venerdì 10 luglio 2009

Ale's Anatomy #2 E' morta



Date un'occhiata a questa gradevole signorina.....



Caruccia ve?!
I cultori del genere, non avranno difficoltà a riconoscere lo zombiemostrobesa del film "L'alba dei morti viventi".

Ho usato questa foto per dare un volto alla paziente di cui vi sto per parlare.
E' IDENTICAAAAAAAAAAAA SPICCICATA!!! (forse solo più abbondante).

Dopo averla salutata come di consueto al mio arrivo, dopo nemmeno venti minuti mi rigiro in direzione dell'angolo dove l'avevo adocchiata e vedo una figura di una donna sua una carrozzina a rotelle COMPLETAMENTE DENUDATA.
Una massa di ciccia, con i capelli al vento che sebbene fosse legata ad ogni porzione del suo tronco, era riuscita a liberarsi di maglietta e reggiseno.
DELLE IMMENSEEEEEEE mozzarelle calavano vertiginosamente sotto i suoi piedi , strette da una cintura alla loro metà, che dava loro una forma ancora più inquietante rispetto a quella che la natura e la gravità già producevano.
Ebbene si si era spogliata completamente mostrando tutte le sue abnormi nudità... il tutto condito con il movimento delle braccia in aria e le urla " è MORTA è MORTA è MORTA!!!!!!!"
Vado li e le dico "ma che hai fatto??? Perchè??? Chi è morta?"
"E' mortaaaa! L'imperatrice è morta" "Ora però viene il "

In quell'istante ho sentito la necessità di andare a prendere un caffè per non impazzire.

Qualche giorno orsono invece nell'ultima stanza del reparto, (camera maschile); da subito la prima cosa mi ha colpito.... ovviamente oltre l'olezzo poco gradito... era la posizione innaturale di un signore sul letto.
Il materasso era rigirato e accartocciato.
Lui ai piedi del letto, era seduto di taglio con le gambe a cavalcioni sulle sbarre, con il sedere inteso nella parte piu intima all'aria, ben in vista nella fessura tra le due sbarre. Prima che io potessi solo comprendere pienamente quanto i miei occhi comunicavano alla corteccia occipitale, da quella parte intima esce qualcosa di innominabile.
Nausea e passeggiata sul terrazzo furono necessarie per mandare giu il fatto che quello era alla fine un posto di lavoro che mi pagava malattie e ferie oltre ad uno stipendio.

Dopo tutto questo (una parzialità della parzialità di quello che si vive e respira li dentro), e i complimenti di "bel ragazzo,,, ma che bello che sei... fatti toccare" del nonnino 90enne, alla fine l'ho deciso.... si si ho deciso.

Grazie a Veronica per avermi sponsorizzato.... ma se tutto va bene.... vi dirò quanto deciso!

In qualche modo la portamo avanti sta rubrica... che tra l'altro è stata scopiazzata da quella poraccia de Mary.

Ale!

22 commenti:

Anonimo ha detto...

eh, queste sono le cosiddette "professioni sanitarie". Si deve mettere in preventivo anche questo quando ci si iscrive. Ti andrà meglio in futuro, ne sono certa.
(sono sempre la stessa ragazza che ti ha criticato una volta)
Considerala una gavetta.
In bocca al lupo per i tuoi progetti futuri.

Aladar ha detto...

Il racconto è da 'spisciarsi', ovvio, il lavoro e la situazione lo sono un pò meno! Non ci sono frasi che possano alleggerire questa situazione. Ma ti auguro di trovare la forza di continuare, nella consapevolezza del bene che fai a queste persone. Faccio il tifo per te!

Dreamer ha detto...

Ale... la penso sempre allo stesso modo ;)

Un abbraccio! :D

Anonimo ha detto...

Ale...ti offro lavoro io dai...Lavori alle mie dipendenze che ti andrà meglio...e ti prometto ufficio con vista laguna di Venezia al tramonto....firmato il
Dott.Ricardo Enrique ;)

Anonimo ha detto...

In questi lavori bisogna mettere in conto che si ha a che fare con persone malate e con problemi (se stavano bene rimanevano a casa propria, no?); il modo in cui descrivi queste situazioni lavorative mette sempre in evidenza un cinismo di pessimo gusto. Non è il distacco professionale, non è neppure un modo per aggirare in born out, PER ME, sia chiaro, è solo cattivo gusto e disprezzo per le persone che soffrono.
Forse, scusa se te lo dico, quando hai iniziato gli studi hai scelto una strada sbagliata, magari Scienze Motorie, avrebbe fatto più al caso tuo (mi sembra di aver capito che ami molto lo sport e il mondo della palestra).

Peppe

Alessandro! ha detto...

1) La rubrica vuole fare ironia.
2) Sto lavorando in un settore della fisioterapia che non amo e al quale non aspiravo quando mi sono laureato.
3) Sto cercando di avviarmi verso un ramo della riabilitazione che mi è proprio e in cui CONTINUERO AD ESSERE CINICO lo stesso.
4) Se tu sei dottore però ti va bene anche fare il portantino perchè ti senti tanto missionario auguri e felicitazioni per i tuoi pazienti. Io non sono cosi e non voglio esserlo. L'importante è che FACCIA COMUNQUE il mio lavoro e lo faccia professionalmente quando sono li.... poi il resto sono chiacchiere inutili.

Anonimo ha detto...

1) L'ironia la fai sulle cose che vedi in Tv, sulle persone che incontri in Metro, sui tuoi colleghi, insomma su persone in salute! (per me resta il fatto che questa non è ironia, ma cinismo e cattivo gusto).
2) Appunto, probabilmente se avessi fatto Scienze Motorie avresti potuto lavorare in un settore più vicino ai tuoi interessi.
3) Auguri per i tuoi pazienti!
4) Sarò dottore e non sarò portantino, ovvio. Su questa questione ti ho già risposto in altri post come questi: fai benissimo ad incazzarti con le persone che ti costringono a fare cose che non ti competono! L'ironia, se proprio vuoi usarla, usala con loro. Prendi in giro queste persone, gioca sui loro difetti, sulle loro caratteristiche fisiche, sul loro comportamento, i pazienti non c'entrano un fico secco, non sono mica loro che ti hanno dato il lavoro!

Peppe

Alessandro! ha detto...

Non sono persone che soffrono, ma persone che non ci stanno più con la capoccia. La tua è mera ipocrisia.
ti sfiderei ad essere amorevole comprensivo quotidianamente nel posto in cui lavoro.
Ti ricordo che si può essere professionali pur mantenendo il cinismo più nero che esista. no?

E poi un'altra cosa..... a me piace anche la neurologia e il trattare pazienti emiplegici scienze motorie falle tu.

La tua spocchia misto ipocrisia-moralismo sono state espresse a sufficienza..

Buon weekend...

Anonimo ha detto...

c'è qualcosa di strano... anche la mia vicina anziana erano due giorni che urlava ' l'imperatrice è morta, adesso viene il re" e proprio ieri è morta. inizio ad avere paura

Anonimo ha detto...

La mai SPOCCHIA? Mi sono vantato per qualcosa?

MORALISMO? Il mio è solo buon senso. In reparto vedo anch'io persone che soffrono, ma varcata la soglia dell'ospedale mi lascio tutto alle spalle, non faccio battute di cattivo gusto su persone che soffrono ridendo del loro comportamento o del loro aspetto fisico.

Non sono persone che soffrono? E certo, si fanno delle grandi risate! Sei del settore, dovresti sapere che anche i disturbi psichici sono malattie, no?

Ciao ciao :D

Peppe

Alessandro! ha detto...

Si può essere professionali anche ironizzando del malato.

Se tu non ci riesci o non vuoi problemi tuoi.... io il mio lavoro lo faccio e bene.

Se per te è peccato sbagliato ironizzare su eventi lavorativi in ambito sanitario, ritienimi pure un pessimo operatore del settore.... la cosa finisce qui.

Anonimo ha detto...

Peccato che ogni volta che commento questi post poi rispondi in maniera così pesante e maleducata, vabbè.
La cosa finisce qui.

Peppe

Anonimo ha detto...

Ale, sono Chiara (la ragazza che ti ha criticato già una volta, quella che ha scritto il primo commento)

Devo dare ragione a Peppe.
Le persone con cui hai a che fare sono malate, malate gravemente.
Inotre, tu sei all'inizio, una fase in cui dovresti "prendere quello che capita"
Non vuoi fare il portantino? Oh poveretto.
Anche gli infermieri non vogliono fare gli inservienti e i medici di base i raccoglitori di confessioni delle nonnette con bisogno di parlare perchè sole, così come gli insegnanti non vogliono fare i babysitter e gli ingegneri fare i saldatori in qualche aziendina.
Così come io, quando diventerò spoecializzanda non vorrò fare la schiava dei medici del reparto, con turni massacranti, compiti nauseanti e azzeramento della vita sociale. Ma lo farò. Perchè realizzarmi nell'ambito che ho scelto è il mio sogno, non importa cosa dovrò affrontare prima, perchè io so che prima o poi sarò felice, del tutto.
Lo farò perchè frequentando i reparti dopo ore in piedi, odori nauseanti, sofferenza e dolore in ogni angolo, sentendo dire a un dolcissimo anziano "continuate così, siete voi il futuro", tutto il resto è passato in secondo piano.
Lo farò e basta.
Ora non dire "la spocchia dello studente di medicina", non te lo concedo.
Conosco persone che non riescono ad entrare in specialistica e magari finiscono a fare anatomia patologica per disperazione...
Se la sono voluta?
Può essere. Ma anche tu dovevi mettere in preventivo quello che ti è accaduto.
Se poi vuoi riabilitare solo persone non pazze, preferibilmente giovani, pulite e con una bella storia alle spalle...beh questa è un'altra storia.
Noi in quell'atto (simbolico e teatrale che sia)che si chiama giuramento di Ippocrate, promettiamo di curare chiunque ne abbia bisogno.
Forse dovresti prenderne spunto.

E comunque la tua ironia, a tratti, è proprio cattiveria.

Alessandro! ha detto...

@ Peppe: se non gradisci la mia maleducazione impara a dare opinioni anziche giudizi... per di piu non conosci la realtà in cui mi trovo ergo sei ancora piu fuori luogo.

@Chiara, il tuo modo di porti è gia più gradito benchè non mi trovi concorde con la tua opinione.
Io NON HO MAI DETTO di voler riabilitare solo ragazzi giovani e profumati. Io non ho mai trattato male i miei pazienti. MAI.
Quindi di cosa stiamo discutendo?!
Non posso parlare e ridere di una figura caricaturale basata sui pazienti che caratterizzano il mio quotidiano?
Se ti ho premesso che i miei pazienti ricevono un ottimo trattamento da parte mia, cosa mi vieni a sventolare l'ipocrisia del tuo giuramento d'Ippocrate CHE NON CENTRA UN CASPIO CON QUELLO CHE HO SCRITTO.
ho trattato male un paziente? Gli ho rotto un menisco? Ho adoperato metodiche datate ed inefficaci? Mi sono preso un caffè anzichè fare le sedute che spettavano ai miei pazienti?

NO. Mai. Quindi il vostro snobbismo e amore per le puzze misto a compassione ve le lascio..

Io ho fatto 1500 ore di tirocinio prima di prendere la laurea e l'ho viste tutte. TUTTE LE REALTA. in queste mi sono più identificato in un contesto in cui oltre che fungere da portantinto QUALE NON SONO (con il massimo rispetto per chi lo fa) potevo veramente AIUTARE e RIABILITARE delle persone. Ma anche se un giorno dovessi ritrovarmi a riabilitare il ginocchio di Totti ed è l'ultima delle mie aspirazioni... io lo farò nel modo migliore e più professionale possibile, ma ciò non toglie che subito dopo possa tirarci su un post ironico cinico CATTIVO E PESSIMO SOPRA.
Vi ho detto i loro nomi vi ho postato una foto? CIoè LA FINITE DI FARE GLI IPOCRITI???

Io ho dei pensieri delle emozioni e delle repulsioni come tutti gli umani. Non è che visto che sono fisioterapista allora devo dire che invece voio bene e adoro tutti i miei pazienti. COL CAXXO!

L'importante è che io svolga bene iul mio lavoro il resto sono chiacchiere FUTILI.

Capite dalla natura del blog e della rubrica QUANTO SIETE FUORI LUOGO.

venite a lavoro a trovarmi e POI CRITICATEMI.. se trovate aspetti negativi IN QUEL CONTESTO allora avrete ragione.

Anonimo ha detto...

@ Peppe: se non gradisci la mia maleducazione impara a dare opinioni anziche giudizi... per di piu non conosci la realtà in cui mi trovo ergo sei ancora piu fuori luogo.


Non conosco la realtà in cui ti trovi e quindi non posso commentare? Beh, allora ogni volta che sul blog parli delle tue esperienze personali dovresti disabilitare i commenti visto che sei il solo a vivere quella situazione nello specifico e nessuno può capire come ti trovi.
Sulla questione della maleducazione ritengo che una risposta maleducata non sia mai giustificabile ( a meno che la persona a cui rispondi non ti abbia offeso per prima).
Io non sono d'accordo con la tua "ironia" che trovo fuori luogo (OPINIONE).

"il resto sono chiacchiere inutili" "la tua spocchia misto ipocrisia-moralismo" "il vostro snobbismo e amore per la puzza" "la finite di fare gli ipocriti" (GIUDIZI)


Peppe

Anonimo ha detto...

Forse non arriveremo mai a un punto di contatto. Noi non capiamo te e tu non capisci noi.
Sono partiti troppi giudizi da entrambe l posizioni...Noi non ci conosciamo, non è giusto continuare.
Quindi direi di chiuderla qui, è tutta una questione di punti di vista.
Detto questo, Ale, ti auguro di trovare la tua strada perchè anche se la pensiamo diversamente ti considero un caro ragazzo...Magari un giorno consiglierò ai miei pazienti un bravo fisioterapista!

Chiara

P.S: complimenti per il blog...ci sono capitata per caso spulciando blogger e da quel giorno continuo a leggervi.
Lolò, i tuoi filmati mi fanno morire dalle risate...tipico umorismo ingegneristico (non è un'offesa, vivo circondata da ing, ho imparato a capire i vostri schemi mentali :-))

Lolò ha detto...

Sì, un umorismo un pò ingegneristico ogni tanto è inevitabile..

L'importante è che lo apprezzi :)

Anonimo ha detto...

Concordo con Chiara, i video postati da Lolò sono sempre spassosi ed "ingegneristici" :D

Peppe

Alessandro! ha detto...

@Peppe... con questo commento vorrei chiuderla qui perchè è veramente inutile sta discussione. Stiamo parlando di cose DIVERSE.
Tu puoi commentare quanto vuoi dove vuoi e come vuoi... se però invece di darmi un parere come ha fatto Chiara accusandomi e giudicandomi pesantemente nonostante la realtà sia ben diversa permettimi di dissentire ed inalberarmici.

LA questione rimane questa... io qui dico cose che secondo voi non vanno dette dei propri pazienti... ok possibile... x me possono essere dette... per voi no... ok ci siamo questo lo abbiamo capito.

Io vi ho gia detto però che questo NON impedisce ai miei pazienti di ricevere la terapia ottimale seppur io non stimi quell'ambiente lavorativo ok!?

Forse dovrei essere più umile accettare e accontantarmi?? Forse, ma chi mi conosce sa che non amo le mezze misure e che su ciò che mi riguarda sono abbastanza ambizioso da puntare direttamente alle cose che mi rendono più felice. Sono poco paziente e tolleranete nei confronti delle cose che non mi piacciono... difetto? Può essere... ma sentirmi dire che io DISPREZZO i miei pazient, e che avrei dovuto fare un'altra università, con quella arroganza mi fa imbestialire.

Si può concludere in maniera civile la discussione!??

Alessandro! ha detto...

@ CHiara... grazie dei buoni auspici ti auguro anche a te la stessa buona sorte.
(non è che non ci capiamo è che parliamo di cose diverse)


ale

Anonimo ha detto...

O mio dio, ma quando ho detto che forse Scienze Motorie sarebbe stata più vicina a te volevo certo dire "hai sbagliato tutto, sei un incapace, ora arrangiati"!!!
Da quello che leggevo nei post mi sembrava di aver capito che l'ambiente ospedaliero non ti soddisfa al massimo e quindi un'altra strada ti avrebbe permesso di fare una cosa più vicina ai tuoi desideri! E' un MIO PENSIERO, se poi hai scelto fisioterapia avrai avuto sicuramente le tue buone ragioni, e con un po' di pazienza riuscirai a trovare il campo in cui realizzarti.
Sulla questione dell'ironia poi la pensiamo diversamente, mi sembra che questo sia chiaro!
Non ho mai accusato e giudicato nessuno, anche perchè i toni aspri nella discussione non li ho usati io. Con questo chiudo.
Buona fortuna per il tuo lavoro!

Peppe

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny