martedì 22 gennaio 2013

Don't Panic

Ci sono giornate che ti mettono duramente alla prova, come questa.
Un anno fà una giornata come questa l'avrei profondamente accusata. 
Mi avrebbe fatto probabilmente esplodere.
Ma un anno è fatto di 365 giorni e ogni giorno è capace di radicare profondi piccoli cambiamenti nel corso della tua vita, se si verificano le seguenti ipotesi:

1) se hai voglia di discuterti, smontarti e ricostruirti
2) se incontri le persone giuste capaci di arricchirti umanamente
3) se hai un faro fisso che continui a fungere da punto di riferimento mentre brancoli nel buio

Io nella mia vita ho ricevuto tanto e sento di dire un sacco di grazie perchè chiunque abbia pianificato il mio destino, sia esso Dio, sia il caso, o l'architetto di Matrix, è stato in grado di fornirmi questi tre elementi essenziali.
Oggi mi sento diverso, più consapevole, più padrone del mio quotidiano, della mia vita, DEL MIO PENSIERO.
Saper governare il proprio pensiero significa smettere di reagire di impulso ad un'emozione.
Scollegare il link diretto EMOZIONE-REAZIONE mi ha permesso di vedere improvvisamente la realtà con altri occhi. 
Ho smesso di correre, ho smesso di fuggire, ho smesso di trincerarmi dietro uno scudo di costosissimo perfezionismo, e tutt'ora stò imparando a farlo ogni giorno meglio.
Ho imparato ad amare i miei difetti, e sto imparando a giustificarli quando li trovo insopportabili.
Ho scollegato un passato troppo pesante dal mio presente, e ho imparato a separare ciò che è la realtà e ciò che è la realtà che "sento".

Tutto ciò è stato possibile grazie ai tre fattori di cui vi dicevo, ma soprattutto è conseguenza di una fondamentale prima deduzione che si trova a monte di tutto: la presa di coscienza di avere un problema.

L'orgoglio me l'ha ritardata all'estremo, ma alla fine è giunta e ho ritenuto che fosse giunto il momento di chiedere aiuto a chi di matematica neuronale ne capisce.

Oggi guardo al passato con soddisfazione e non più impaurito di scovarci qualcosa di criticabile.
Oggi mi guardo allo specchio e mi piaccio nella mia ASSOLUTA E PERFETTA IMPERFEZIONE!

Ma all'imperfezione non c'è mai limite dunque posso darmi da fare e sbagliare ancora molto nella vita!

Baci ai pupi.

Ale!