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giovedì 1 settembre 2011

Miracolo!

http://thumbs.dreamstime.com/thumblarge_15/1120746701DjUKgN.jpg

Un camionista spagnolo, sopravvissuto a un salto di 45 metri dopo essere uscito di strada col suo mez
zo, è morto investito da un’auto mentre si recava al santuario della Madonna dei miracoli di Caiòn in Galizia. Sono decedute anche le due zie che lo accompagnavano.

Davvero

Qualche cristiano interpreti la volontà di Dio

Lolò

domenica 1 maggio 2011

BEATO lui

Io dico: il VATICANO è uno Stato sovrano e indipendente contenuto all'interno del nostro Stato.

Perchè, per i cazzi suoi, che a me non interessano, devono paralizzare, di fatto, un'intera città?


Beato lui, guarda.

Beato lui

Lolò

mercoledì 6 aprile 2011

Gesù era GAY

http://cdn-a.net1news.org/sites/default/files/imagecache/interna_big/librigesu.jpg
Riporto in breve:
Lo studio sui 70 libri ritrovati in una grotta in Giordania potrebbe portare una rivoluzione nella fede cattolica.

Le testimonianze, i racconti, le parabole contenute nelle pagine, sono le prime dopo la morte di Gesù, anteriori anche ai rotoli del Mar morto.

Dalle prime traduzioni dall'ebraico antico e dai codici presenti, la figura di Gesù appare totalmente diversa da come ci è sempre stato raccontato, fino al punto di affermare che era dichiaratamente gay. I discepoli sarebbero stati un circolo di ragazzi omosessuali (dice il Guardian), che non si nascondevano ma affermavano la loro libertà contro le rigide regole della religione ebraica.

C'è anche una parabola che parla di due ragazzi la cui anima era legata indissolubilmente, così come il loro cuore e le loro vite. Per il resto è confermato il messaggio di amore e fede di Gesù, la sua morte in croce.

Ci sono dettagli che combaciano perfettamente con le ricostruzioni storiche e che fanno guardare ai libri di Giordania come la più grande scoperta archeologica della Cristianità.


Il messaggio di Gesù rimarrà invariato. E così i suoi miliardi di fedeli.

Ma sai che soddisfazione

Lolò

sabato 15 gennaio 2011

Non mi posso permettere la tua beneficenza

"Approvare forme di unione che snaturano l'essenza e il fine della famiglia, finisce per penalizzare quanti, non senza fatica, si impegnano a vivere legami affettivi stabili, giuridicamente garantiti e pubblicamente riconosciuti".

Benedetto XVI - 14 Gen 2011

Una cosa curiosa invece la volevo dire io.

L'ho appena letta e ve la riporto così com'è:

Dovete sapere che una parte cospicua dei proventi derivanti dall’obolo di San Pietro viene devoluta in beneficenza: ossia, soldi provenienti da donazioni vengono devoluti ai bisognosi.

Pare giusto.

Una delle forme della beneficenza vaticana è il cosiddetto “Prestito della speranza”, vale a dire che le parrocchie segnalano all’ufficio competente delle famiglie bisognose alle quali viene assegnato il Prestito, che equivale a cinquecento euri al mese.

Attenzione alle parole, però: si chiama “prestito” e tale è.

Non si tratta di un regalo, affatto, ma di un prestito che va restituito – e qui arriva il mio gancio destro – con l’interesse del 4,5%. Ovvero, per i duri di comprendonio, soldi ricevuti in donazione vengono prestati a interesse a porelli.

270 euri ogni seimila ricevuti in prestito.

La cosa a me pare disgustosa. A dir poco. Se, per dire, io entrassi nella prima filiale della prima società finanziaria che incontro, e chiedessi seimila euri in prestito per un anno, il risultato sarebbe questo: 26 euro in più di quanto richiede la santa madre Chiesa.

Complimenti vivissimi.

Mai come in questo caso la parola carità, “l’amore disinteressato verso dio e il prossimo”, è utilizzata a vanvera: senza interesse, appunto.

Viva la carità del bancario

Lolò

venerdì 17 dicembre 2010

Il papa felice...

Finalmente Ratzi ha avuto quel che desiderava da tempo: un gruppo di atleti che si denudasse e contorcesse per il suo intrattenimento!!



Altro che Centocelle Nightmare: Vatican Nightmare!

Lolò

martedì 23 novembre 2010

E' gia ora di confronti.




Non ho fatto in tempo a mettere i piedi sul suolo italiano e aspettare mezz'ora il bus per arrivare al parcheggio per farne le ovvie negative comparazioni con l'Irlanda, che sua maestà Papessa sedicesima alla radio ha dovuto fare le sue NECESSARISSIME precisazioni circa la sua idea di Omosessualità.

“L’omosessualità è una grande prova di fronte alla quale una persona può trovarsi, così come una persona può dovere sopportare altre prove. Ma non per questo diviene moralmente giusta. Se qualcuno presenta delle tendenze omosessuali profondamente radicate - ed oggi ancora non si sa se sono effettivamente congenite oppure se nascano invece con la prima fanciullezza - se, in ogni caso, queste tendenze hanno un certo potere su quella data persona, allora questa è per lui una grande prova, così come una persona può dovere sopportare altre prove”

Non voglio arrabbiarmi, non voglio sparare a zero sul mentecatto vaticanense, semplicemente rispondo cosi:

Il primo giorno che ho incontrato Lolò a Dublino ero con un piatto di starbucks in mano in fila per ritirare la tazza; nonostante una sola settimana di lontananza mi sono sentito come un bambino piccolo che vedeva babbo natale.
La mia luce, il mio compagno di vita, la persona che stimo, il mio protetto, il mio protettore, la metà del mio essere, il mio modo di essere, la persona per cui ogni sacrificio è giustificato e ben accetto.
Quando ci siamo salutati ieri sera e l'ho visto andar via dal mio hotel consapevole del fatto che lo avrei rivisto solo a Roma a fine settimana mi sono sentito come se mi avessero detto di restare in apnea per una settimana.

Si lo so che è una lontananza minima, che avremo tanto tempo per stare insieme e di certo non sono una persona possessiva od ossessiva, ma per vivere ho bisogno di lui.
Con lui accanto posso affrontare qualunque sfida, perchè è la sua presenza che mi da gioia, forza, felicità, orgoglio.

Tutto ciò lo riassumerei personalmente con la parola: AMORE.

Tenendo conto di quanto ho detto cercate di figurarvi quanto valore e credibilità attribuisco alla valutazione del presidente CHIESA SPA.

A tal proposito ci tenevo a spiegare la foto ad inizio post:
Passeggiando per la splendida Dublino siamo incappati in questo luogo di culto, in cui non venivano raffigurate croci, in cui la funzione non veniva presieduta da gente che vive di chiacchiere e teorie.
:
UNITARIAN CHURCH: This church welcomes all who whish to worship in a spirit of freedom reason and tollerance.

CHIESA UNITARIA: Questa chiesa accoglie tutti quelli che vogliono pregare in uno spirito di libertà RAGIONE E TOLLERANZA.



... la mia Chiesa?


Ale :)

lunedì 8 novembre 2010

Sit in? No.. KISS IN!

http://www.latimes.com/media/photo/2010-11/57427283.jpg

Ieri, domenica 7 Novembre, 200 coppie gay e lesbiche hanno protestato contro la visita del Papa a Barcellona e hanno organizzato una particolare forma di sit-in.

E' sato infatti realizzato quello che potremmo definire un KISS-IN, intendendo con questo un sit-in di protesta nel quale tutte le coppie si sono baciate all'unisono davanti al papa proprio mentre lui passava con la sua Papamobile per raggiungere la Sagrada Familia.

La scena è bellissima

Caro Ratzi, cerca di adeguarti, perchè noi continueremo a baciarci

Lolò

mercoledì 29 settembre 2010

The importance of being MONSIGNORE



Non è il solito post anticlericale ve lo dico; il mio non è odio cieco ma semplice OBIETTIVITA'.

Ieri è arrivato nel mio reparto un nuovo paziente; le facce crucciate e timorose di buona parte del team del reparto mi fà capire che il tizio sia anche piuttosto importante.
Io so solo che si chiama signor X.
Io ho una prerogativa nel trattamento dei pazienti: uno vale l'altro. Ognuno merita lo stesso identico rispetto dell'altro, lo stesso scherzo, la stessa battuta, la stessa pacca, la stessa sgridata e lo stesso modo di pormi nei loro confronti.
Generalmente quando vado a conoscere un paziente, entro nella sua stanza, sorrido e lo saluto con un "buongiorno signor Rossi, io sono il suo fisioterapista"... ecc..ecc..
Ieri con la massima disinvoltura faccio lo stesso nella camera del nuovo arrivato dove già era presente una dottoressa che lo stava visitando... "buongiorno Signor Verdi"(notando la vestaglia in fine seta rossa e gli anelli d'oro massiccio) ... la dottoressa che stava per uscire si rigira, mi guarda con sguardo RAGGELANTE e mi dice " MONSIGNOREE" con tono di rimprovero. " Ah è monsignore? bene.... allora signor Verdi io sono il suo fisioterapista... blabla", questa la mia replica.
Nel giorno di oggi, le visite e i continui approcci del personale paramedico con il paziente si sono svolti con costante servilismo e iperattenzione, talmente eccessivi da essere diventati nauseanti. Fortunatamente fra le infermiere e alcuni dottori c'era chi invece categoricamente si è rifiutato di prendere parte al teatrino, mentre io insostituibile e solo sono dovuto comunque andare ma rimanendo ME STESSO.
L'apice dell'ipocrisia si raggiunta mentre lo sono andato a prendere per accompagnarlo in palestra; una suora entra nella sua stanza, senza il benchè minimo cenno di saluto, il tizio ORDINA alla poverina di sistemargli le cose, di stare attenta nella loro salvaguardia e con un mal bofonchiato "grazie" se ne va.

La chiesa professa alcuni valori condivisibili e nobili come l'uguaglianza, la pari dignità nei cospetti del "cielo", e la fratellanza. Taluni gruppi clericali, soprattutto quelli più spogli di ricchezze materiali e quelli impegnati nelle missioni sembrano avallare e ben rappresentare questi valori, peccato che uguale non si possa dire delle gerarchie vaticanensi al disopra della normale carica di sacerdote.

Possibile che questi valori sacrosanti possano essere sfanculati nel momento stesso in cui inizi ad arrampicarti sulla piramide cercarchica ecclesiastica?

Possibile che anche IL PRETE dell'ospedale, pezzo di pane ammuffito e morsicato da tutti fino all'istante prima dell'arrivo di Mister sto piffero, si trasformi improvvisamente in esperto sanitario, tanto da venirti a dire come e quando agire con lui?!

Possibile che all'improvviso una "sorella" diventa una schiava non degna della solare cordialità che un uomo dovrebbe porgere ad un altro che lo aiuta?

Possibile che all'improvviso la consapevolezza dell'identità di un paziente, porti quest'ultimo ad essere trattato con stanza singola isolata, non retribuita, ed ad essere oggetto di sconfinate attenzioni anche per il più insignificante dettaglio?!


Possibile che essere MONSIGNORE significhi avere 6 dottori attorno al letto!?

Possibile che MONSIGNORE venga prima di SIGNORE, di UOMO?

E perchè la dolce nonnina della camera accanto si è dovuta far bastare due dottori, un semplice "salve" ed uno sguardo affrettato?

Per quanto mi riguarda, non lo faccio per vendetta ma solo per semplice coerenza, il monsignore della stanza X rimane il SIGNOR VERDI, che tratto esattamente come tutti gli altri.
Non mi si chieda di leccare o sovradosare le attenzioni solo perchè quest'ultimo ha fatto o scritto chissà cosa perchè per me, OGNUNO MERITA LO STESSO TRATTAMENTO DI QUALITA'.

Questo discorso vale per tutti, ricchi, facoltosi, famosi o raccomandati, ma ANCORA DI PIU' per i clericali.

Ale!

giovedì 23 settembre 2010

Piccole travisazioni...

http://saintcatherineofsienapreston.org/Links/Potluck_Parish/MosesStopIt.jpg

Adoro quando la sci
enza ficca il naso in quei piccoli dettagli biblici e o religiosi andando a scovarne i segreti più reconditi mettendoli di fatto in leggero imbarazzo.

L'università del Colorado che ha pubblicato uno studio che vuole ridiscutere gli effetti speciali di Mosè alle prese col Mar Rosso.


A quanto pare un team di esperti biblici e specialisti della fluidodinamica, hanno dedotto che le acque aperte furono quelle di un lago, un po' più a nord rispetto alla location scelta per la fiction, e che solo questa locazione avrebbe spiegato la provenienza del vento da Est (come le sacre scritture annoverano), e la concreta fattibilità dell'evento inusuale.
Infatti gli scienziati sostengono che un vento di dodici ore di durata, con una velocità di 100 km/h in quella specifica sede avrebbe potuto effettivamente creare una divisione tale delle acque tale da permettere il passaggio di Mosè e la sua band.

Le mie non vogliono essere ilazioni, e ne voglio offendere sensibilità religiose altrui, ma capite bene che un evento alquanto eccezionale come quello fisicamente realmente accaduto, con qualche piccolo ritocco hollywoodiano, che il genio regista-scrittore della Bibbia ha sapientemente messo in atto, dà tutt'altro sapore al romanzo no?!?!

PS Chi è che ha finanziato questo studio??!?! un pazzo!

Ale!

mercoledì 28 luglio 2010

Monsignor Giacomo Babini, vescovo emerito di Grosseto


Preferisco intitolare il post col suo nome, in modo da iniziare ad impararcelo.

Riporto questo articolo:

In un’intervista a Pontifex, un blog di informazione cattolica, il monsignor Giacomo Babini, vescovo emerito di Grosseto, si pronuncia in merito alla questione dei preti gay nella Chiesa di Roma con un’opinione ben precisa: l’omosessualità è più grave della pedofilia.

«Ho già espresso in varie occasioni la mia netta contrarietà alla omosessualità che considero una vera perversione contro natura. Ora se queste cose vengono commesse in tal modo osceno e turpe da saceredoti, sarebbe il caso, come si faceva una volta, di mandarli in carcere e farceli rimanere a vita.

Questi ex preti che devono essere ridotti allo stato laicale e cacciati, meritano, salva la misericordia di Dio, di finire la loro vita all’Inferno che li aspetta. La omosessualità in un prete, se tradotta in pratica depravata, é addirittura più grave della pedofilia, si tratta di uomini viziosi e perversi, che si sono abbandonati a oscene pratiche contro natura.»

Ma il vescovo non si ferma qui. Aggiunge che secondo lui un omosessuale va denunciato, mentre un pedofilo no.

«Scientificamente non vi é relazione tra le due cose. Ma io come Vescovo sarei maggiormente comprensivo con un prete pedofilo che si penta e soffre della sua condizione che di questi viziosi. Le dico di più, se mi fosse capitato un pedofilo non lo avrei denunciato, ma cercato di redimere. Un padre come é il Vescovo per un sacerdote, non denuncia i figli che sbagliano e si pentono. Ma con i viziosi bisogna essere intransigenti


Ma li mortacci tua

Lolò

mercoledì 30 giugno 2010

Camminate veramente sulla retta via..



C'è chi ci costruisce una religione su cose simili.....

A proposito di religione, ieri sera in tv ho rivisto quel melodramma dello spot dell 8x1000... è fatto cosi bene che quasi quasi avevano convinto anche a me... aiutiamo sti poracci fanno tanto del bene in fondo.....

PECCATO che a differenza di milioni di connazionali io non fossi ignaro del fatto che dei soldi che la Chiesa percepisca con l'8x1000, circa un miliardo di euro, sia che voi lo vogliate sia che voi NON esprimiate tra le vostre preferenze al momento della dichiarazione dei redditi, di cui il 18% destinato all'edilizia e manutenzione di strutture di culto, il 24% per il culto e la pastorale, IL 37 % per gli stipendi dei sacerdoti, e UN VENTI PER CENTO (20%) per opere caritative e terzo mondo.


Dunque del miliardo di euro raccimolato facendovi vedere il poveraccio africano, il cieco e il barbone strumentalizzati con tanto di musica commovente, SOLO IL 20 % va effettivamente a questi ultimi, perchè con gli altri dobbiamo pagare gli stipendi a chi ha scelto di aiutare il prossimo o pregare per tutta la vita il proprio Dio....
Mentre gli africani muoiono di fame o peggio di AIDS, il Papa e adepti vivono tra ori, sfarzo e lusso, E TI FOTTONO PURE DICENDOTI CHE I SOLDI CHE TI CHIEDONO (e SI PRENDONO DI FORZA), SERVE PER IL BIMBO AFRICANO....

Cioè voglio dire non è totalmente ingiusto, cioè io sono anche a favore che ti debba essere riconosciuto un mezzo per sostentare se tu vuoi aiutare il prossimo tutto il giorno per tutti i giorni della tua vita, ma appunto io gli fornirei acqua, cibo e tiè te pago pure la bolletta della corrente (fino ad una determinata cifra) MA NON TI RICONOSCO UNO STIPENDIO!
PER QUELLO VAI A LAVORARE COME FACCIAMO TUTTI.

NON TI RICONOSCO UNA RESIDENZA ESTIVA! NON TI RICONOSCO NESSUN TIPO DI LUSSO E ORO!!!!
I SOLDI CHE TI CIUCCI CON L'8X1000 DEVONO ESSERE DEVOLUTI TUTTI TUTTI TUTTI AI POVERACCI NO ALLE TUE CHIAPPE ABITUATE A VESTI FIRMATE.

Se vogliamo aiutare VERAMENTE I POVERI, facciamo che per default se io non DO IL CONSENSO A DESTINARE I SOLDI A QUESTI LADRONI E BUGIARDI, questi soldi vengono dati ad un'associazione LAICA per gli aiuti umanitari!

Ecco DIAMOLI PER DEFAULT ALL'UNICEF per esempio, ma non AI PRETI.

Già non gli facciamo pagare l'ICI per tutti gli immobili vaticanensi occupanti territorio italiano, già gli concediamo di scegliere i professori di religione CHE PERO' SPESIAMO NOI, già tramite la protezione civile ci accolliamo spese di trasporto e organizzazione di eventi religiosi riguardanti il Papa, MA SANTO DIO, perchè dobbiamo anche permettergli di prenderci per il culo con spot miseri ed ipocriti e poi essere OBBLIGATI a dargli i nostri soldi!?
Perchè se io non do l'esplicito assenso quei soldi devono andare per forza alla CHIESA S.P.A. piuttosto che essere giustamente ripartiti tra le varie confessioni!?

Io questo non lo accetto... Capisco che l'Italiano è encefaliticamente deficitario, altrimenti non avrebbe mai consentito ad un mafioso bugiardo di fargli governare il proprio paese, MA ALMENO CHE APRISSE GLI OCCHI SUL FATTO CHE L'8 X MILLE VA IN MINIMA PERCENTUALE DESTINATO A QUEL PORACCIO USATO PER LO SPOT.

57° SECONDO!!!!!




Niente di più vero: CAMMINATE VERAMENTE SULLA RETTA VIA.


Ale!

giovedì 3 giugno 2010

Sia fatta la mia volontà!



"E se un giorno tua nonna ti chiedesse di aiutarla a organizzare il suo funerale non religioso?

E' possibile celebrare un funerale laico in un'Italia ancora ultrareligiosa più per convenzione che per convinzione?"

Queste le premesse del documentario "Sia fatta la mia volontà" (Schegge di Cotone), un documentario sui funerali laici e il testamento biologico.

Mi incuriosisce molto.
A parte il discorso sul testamento biologico, che ritengo sacrosanto, mi è capitato di riflettere anche sul mio "funerale".

Sì, è ancora un pò presto per rifletterci (almeno spero, che non si sa mai).. Però mi è capitato di rifletterci. A gennaio ho avuto la triste occasione di partecipare ad un funerale, e forse è lì che mi son detto "ma io non voglio questo, per me". Io non ci credo che Maria Vergine e gli Angeli mi accompagneranno in Paradiso nel momento della celebrazione: perchè devo far celebrare così l'ultima mia apparizione sulla terra? Da una persona poi che non mi ha mai visto e conosciuto.

Ma io non lo voglio.
Non voglio un rito che non mi rappresenta.
Lo troverei ipocrita, incoerente e fondamentalmente inutile.

Una cosa che vorrei, e che per ora non ho mai detto a nessuno, è che partisse un filmato pari pari al finale di Kill Bill II, con la stessa musica, ma con le persone che sono state importanti per me. Avete presente? :D



Mi immagino già il montaggio.. "nonna Olga".. "mamma papà e sorella".. "tutto il resto della famiglia".. "amici del mare".. "Ale".. (sto andando in ordine cronologico).. Poi tutti gli amici uno per uno, o raggruppati a seconda dei casi... Certo verrebbe un pò lunghetto, ma voglio dì è pure una cosa che viene proiettata una volta sola in vita. E poi è il mio funerale dannazione!

E non ridete! Diamine! Un po' di rispetto! :D

E poi aggiorno il post aggiungendo che vorrei essere cremato e che le mie ceneri venisser sparse in mare.
A Ladispoli se possibile.

Un post può valere come testamento spirituale?

Lolò

martedì 1 giugno 2010

Il boccone del Prete - Cronache Laiche

Tempo di Dichiarazione dei redditi e Milena Gabanelli ha scelto domenica sera per Report (Il boccone del prete, RAI3, 21.00) un argomento che riguarda tutti i contribuenti italiani: la scelta se versare o meno l’otto per mille dell’IRPEF alla Chiesa cattolica, a vent’anni dall’introduzione dell’opzione. Ma il programma toccava campi solitamente ignorati dalle inchieste giornalistiche, in un’analisi accurata e documentata sui tre (!) bilanci del Vaticano: quello della Santa Sede, quello dello Stato Vaticano, quello dell’obolo di San Pietro (le offerte che giungono al Papa da tutto il mondo). E non sono certo mancate le sorprese.

Qualche perla. Per esempio il dato per cui l’incasso della Chiesa per l’otto per mille è passato dai 210 milioni di euro del 1990 al miliardo e nove milioni del 2009. O il risparmio derivante dall´esenzione dall´Ici per i beni immobili usati non esclusivamente per fini commerciali (basta celebrarvi una messa ogni tanto…): la città di Roma perde in questo modo ogni anno 60 milioni mentre lo Stato non ne incassa 400-600. Date un’occhiata al patrimonio immobiliare di Propaganda Fide, una delle società immobiliari del Papa, beni per 8 miliardi gestiti per anni dal Cardinale Sepe; indovinate chi era nel 2001 tra i consiglieri della pia società: Angelo Balducci, coinvolto in seguito nelle inchieste sul “sistema” Anemone. Per tacere degli incassi attraverso finanziamenti statali diretti sotto le più diverse voci per sanità e scuole private.

La Chiesa usufruisce inoltre di esenzioni erariali sulle donazioni, paga il 50% delle imposte con gli enti ecclesiastici (tra Ires e Irap siamo a 500 milioni di risparmi l´anno) e incassa circa 250 milioni di contributi statali per l´organizzazione di grandi eventi, ormai divenuti il cavallo di Troia per speculazioni di ogni genere, come recentemente emerso.

Ma le informazioni più inquietanti Report le ha fornite a proposito (do you remember Marcinkus?) dello IOR, l’Istituto Opere Religiose, la banca del Vaticano. La Procura di Roma sospetta che soggetti «valutariamente residenti in Italia abbiano usato l’Istituto come schermo per transazioni che nascondevano reati di truffa, evasione fiscale e riciclaggio». Sul conto aperto presso una filiale della Banca di Roma a due passi da Piazza S.Pietro sono in effetti passati imponenti giri di assegni e bonifici (nel 2007 con saldi mensili tra 32 e 80 milioni) spesso anonimi.

L´ispezione interna, conseguente a quella che un ex dirigente di Banca di Roma ha definito «una situazione irrituale», è rimasta – naturalmente – ferma per due anni. E rapporti simili con lo IOR hanno intrattenuto anche Bnl, Credito Artigiano, Banca del Fucino e Intesa San Paolo, oggi “consigliati” da Bankitalia a rivedere le proprie pratiche: l’Istituto vaticano non è mai stato considerato una finanziaria offshore eppure non rispetta le leggi internazionali antiriciclaggio, tanto da costringere Unicredit, dal dicembre 2009, a considerarla come una banca estera, per stringere i controlli.

“Opere di religione e carità” circoscrive lo statuto dello IOR indicando le attività cui i fondi della banca andrebbero destinati. Come nell’operazione di soli due mesi fa in cui sono stati impegnati 100 milioni di euro nel bond emesso dalla Cassa di Risparmio di Genova?

Ma – chiudendo il cerchio – che fine fa l’otto per mille? Ebbene solo il 20% del cospicuo gruzzolo, secondo i calcoli di Attilio Nicora, Cardinale presidente dell´amministrazione della Santa sede, viene usato per iniziative di beneficenza o carità. Il 35% va al sostentamento del clero e il 45% a esigenze di culto. 7 milioni in tutto per i terremotati di L´Aquila e Haiti e 9 milioni (dato del 2009) in spot per promuovere l´8 per mille: pubblicità ingannevole, si direbbe…

Lolò

domenica 30 maggio 2010

Omofoboia


Un giovane omosessuale di 24 anni è stato aggredito in strada a Roma, con calci e pugni, da un gruppo di quattro o cinque ragazzi, nella zona di Colle Oppio, a pochi passi dal Colosseo, dopo essere uscito da un locale gay, il 'Coming Out'. L'episodio si è verificato nella notte tra martedì e mercoledì scorso.

"Dopo essere uscita dal pub - ha riferito l'associazione - la vittima stava passeggiando verso la Stazione Termini quando, davanti alle scale di accesso a Colle Oppio, è stato accerchiato da quattro cinque ragazzi tra i 25 e 30 anni che probabilmente lo avevano seguito fin dall'uscita dal 'Coming out'. Dopo esser stato preso a pugni, la vittima è caduta a terra dove è stata presa a calci, anche alla testa, dagli aggressori, poi scappati. Il giovane è stato poi soccorso e portato al pronto soccorso dell'ospedale Umberto I di Roma, dove é stato poi ricoverato.


Quel ragazzo potevo essere io.

Tutto ciò a poche settimane dal 17 maggio, giornata mondiale contro l’omofobia, e dalle dichiarazioni del papa relative alle "insidiose e pericolose sfide che oggi si pongono al bene comune" (riferendosi tra le latre cose ai matrimoni gay), e con una classe politica che sono ANNI, anni, che non "riesce" a formulare una regolamentazione in materia di diritti e tutela delle persone come me.

Bene.

Sappiate che quell'occhio pesto è anche opera vostra. Sentitevi pure colpevoli, sentitene il peso.
Continuate così, nell'indifferenza, nel condannare i singoli gesti, e non muovere mai un passo per andare in una direzione diversa.

Ma d'altronde "le leggi contro la omofobia fomentano crimini contro la umanità".


E voi, aggressori, magari morite tutti domani.
Picchiare delle persone solo perchè amano altre persone.
Non c'è crimine più grave.


Lolò

giovedì 27 maggio 2010

Odifreddi - Ratzinger (l'intercettazione telefonica)

Molto carini e ben realizzati questi 2 video che rappresenterebbero l'interecettazione telefonica fra Piergiorgio Odifreddi [che spero conosciate, altrimenti non potrete apprezzare; potete conoscerlo qui], e il nostro Benny16.

Soprattutto il secondo con i titoli dei libri di Odifreddi :D





Lolò

venerdì 21 maggio 2010

Bello schifo...



E questa è la Chiesa che dice COSA E COME DOBBIAMO VIVERE.

Io personalmente mi astengo dal frequentarla e riconoscerla.

PS Sempre più interessante se non allettante il buon Nichi Vendola.
NICHI NEL 2013 VOGLIAMO TE.

Ale!

venerdì 14 maggio 2010

Un pericolo molto oggettivo.


Il papa dichiara: aborto e matrimoni gaysono tra le più insidiose e pericolose sfide che oggi si pongono al bene comune”.

Tirano un sospiro di sollievo milioni di africani: muoiono di fame, guerra e malattie, ma almeno da loro i froci li lapidano.


Poi voglio dire, mi fa anche un pò montare la testa questo qui: io e Ale saremmo tra le più pericolose sfide che oggi si pongono al bene comune!?

No dico: WOW!

Mi fa sentire davvero importante! Grazie!

Mi sopravvaluta, davvero

Lolò


Ps mi aggiungo a Lolò per portare un esempio di vere pericolose sfide di cui il Papa dovrebbe veramente parlare invece che sproloquilare ipocritamente cazzate.

http://www.agi.it/cronaca/notizie/201005141341-cro-rt10118-si_svena_per_mancato_pagamento_stipendio_muore_infermiera

Quanto mi fa incazzare st'imbecille.

Ale!

mercoledì 5 maggio 2010

What if you're wrong?

Richard Dawkins è un etologo, biologo e divulgatore scientifico britannico.

Nel 2006 ha pubblicato il libro L'illusione di Dio (The God Delusion) che ha suscitato accese discussioni per le radicali prese di posizione contro le religioni e che lo hanno reso uno dei libri più letti nel periodo a cavallo tra il 2006 e il 2007.

Qui risponde a una studentessa della Liberty University, che, con riferimento al libro da lui scritto, gli chiede semplicemente "E se ti sbagliassi?".

Qui la sua risposta:



"This is probably gonna be the simplest one for you to answer but.. What if you are wrong?"

Richard Dawkins: "Well, what if I'm wrong, I mean... anybody could be wrong. We could all be wrong about the Flying Spaghetti Monster and the Pink Unicorn and the flying teapot.

Uhm, you happen to have been brought up, I would presume, in the Christian faith.

You know what it's like to not believe in a particular faith because you're not a Muslim. You're not a Hindu. Why aren't you a Hindu?
Because you happen to have been brought up in America, not in India.

If you had of been brought up in India, you'd be a Hindu.

If you had been brought up in... in uh.. Denmark in the time of the Vikings you'd be believing in Wotan and Thor.

If you were brought up in classical Greece you'd be believing in, in Zeus.

If you were brought up in central Africa you'd be believing in the great Juju up the mountain.

There's no particular reason to pick on the Judeo-Christian god, in which by the sheerest accident you happen to have been brought up and, and ask me the question, "What if I'm wrong?"

What if you're wrong about the great Juju at the bottom of the sea?"

That made my point


TRADUCO (che non costituisca precedenti pericolosi):

"Questa probabilmente sarà la più facile per lei da rispondere ma.. e se si sbagliasse?"

Richard Dawkins: "Beh.. Se mi sbagliassi.. Voglio dire: chiunque può sbagliarsi. Tutti potremmo sbagliarci riguardo il Mostro Volante di Spaghetti, o l'Unicorno Rosa, o la teiera volante.

Mh, presumo che tu sia stata cresciuta nella Fede Cristiana.

Sai cosa significa non credere in una particolare fede, perchè non se Musulmana. Non sei Induista. Perchè non sei Induista? Perchè è capitato che tu nascessi in America e non in India.

Se fossi cresciuta in India saresti stata Induista.

Se fossi cresciuta in.. ehh..in Danimarca al tempo dei Vichinghi avresti creduto in Wotan e Thor.

Se fossi cresciuta nella Grecia classica, avresti creduto in.. in Zeus.

Se fossi cresciuta nell'Africa centrale avresti creduto nel grande Juju delle Montagne!

Non c'è alcuna ragione specifica per la quale scegliere il Dio Giudeo-Cristiano, nel quale per puro caso è capitato che tu credessi, e, e tu chiedi a me la domanda "E se avessi torto?"

E se invece avessi torto tu, relativamente al grande Juju delle profondità marine?

Questo discorso fa il mio punto

(Scusate per la traduzione ma non sono un interprete, e non ho a che fare con alcuno di essi)

Lolò