo imparate a memoria con una facilità impressionante. Le poesie erano London, e la famosa "The Tyger".

Tutto ciò per dire CHE?

Assolutamente niente, come ho onestamente specificato già dall'inizio.

Oppure potete sfruttare la notizia per passare un pomeriggio in allegria cantando una poesia di fine 700, sulle note di una musichetta che ha del soprannaturale.

Lolò

5 commenti:

gigi er libraro ha detto...

confesso: uno degli aficionados che se n'è uscito con "ma come, siete amici del Gu e non mi dite niente? devo venirlo a sapere per altre fonti che ha fatto.. bla bla bla" soy yo!

-IlDave- ha detto...

Pure io avevo imparato "the Tyger" rappandola...un disastro. Però mi è rimasta impressa che la sa ancora oggi. Pure io, like you, adoro i post inutili. Fannne di più. Ma tanti tanti di più!

Anonimo ha detto...

Grandissimo!

Ila <3

Anonimo ha detto...

PS: La tecnica per le poesie era geniale!
ila

dario ha detto...

Ehhh Lolò mi ricordo il Gu quando interveniva con qualche commento!!!!
E leggendoti noto un pò di amarezza nelle tue parole.
Ma rovescio la medaglia: tu sei felicemente UNITO AD ALE, lui????

Sinceramente preferisco la tua situazione :D:D:D