Nel 1909 il banchiere miliardario e filantropo francese Albert Kahn ha avviato l'ambizioso progetto di creare una documentazione fotografica a colori della vita e dei popoli del pianeta. Kahn pensò di utilizzare il nuovo processo autocromatica, il primo vero e proprio sistema fotografico a colori user-friendly, e ha usato la sua vasta fortuna per inviare un intrepido gruppo di fotografi in più di cinquanta paesi nel mondo, spesso in momenti cruciali della loro storia, in cui le culture antiche erano sul punto di essere modificate per sempre dalla guerra e dalla marcia del "progresso" e della globalizzazione.
L'opera di Kahn è oggi conservata presso il Museo Albert-Kahn, vicino Parigi, ed è considerata la più importante collezione delle prime fotografie a colori nel mondo.
Adesso, un secolo dopo, la BBC ha prodotto un libro e una serie televisiva che per la prima volta stanno portando le immagini di Kahn ad un pubblico di massa.
Non so a voi ma a me fa proprio uno strano effetto vedere foto a colori di un secolo fa.
Sarà che, a forza di vedere foto in bianco e nero di quel periodo, mi sono convinto che quella fu la famosa epoca in bianco e nero, in cui non esistevano ancora i colori.
E se il post precedente vi ha un pò fatto imbronciare.. rimedio linkandovi questa stupenda carrellata di foto che hanno tutte un soggetto comune e ovvero la seguente bambina che è stata colta in questa divertente posa:
Se c'è una cosa per la quale adoro internet è che riesce a partire da delle stupidaggini per creare delle cose..ancora più stupide e divertenti! :D
Ormai è noto il caso del famosissimo Keyboard Cat, di cui abbiamo parlato quest'anno, ma anche il caso del Dramatic Chipmunk che spero conosciate e di cui ho avuto modo di parlare o su questo o sul mio precedente blog nun me ricordo..
E' da diversi giorni che per Roma gira questa pubblicità. Riferivo anche a Lolò come questo stilista mi incuriosisse per l'oggettiva bellezza dei capi pubblicizzati. Cosi ho fatto qualche ricerca in rete e ho scovato qualche altra foto ed uno strepitoso video finale...
Qui potete osservare i vari capi vestiari, (cliccate sopra la foto per avere una maggiore risoluzione).
Ed infine eccovi l'immancabile underwear by Morato.
Non male vero?! :-D
Apparte gli scherzi, e l'ovvia mia approvazione dei canoni di bellezza dei su riportati modelli, a me il vestiario Antony Morato piace veramente!! Sapete dove posso trovarne negozi a Roma?
Sembra che non ce ne siano, eppure Roma è bombarta di pubblicità :-S