
Io sono convinto del nascere gay, o quanto meno del nascere con una sorta di predisposizione ad esserlo.
Vai a capire se e quanto i vari eventi della vita durante la crescita influenzano il nostro orientamento sessuale.
Io so solo che ho ricordi che risalgono già ai primi anni di elementari in cui non ero consapevole della mia natura ma probabilmente già lo ero.
Con i vari ragazzi del circondario del quartiere dove abitavo e dove sono tornato ad abitare, si giocava e si stava tutti i pomeriggi insieme. Le nostre età erano le più disparate, andavamo dai miei 6-7 anni fino ai 15-16 dei più grandi.
Mentre i più grandi facevano battute, riferimenti, gesti, toccate e ATTI VERI E PROPRI, io ero estremamente curioso ed estremamente attratto da tutto ciò.
Non scorderò mai quel giorno, dopo aver giocato a calcio, i più grandi dissero "regà andiamo tutti insieme alla casa abbandonata a fasse le seghe".... perdonate la finezza... riporto la realtà cosi com'era.
Insomma, lo fecero davvero, ma noi più piccoli ci fecero aspettare fuori.
Voi non potete capire QUANTO MORIVO DALLA VOGLIA DI VEDERE QUANTO ACCADEVA DIETRO A QUEL CANCELLO. Feci di tutto per sbirciare e forse ci riuscii.
La mia non era curiosità di bambino era proprio attrazione per il sesso maschile.
E CAXXO AVEVO SETTE ANNI, e NON SAPEVO COSA SIGNIFICASSE ORGASMO O SESSO.
La mia curiosità dovette sfociare con un compagno delle elementari. Circa in seconda o terza, non ricordo, non so come e chi apri' il discorso, ma ci ritrovammo spesso durante l'anno, in bagno insieme con i pantaloni calati a guardarci, toccarci sedere e pipino, perchè a quell'età giusto il pipino ce potevo avè, ma non come lo farei ora :D
Quella era solo una sorta di esplorazione dell'altro.
Non lo trovavo, gustoso ed eccitante come lo riterrei ora, ma solo una cosa che mi attirava verso la quale ero molto istintivo, sebbene non ne comprendessi l'accezione erotica.
Altri ricordi risalgono alle medie, li i primi peletti, i primi ormoncini, e i primi pensieri voluti ed evoluti.
La consapevolezza della mia omosessualità, all'epoca non era ancora matura, anzi era acerba e latente, ma la voglia di un approccio sessuale con una persona del mio stesso sesso mi era più che chiara.
Francesco biondo occhi azzurri, pelle chiara liscia.... quante ore perse a guardarlo, starci vicino per sentirne il profumo, immaginare di baciarlo....ecc.
Stessa cosa con con G. ed L.
Mi dicevo... Francesco lo baceresti?? SI SI SI. Sonia la baceresti?? No no ... eppure fino al primo superiore non ho razionalizzato la cosa con un "ok allora sei gay", o forse ne avevo paura.
Già a 9 - 10 anni un conoscente di famiglia, mi terrorizzò lanciandomi un " AHO NUN ME DIVENTA FROCIETTO PERCHE FA SCHIFO", non mi ricordo perchè e in che occasione sò solo che quella asserzione, mi fece fare tante preghierine dirette al creatore dei cieli pregandolo di non farmici diventare quel frocietto che tutti schifavano.
Fu' invece per altre esperienze analoghe che non vi sto a raccontare, che mi misi il targhet di DIECI autopiaceri sessuali dedicati ai miei compagni di classe delle medie, prima di promettere al creatore di interrompere qualsiasi atto impuro per sempre.
Io so' solo che non ci riuscii.... e mi sa che questo lo avete già percepito.......
In primo superiore, i primi sfottò, le prime chattate, i primi confronti con esseri viventi con il mio stesso (allora) "problema".... mi fecero capire che ero inesorabilmente OMOSESSUALE.
Non vado avanti perchè la prima puntata di "Alessandro's creek" parte proprio da qui!
Voi invece quando avete capito di esserlo??
O MEGLIO ANCORA... questo mi rende ancora più curioso.....
Quando avete capito di essere eterosessuali e non omo?
Ale!




