
Jobs se n'è andato. Le zanzare ancora no.
Volevo solo esporre due pensieri che mi corrono nella mente in questi giorni:
1) Jobs era una persona creativa, geniale, originale, che aveva trovato un senso di sè, uno scopo, e lo perseguiva in modo efficace giorno dopo giorno, conquistando sempre più consenso. Ha introdotto tante rivoluzioni e portato, in un decennio, un'azienda dallo pseudo-nulla al top.
Il suo discorso all'università di Stanford è un must che va visto, e possibilmente perseguito.
Il suo sogno l'ha concretizzato e la sua vita, seppur vissuta per una durata inferiore alla media come numero di anni, è stata superiore alla media da tanti altri punti di vista.
Certo, "la Apple in provincia di Napoli non sarebbe nata, perchè saremo pure affamati e folli, ma se nasci nel posto sbagliato rimani con la fame e la pazzia, e niente più."
2) Questo genio visionario e folle, era pur sempre un venditore di computer e telefonini
Lolò