E ora anche "arrivare sul punto più alto dell'appennino" può essere cancellato dalla lista di cose da fare nella mia vita.
Un'esperienza mozzafiato; 4 ore di salita intervallando sentieri ripidi con sentieri che sentieri non erano poichè costituiti da pura roccia dove era necessario un approccio a 4 mani.
Dall'apice del Grande Corno del Gran Sasso la vista era magnifica; a rendere la vista ancora più splendida c'erano le aquile che ci svolazzavano intorno.
Al ritorno abbiamo scelto un percorso assurdo, ovvero abbiamo scelto di scendere per la cresta della montagna.... pericolosissimo quanto divertentissimo.
Ai piedi della montagna ci aspettava una piccola raccolta di neve con cui ci siamo dissetati.
L'ultima ora di percorso ho sperimentato la corsa su brecciolino in discesa..... DIVERTENTERRIMO.
All'arrivo alla stazione di Campo Imperatore, mi accorgo che la crema solare non aveva fatto il suo effetto sui poveri polpacci.... ANCORA MI FANNO MALE.
E se state pensando "si vabbè poi c'erano pure le marmotte che incartavano la cioccolata (cit.)" non biasimo ma vi assicuro che tutto quello che ho scritto è vero!!!
E se state pensando "si vabbè poi c'erano pure le marmotte che incartavano la cioccolata (cit.)" non biasimo ma vi assicuro che tutto quello che ho scritto è vero!!!
Insomma un'esperienza da fare almeno once in a lifetime.
PS no Lolò non c'era con me, non potevo mettere in pericolo la cosa piu' preziosa che ho!













