Vivi volevo segnalarvicisivi questo stupendo post, che qui vi trascrivo: "Ci sono cose che avrei voluto sapere subito invece di impiegare anni a impararle da solo.
Certo non sarebbe un problema se la vita umana avesse una durata accettabile (mille anni?), ma in queste condizioni è troppo fastidioso dovere sprecare tempo e energie per capire cose ovvie, cioè cose che prima o poi tutti devono capire per poter iniziare a vivere decentemente.
Avanti di questo passo io inizierò a vivere decentemente fra cinque miliardi di anni, quando il Sole sarà ormai una gigante rossa e la Terra un pianeta inabitabile. Intendo molto più inabitabile di adesso.
Appena uno nasce bisognerebbe dargli subito l’elenco delle cose da sapere e dirgli: “toh, da qui in poi fai tu”. Per questo ho deciso di divulgare le ovvietà che ho imparato a mie spese e con grande fatica, sottraendo tempo prezioso alla ricerca di nuove tecniche di masturbazione. Mi rivolgo soprattutto ai neonati. Ascoltatemi bene, bambini, dovete assolutamente sapere che:
a) Quando una donna dice “tu mi lusinghi”, dice “no”. Non bisogna insistere. Insistere si chiama “violenza sessuale” e la violenza sessuale è reato, salvo decreti dell’ultim’ora.
b) Quando un uomo dice “no”, non dice niente. Basta riuscire a prenderglielo in mano ed è fatta. La violenza sessuale delle donne sugli uomini non esiste.
c) Chi ti deride per scherzo è uno che vorrebbe deriderti sul serio ma non ne ha il coraggio. Il contesto scherzoso gli serve solo per deriderti senza correre rischi. Questa informazione è particolarmente utile non tanto per sapere quando è il caso di offendersi (offendersi è stupido), ma per conoscere meglio chi si ha davanti.
d) Offendersi è stupido.
e) Una persona che ti accusa senza fondamento di qualcosa è una persona che abitualmente fa quel qualcosa. Per esempio, uno che insinua che racconti balle è uno che racconta balle, uno che sospetta che tu lo voglia fregare è uno che abitualmente cerca di fregarti, e così via. Questa cosa e quella detta al punto “c” sono molto utili per capire alla svelta le persone e fanno risparmiare un sacco di scocciature, delusioni e soldi. È come se le persone diventassero trasparenti e si riuscisse a vedere quello che hanno dentro: milza, polmoni, pancreas e due o tre etti di cacca.
f) Mai discutere con chi parla per avere ragione. Quando una discussione s’infila nell’imbuto del volere avere ragione va mollata immediatamente. È molto facile accorgersi quando succede.
Gran bel film, vero?
Una merda.
Anche le scene d’azione? È difficile trovare scene d’azione così —
Di merda.
Però gli attori erano bravi.
Merde.
Discussioni di questo tipo possono essere utili solo per sfogare la propria aggressività, ma in tal caso bisogna saperle affrontare con la giusta dose di sarcasmo, disprezzo e urla belluine.
g) Una cosa su cui ti arrovellerai spessissimo, caro mio piccolo feto appena espulso, è sapere se un amico è veramente un amico. Io ho elaborato un test infallibile e ora te lo dirò gratis. Perché sono buono? No.
Fase 1: racconta al candidato amico un tuo successo personale, non importa che sia grande o piccolo, basta che ti mostri soddisfatto di te stesso; se il candidato non dà il minimo segno di gioia, non fa nessuna domanda e lascia cadere il discorso come se niente fosse, vuol dire che: o non è tuo amico o è solo molto preso da sé.
Fase 2: racconta al candidato una cosa che ti è andata male e che ti ha deluso, se quello inizia a fare domande a raffica, vuole sapere tutti i dettagli e pretende che gliela racconti più e più volte come fanno i bambini con le loro favole preferite, vuol dire che non è molto preso da sé.
h) Se ti sminuisci ti prendono subito in parola.
i) Le critiche non sono attacchi, questo segnatelo sulla retina.
l) La maggioranza ha sempre torto e le poche volte che ha ragione è per il motivo sbagliato.
m) Le persone che ti danno dei consigli vogliono solo renderti simile a loro. Prima di seguirli verifica che ne valga veramente la pena."
Lolò