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mercoledì 24 giugno 2009

Quando lo hai capito? (post per tutti)



Io sono convinto del nascere gay, o quanto meno del nascere con una sorta di predisposizione ad esserlo.
Vai a capire se e quanto i vari eventi della vita durante la crescita influenzano il nostro orientamento sessuale.
Io so solo che ho ricordi che risalgono già ai primi anni di elementari in cui non ero consapevole della mia natura ma probabilmente già lo ero.

Con i vari ragazzi del circondario del quartiere dove abitavo e dove sono tornato ad abitare, si giocava e si stava tutti i pomeriggi insieme. Le nostre età erano le più disparate, andavamo dai miei 6-7 anni fino ai 15-16 dei più grandi.
Mentre i più grandi facevano battute, riferimenti, gesti, toccate e ATTI VERI E PROPRI, io ero estremamente curioso ed estremamente attratto da tutto ciò.
Non scorderò mai quel giorno, dopo aver giocato a calcio, i più grandi dissero "regà andiamo tutti insieme alla casa abbandonata a fasse le seghe".... perdonate la finezza... riporto la realtà cosi com'era.
Insomma, lo fecero davvero, ma noi più piccoli ci fecero aspettare fuori.
Voi non potete capire QUANTO MORIVO DALLA VOGLIA DI VEDERE QUANTO ACCADEVA DIETRO A QUEL CANCELLO. Feci di tutto per sbirciare e forse ci riuscii.
La mia non era curiosità di bambino era proprio attrazione per il sesso maschile.
E CAXXO AVEVO SETTE ANNI, e NON SAPEVO COSA SIGNIFICASSE ORGASMO O SESSO.

La mia curiosità dovette sfociare con un compagno delle elementari. Circa in seconda o terza, non ricordo, non so come e chi apri' il discorso, ma ci ritrovammo spesso durante l'anno, in bagno insieme con i pantaloni calati a guardarci, toccarci sedere e pipino, perchè a quell'età giusto il pipino ce potevo avè, ma non come lo farei ora :D
Quella era solo una sorta di esplorazione dell'altro.

Non lo trovavo, gustoso ed eccitante come lo riterrei ora, ma solo una cosa che mi attirava verso la quale ero molto istintivo, sebbene non ne comprendessi l'accezione erotica.

Altri ricordi risalgono alle medie, li i primi peletti, i primi ormoncini, e i primi pensieri voluti ed evoluti.
La consapevolezza della mia omosessualità, all'epoca non era ancora matura, anzi era acerba e latente, ma la voglia di un approccio sessuale con una persona del mio stesso sesso mi era più che chiara.

Francesco biondo occhi azzurri, pelle chiara liscia.... quante ore perse a guardarlo, starci vicino per sentirne il profumo, immaginare di baciarlo....ecc.
Stessa cosa con con G. ed L.
Mi dicevo... Francesco lo baceresti?? SI SI SI. Sonia la baceresti?? No no ... eppure fino al primo superiore non ho razionalizzato la cosa con un "ok allora sei gay", o forse ne avevo paura.

Già a 9 - 10 anni un conoscente di famiglia, mi terrorizzò lanciandomi un " AHO NUN ME DIVENTA FROCIETTO PERCHE FA SCHIFO", non mi ricordo perchè e in che occasione solo che quella asserzione, mi fece fare tante preghierine dirette al creatore dei cieli pregandolo di non farmici diventare quel frocietto che tutti schifavano.

Fu' invece per altre esperienze analoghe che non vi sto a raccontare, che mi misi il targhet di DIECI autopiaceri sessuali dedicati ai miei compagni di classe delle medie, prima di promettere al creatore di interrompere qualsiasi atto impuro per sempre.

Io so' solo che non ci riuscii.... e mi sa che questo lo avete già percepito.......

In primo superiore, i primi sfottò, le prime chattate, i primi confronti con esseri viventi con il mio stesso (allora) "problema".... mi fecero capire che ero inesorabilmente OMOSESSUALE.
Non vado avanti perchè la prima puntata di "Alessandro's creek" parte proprio da qui!

Voi invece quando avete capito di esserlo??

O MEGLIO ANCORA... questo mi rende ancora più curioso.....

Quando avete capito di essere eterosessuali e non omo?

Ale!

mercoledì 25 marzo 2009

Alessandro's creek // Ale - l'omosessualità - la scuola - ULTIMA PUNTATA



Alla fine ci siamo arrivati......
Ecco l'ultima parte del gran finale....

RECUPERA La PRIMA PARTE QUI.

PREVIOUSLY ON ALESSANDRO'S CREEK....
IL FORUM

Ritornando dall'Egitto, la sera stessa, ne approfittai per rispondere e mandare qualche foto a Morfeo.
Chi è ?!???
REWIND.....................D...... N.... I .....W.... E.... R.....
Pochi giorni prima che mia madre ci desse la notizia del viaggio, vivevo una fase di disillusione assoluta. Non chattavo piu'. Non curavo piu' i vari profili.... Insomma non credevo più di poter incontrare qualcuno che mi piacesse, che fosse compatibile con il mio carattere, che non fosse pazzo, o troppo star, o troppo lontano. Insomma... ero condannato alla solitudine ... un po' come te Kost.... (bacio).
Un giorno di febbraio vado su gay.it a leggere le solite notizie gaie. Leggo " FORUM".
Ci clicco cosi a buffo... vedo che i forum sono divisi per argomento. Seleziono.. ROMA.. incuriosito... vediamo un po' chi ci scrive sopra, mi dico.
Inizio dal basso... "Cercasi tizio della palestra bono".... "Incontriamoci a Roma"... "Saune di Roma.... questi i vari titoli.. poi metto l'occhio, ormai sfiduciato, sull'ultimo post dal titolo:
"NON VOGLIO ESSERE GAY".
Leggo un testo intensissimo, vissuto, sofferente, mi ci riconosco.
Non so nulla del suo autore, leggo solo, MORFEO.
Non so chi sia, come sia e dove abiti.
Ma quel testo, quel testo mi catturò; mi fece regredire improvvisamente a diversi anni prima, a quando quelle parole erano anche le mie. Di solito non scrivevo mai a nessuno se non per interesse e di certo non scrivevo ad anonimi sprovvisti di foto (esperienze traumatizzanti).... ma in questo caso non avevo alcun interesse, non volevo rimorchiare o chiedere di uscire a nessuno. Dovevo solo rispondergli...perchè io capivo... io capivo.....QUELLE PAROLE.


Quelle parole lasciavano trasparire un acuto malessere dovuto ad un'omosessualità non ancora vissuta, che tutta via scalciava e voleva essere ascoltata.
Questo Morfeo, stava male, voleva qualcuno da amare, baciare, toccare, ma quel qualcuno era di sesso maschile e questo non era accettabile, per la società, la famiglia, gli altri e per lui stesso.
Le sue parole erano come un grido d'aiuto.
Io le capivo, perchè due tre anni prima provavo le stesse identiche cose.
Anche se anche la mia famiglia ancora non sapeva di me, tutta via avevo accettato la mia omosessualità, ero fiero di ciò che ero, e non volevo essere diversamente.
Questo era quello che volevo comunicare a questo tizio celato dietro a questo nome, matrixoso.
Anche se non sapevo chi era, come era, quanti anni veramente avesse, o quant'altro, insolitamente da come agivo di solito, risposi scrivendo una lunga lunga replica alle sue parole.
Proprio mentre stavo per dare L'INVIO, PUFF.
Current left.
Ogni parola era stata cancellata per via dei lavori che stava facendo mio padre sul circuto... DIAVOLO...
Torna la corrente... si riaccende... si RISCRIVE TUTTO DA CAPO!!!!!!!
PUFFFF...
current is gone again.
Prima che il demonio prendesse il controllo della mia testa dico: MORFE' ME SPIACE... io devo andà in palestra.
La sera... mi ci rimetto sopra... e riprovo a scrivere e finalmente ci riesco.
Tempo qualche giorno e mi vedo aggiunto su msn.
Il tizio continuava a chiamarsi Morfeo..... iniziavo a pensare che si chiamasse veramente cosi...
Ma dove abiti? Roma.
MA DAI. Età ... 19.... wow... Ma dove a Roma... zona Cipro... MA DAIIIII!! vicino a me pensa..... da li a qualche giorno scambiamo foto... io mando delle foto improponibili... che pensavo rendessero giustizia alla mia persona.... tra cui alcune foto di Sharm El Sheik... che Lolò vi confiderà nel suo LOLoc.. avermi dato una chance per l'incontro.

La morale è questa: dal rispondere incredibilmente PER BEN TRE VOLTE ad un estraneo sconosciuto, mi ero ritrovato nel chattare con un biondo carino, di Roma e che mi abitava pure VICINO. Che diavolo di fortuna ammetto.
Dopo un mese di chattate, e sms scambiati, scegliamo Sabato 6 Marzo, come data per il nostro incontro.
Sabato 6 Marzo, attorno alle 21.30 a piazzale Flaminio.
Quella doveva essere una giornata importante; e lo sarebbe stato; MA NON SOLO.
Quel 6 marzo, fu tragico, comico, importante, romantico e potrei andare avanti all'infinito con la lista degli aggettivi.
Morfeo, che dopo diversi giorni mi rivelò chiamarsi Lorenzo, (leggetelo con la Z dolce) perchè Lolò è dolce e amoroso.....rappresenta il ricordo più caratterizzante di quel sei marzo... ma non era l'unico.

PRIMA DELL'INCONTRO
La mattina i miei vanno a visitare la casa che stavamo acquistando e vengono a sapere che i venditori si sono portati via tende e condizionatori, che invece avevano tanto pubblicizzato durante la prima visita alla casa... dove attualmente viviamo. Li ci scappa una litigata, e mia madre tratta male i tizi... meritatissimo a mio avviso. Durante il pranzo, si riapre la discussione in merito all'accaduto. Tra i miei scoppia un litigio acceso. Io sono sempre stato mammone e ho sempre preso le parti di mia madre in ogni circostanza... al di fuori ovviamente dei litigi tra di loro... quelli sono affar loro. Tutta via l'aggressività di mia padre nel litigare, mi fece ribollire il sangue,.... complici le mille insofferenze che mi portavo e tutt'ora mi scarrozzo dietro.
Quindi mi metto in mezzo cercando di soffocare la discussione. Mio padre invece con i suoi modi impulsivi (che ahimè ho ereditato ma che meglio controllo) mi invita a starne fuori.
L'impulsività mi soggioga; rispondo non ricordo cosa. Morale della favola... un piatto viene rotto sulla sua testa per mezzo della mia mano.
Tutti i familiari finiscono per separarci.
Io ero furibondo e sanguinante. Il piatto mi aveva lacerato la pelle di due dita.
Non riuscivo a credere che uno stupido problema sull'acquisto dovesse finire in questo modo e glielo faccio presente.
Gli animi si quietano. Lui in bagno ad incerottarsi la guancia, io in giardino a fissare la terra. I neuroni della ragione riprendono la loro normale attività, e analizzano scrupolosamente l'accaduto.
Ad un tratto, il mio cervello percepisce quanto sono difficile le dinamiche relazionali con mio padre, e quanto sia improbabile che riesca mai a comunicargli di essere gay. Il pessimismo cosmico attanaglia ogni atomo del mio corpo. Si quello che era appena successo, era un evento importante, grave... ma ad un tratto esso fu catapultato sulla mia omosessualità. Come potevo dirgli di essere gay??? Come potevo convivere con lui e la mia natura? Se per una caxxata si finisce cosi.. figurate quando gli dirò chi sono.
Sconfortato afferro il giaccone, e con il fazzoletto intriso di sangue che ancora premeva contro la ferita scappo di casa (stavamo dalla nonna), correndo e piangendo verso il capolinea. Qualche decina di metri, e la voce di mia madre urla il mio nome, chiedendomi di aspettarla. Mi faccio raggiungere, pur continuando andando avanti. Lei è sempre stato un sostegno un punto di riferimento per me; non potevo farla preoccupare.
Lei cerca da subito di tranquillizzarmi dicendomi che tornerà tutto a posto, e che in famiglia si risolverà tutto, ma vedendo la mia faccia disperata e le mie lacrime incontrollate, subito si fece piu seria, chiedendomi di spiegarle subito il motivo del mio stato. Capisce che c'era dell'altro. Si preoccupò tantissimo.... io ero sconvolto... non sapevo che dire... bofonchiai... non potrà mai andare bene... papà non lo accetterà mai..! Ripetendo tra lacrime e lacrime queste parole.... non sapevo se ero piu sconvolto al pensiero di un futuro in cui io dovevo obiettivamente andarmene di casa, oppure al pensiero di quello che era appena successo. Mia madre dopo avermi chiesto COS'HAI ?? DI CHE SI TRATTA??? PERCHE DICI QUESTE COSE?? azzardò due tre ipotesi e poi mi chiese: Alessandro, ti piacciono i ragazzi?
Io la guardai e confermai annuendo. Lei mi strinse forte e mi disse che non era un problema. Mi diede il conforto di cui avevo bisogno in quel momento. Non so cosa avrei fatto ... probabilmente sarei corso da Sara.... ma per fortuna lei disse le uniche parole che riuscirono a cauterizzare le mie lacrime. Non è un problema; siamo nel 2004; poi ad ogni cosa c'è rimedio tranne che alla morte..... questo come morale riassunta di una storia che mi raccontò distraendomi.
Mi diede un bacione. Rientrammo in casa, prendette la sua borsa, Eleonora che aveva anche lei assistito tristemente al tutto e andammo a via del Corso. Perchè?non lo so! Facemmo shopping mi comprai una nuova maglietta, quella che avevo si era zozzata tutta di gocce di sangue. bleah.. Comprai anche le scarpe nuove. Mi distrassi molto quel pomeriggio. Ricevetti un messaggio da mio padre con su scritto: Mi dispiace.
Insomma... quella giornata doveva essere comune e noiosa fino alla sera... invece si rivelò sensazionale... nel bene e nel male.
Aveve appena litigato con mio padre, avevo fatto coming out con mia madre, avevo fatto shopping.
Tornato a casa, sul tardo pomeriggio, mio padre si scusa e mi dice di andare a mangiar fuori. Per fortuna AVEVO UN IMPEGNO e potevo saltare quell'ipocrisia che tuttavia, nella bontà ed ingenuità della gioventù ancora vedevo come un modo carino di fare pace. Riponevo ancora tante speranze in mio padre.

L'INCONTRO.
Mi vesto, indosso la felpa della Puma.
Il Murphy& Nye.
Le Silver bianche.
I jeans caruccetti...
E corro a cena da Sara, che voleva sapere tutto l'accaduto e mi aveva invitato con la scusa.
Narro tutto mentre lei cucina le fettine panate.... ero troppo devastato da quella giornata per accorgermi che Sara non aveva mai cucinato... nel mentre una cappa di fumo riempie la stanza....le fettine erano leggermente scurette de carnagione.... e vabbè... mando giu velocemente il pasto insapore... la mente era troppo occupata a pensare alla giornata e all'incontro che stavo per avere...
Diamine,,,,,, devo incontrare Lorenzo... speriamo gli piaccia.....

Prendo il bus, la metro e vado.. nel mentre tra un pensiero e l'altro mi accorgo del mio odore.... CARNE BRUCIATA!!!!!!! DIAVOLO SARA T'AMMAZZO PENSAI!!!!! E MO CHE IE DICO ???? vabbè... ero troppo stanco per pensare .. gli dirò la verità.
Salgo le scalette della metro... arrivo su...
Lo cerco... non lo trovo.. mi giro verso le scalette e faccio il suo numero per chiamarlo.
Qui ci sta bene una frase della mia canzone "sogno ad occhi aperti".

Una mano sulla mia spalla, sento qualcuno che parla.
Mi volto sorpreso, ma sicuro; vedo il mio futuro.

Ebbene si.
Vedo questo ragazzetto, sembrava un sedicenne, poco piu basso di me che mi guarda e sorride timidamente, ma in modo sincero. Rispondo con un altrettanto sorriso sincero e mi avvicino per salutarlo con un bacio sulla guancia, dicendo: Ciao Lorenzo!
Il suo profumo mi colpi positivamente subito. Un profumo di candido, pulito, delicato.... non so spiegarvi... non profumo di acqua di colonia... ma proprio profumo personale, della pelle dei vestiti. Non so perchè ma il profumo di una persona per me definisce la distanza che io manterrò con quella persona; e il suo mi diceva continuamente, avvicinati, abbracciami, stringimi.
Peccato che ero io quello che male odorava.... mi giustificai subito scusandomi spiegando l'accaduto.
Un Alessandro per niente montato e costruito, si rivolse ad un magnifico Lorenzo, con il cuore in mano narrando tutti gli eventi della giornata...
Per la prima volta l'Alessandro incontrava un'altra persona, essendo se stesso e dicendo tutto quello che gli girava per la testa. Ero troppo stanco e provato da quella giornata, l'assoluta onestà e schiettezza coordinarono labbra e lingua.
E poi lui, quel ragazzo biondino, mi faceva sentire a mio agio, sentivo che con lui potevo dire ciò che mi pareva, non mi giudicava, mi piaceva conversare con lui. Le parole venivano accompagnate da favolosi paesaggi romani....Passeggiammo per via del Corso, via della Ripetta, Pincio, Trinità dei monti fino a tornare al punto di partenza. All'altezza del Pincio mi ricordo ancora che mi disse che la madre, azzeccava sempre le previsioni atmosferiche e gli aveva detto di portarsi con se l'ombrello. Simonetta aveva ragione... quella sera iniziò a piovere e l'ombrello ci consentì di proseguire la nostra passeggiata tra le strade di Roma.
Sara mi scrive che a mezzanotte veniva con il fratello e vecchio Bonsy coi motorini a prendermi per andare al cinema a vedere Kill BIll II.

Ci avviamo alla metro e decido di accompagnarlo fino alla banchina.
Passiamo altri dieci minuti insieme, in cui chiacchieriamo e condividiamo altri fatti personali. La sua metro arriva. Io lo guardo; sorrido.
Mi avvicino e gli do un altro bacio sulla guancia, chiudendo gli occhi e respirando ancora quel profumo di purezza e splendore.
Lui entra in metro mi saluta e va via.
Rimango diversi secondi li fermo a pensare.
Non so quali furono gli ingredienti precisi, ma di sicuro QUEL SUO PROFUMO E IL SUO SORRISO furono elementi cruciali della ricetta del colpo di fulmine di cui fui felice vittima.
Poco dopo al cinema, non feci altro che pensarlo; gli scrissi anche un sms su cui dicevo di essere felicissimo di averlo conosciuto.
Il film andava avanti, la mia mente era troppo occupata a pensare a lui e tal volta agli eventi della giornata.... la mente era stanca.. mi addormentai... KillBill2... fu decurtato di tre quarti della propria pellicola.

Insomma un estraneo virtuale irruppe drasticamente nella mia vita rivelandosi una stella splendente.......il mio Lolò... nome che si guadagnerà diversi mesi dopo...
Un piatto era stato rotto sulla testa di quel vecchio bacucco.
Mia madre aveva saputo della mia omosessualità.....
Mia sorella ancora no.

Ora sapete che io e Lolò siamo fidanzati in casa, tutti sanno tutto e c'è pace.
Ma come ci siamo arrivati?
Sono passati cinque anni... E TANTI TANTI ALTRI EVENTI.

Ora capite perchè ho dovuto dividere in due l'ultima puntata?
Non è stato facile rammentare e riscrivere tutte queste cose.
Se Lolò vorrà spero vi racconti il suo 6 marzo dal suo punto di vista, in LOLoc. ^_^

Ebbene si ragazzi.... alla fine... (qualcuno penserà finalmente.)... posso scrivere...le seguenti parole:

THE END!

Ale!

martedì 24 marzo 2009

mercoledì 11 marzo 2009

Alessandro's creek // Ale - l'omosessualità - la scuola - ULTIMA PUNTATA



ULTIMA PUNTATA: Il viaggio del destino
....per comodità ho dovuto dividerla in tre parti:

Il Viaggio - Il forum - L'incontro


Inizieremo da quella più tranquilla, per un crescendo mozzafiato (ahr ahr :D)

Leggete l'anteprima di venerdì scorso prima di procedere....clicca qui.


IL VIAGGIO:

Febbraio; mia madre torna a casa e ci comunica la sua volontà di partire per Sharm.
Nonostante io fossi stato contrario (ma te pare che in inverno invece de fa la settimana bianca dovemo andà al mare!!!! pensavo prima di partire...), il pomeriggio dopo stavamo in agenzia di viaggi a prenotare... QUEEN SHARM della Veratour.

Saluto tutti i miei compagni di classe, lascio detto a Sara di prendere più appunti possibili soprattutto a matematica. Stavamo facendo le matrici, Rouché-Capelli, e nel mentre un tirocinante che non aveva mai spiegato in vita ci faceva la probabilità; nonostante l'odio che tutti nutrivamo nei suoi confronti per la sua incapacità, la prof lo sosteneva dando degli sfaticati a noi...... mai come quell'anno ho sfiorato il debito. Il quarto è stato in assoluto l'anno in cui per la prima volta sono andato male in matematica.... EHM...
Torniamo a noi.
Sara mi disse di non preoccuparmi e che avrebbe pensato a tutto lei... ma sapevamo entrambi quanto poteva essere vero questo :D.... diciamo che non splendeva in matematica.
Convenevoli, abbracci forti, na lacrimuccia, e ci salutiamo.
Il giorno dopo partiamo per l'Egitto.
A Roma pioveva alle cinque di mattina.
Dopo tre ore e mezzo ci trovavamo al sole a 25° ... in pieno febbraio.
Una strana euforia e una musichetta latina, tutta psichica, pervaderono la la mia mente non appena il caldo sole tocco la mia pelle attraverso i suoi raggi equatoriali.
Fa un certo effetto scendere dall'aereo in cappotto e doversene liberare di corsa strappandolo via. Immaginate domani di uscire di casa e di percepire un assoluto clima estivo.... la mia diffidenza nei confronti del mare d'inverno fu subito un vecchio ricordo.

L'arrivo al villaggio fu sorprendente.

Una serie di animatrici e animatori ci aspettavano ballando. Due tre pischelletti nun erano niente male!!!! Cocktail del benvenuto... e olè tutti in camera.
Svuotiamo le valigie e DI CORSA al ristorante.... un banchetto infinito.. con diecimila primi secondi E TROOOOOOOOOOOPPI dolci era li per noi... due volte al giorno.... e quando non era ora di pranzo o cena.. vicino alla piscina c'erano bibite pizzette patatine e quant'altro sempre pronte per essere ingurgitate a qualsiasi ora...!
Danze, balletti, e fitness m'intrattenevano tutte le ore della giornata oltre che una fantastica E DICO FANTASTICA.. animazione serale e non.
Subito metto in mostra le mie doti di ballerino...... :D del genere nun ce volevo andà e poi non me so fermato n'attimo... ero il primo a svegliarsi... trainavo tutti al ristorante a fare colazione, a fare ginnastica, snorkeling, bagnetto in piscina e tra creature marine di mille scintillanti colori a soli dieci metri dalla spiaggia.
Gli animatori notandomi ovviamente, mi ARRUOLANO per la serata dell'esibizione degli ospiti.
Vengo piazzato nella coreografia de step, in un a solo sulle note di Come mai e in un balletto Funky da me realizzato. In verità dissi NO VE PREGO NUN ME FATE CANTA DA SOLO... PIUTTOSTO FACCIO UN BALLETTO FUNKY.... il capo villaggio ne approfitta e mi risponde: BRAVO FARAI ENTRAMBI!!
Minacciando di boicottare tutto, lui cede e mi concede una partner nel balletto... (HO DOVUTO CREA PURE LA COREOGRAFIA A DUE :D).
Mi porta in giro per tutto il villaggio supplicando tutte le donzelle a duettare con me... io ero PALESEMENTE IMBARAZZATO MA VABBè... alla fine ne convince una... de un anno piu piccola. Proviamo per due tre giorni di seguito. Nel mentre tutte le sere ci ballo la salsa, ilmerengue, la bachata ecc..ecc.. avvicendandola con un'altra coetanea... diavolo adoravo ballare e a loro pure non dispiaceva... e poi NUN C'ERA NEMMENO UN FOTTUTO RAGAZZO COETANEO NEL VILLAGGIO con cui svagarsi.. a parte na favolosa che me spizzava di continuo che stava pure in luna de miele.... ero cosi tentato di urlare alla ragazza.....
APRI GLI OCCHI GIOIA!


L'esibizione va bene, il passo a due de Alexandre Dior, piacque molto e riscosse gli applausi di tutto il teatro.
La tipa mi invita in disco con lei e mi fa l'occhiolino.
... era evidente... lei ci stava!
Salutai i miei e mi recai verso la disco del villaggio.... A metà percorso mi fermo.
Mi seggo su una sdraio davanti la piscina illuminata dalla luna e dalle poche luci sott'acqua.
Non so perchè feci questo ragionamento:
Se vado ci devo stare... se rinuncio è chiaro... sarò ufficialmente e coscientemente gay.
Rimasi sulla sdraio; il cellulare squillava; lei mi cercava; mi stava aspettando.
Volevo che il fato mi facilitasse il compito..... Dio fai arrivare qui quell'animatore che me piace tanto, al buio, di notte....
Lui ovviamente non arrivò, ma dopo mezz'ora mi alzai.
Mentre stavo per accennare un passo verso la disco, mi fermo e dico... NO... non ce la faccio, andrei proprio contro natura, la mia natura. Io non riesco a trovare nemmeno lontanamente nulla di eccitante nel immaginarmi in intimità con lei.... e lei è carina. Invece quanto mi piacerebbe trovarmici con quell'animatore (che poi in verità era pure anonimo).
Basta.... Alessandro... SEI GAY sentenzio... spengo il cell e vado a dormire.
Il giorno dopo invento una scusa folle... la saluto.. e ripartimmo per Roma.
Ale tornò aRoma CONSAPEVOLE AL MILLE PER CENTO, della sua identità.
Anche prima sapevo di essere gay, ma non me l'ero mai detto... fino ad all'ora avevo solo lasciato accadere quello che gli eventi portavano... non mi ero mai messo in discussione.. non mi si era mai presentata una palese opportunità di andare con una ragazza... non mi ero mai chiesto se con una ragazza sarebbe potuto funzionare....bhè quella sera la vissi come una puntata del BIVIO.
Due strade: ipotetica bisessualità o assoluta omosessualità?
Frocio... Frocio perso ^^

Dopo tre ore di volo da Sharm verso Roma, mi accorsi che non era ancora estate in Italia, e che quel clima favoloso, fatto di caldo mare e musica latina non sarebbero arrivati prima di diversi mesi... l'estate cancellata di colpo. Non appena l'aereo iniziò a scendere la situazione fu chiara.... L'INVERNO ERA IN CORSO.... e la facce sbattute E BIANCHE GIALLINE DELLA GENTE LO DIMOSTRAVANO.
Io ero un fottuto marocchino!!!!!!! Ormai mi scambiavano per un cameriere del villaggio.
A scuola tutti non poterono che notare il contrasto NERO BIANCO fatto dalla mia pelle e l'apposita magliettuccia bianca che scelsi per il primo giorno di scuola.
K. EVIDENTEMENTE GELOSO, non perdeva mai l'occasione per denigrarmi dicendo a chiunque che sembravo sporco e unto...... Solo oggi so che gli avrei potuto rispondere... AMORE PIONJIIIII!... ancora lo odiavo un po'. Sara non appena mi vide nei pressi della fermata del bus per andare a casa, mi disse ODDIO COME SEI NEROOOOOOOO E MI ABBRACCIO' INTENSAMENTE... ci eravamo mancati.

IL FORUM

Al ritorno, la sera stessa, ne approfittai per rispondere e mandare qualche foto a Morfeo.
Chi è ?!???
REWIND.....................D...... N.... I .....W.... E.... R.....

Pochi giorni prima che mia madre ci desse la notizia del viaggio, vivevo una fase di disillusione assoluta. Non chattavo piu'. Non curavo piu' i vari profili.... Insomma non credevo più di poter incontrare qualcuno che mi piacesse, che fosse compatibile con il mio carattere, che non fosse pazzo, o troppo star, o troppo lontano. Insomma... ero condannato alla solitudine ... un po' come te Kost.... (bacio).
Un giorno di febbraio vado su gay.it a leggere le solite notizie gaie. Leggo " FORUM".
Ci clicco cosi a buffo... vedo che i forum sono divisi per argomento. Seleziono.. ROMA.. incuriosito... vediamo un po' chi ci scrive sopra, mi dico.
Inizio dal basso... "Cercasi tizio della palestra bono".... "Incontriamoci a Roma"... "Saune di Roma.... questi i vari titoli.. poi metto l'occhio, ormai sfiduciato, sull'ultimo post dal titolo:
"NON VOGLIO ESSERE GAY".

Leggo un testo intensissimo, vissuto, sofferente, mi ci riconosco.
Non so nulla del suo autore, leggo solo, MORFEO.
Non so chi sia, come sia e dove abiti.
Ma quel testo, quel testo mi catturò; mi fece regredire improvvisamente a diversi anni prima, a quando quelle parole erano anche le mie. Di solito non scrivevo mai a nessuno se non per interesse e di certo non scrivevo ad anonimi sprovvisti di foto (esperienze traumatizzanti).... ma in questo caso non avevo alcun interesse, non volevo rimorchiare o chiedere di uscire a nessuno. Dovevo solo rispondergli...perchè io capivo... io capivo.....QUELLE PAROLE.

...fine prima parte....

A mercoledi prossimo con il gran finale ;)

Ale!

domenica 8 marzo 2009

Alessandro's creek // Ale - l'omosessualità - la scuola - ANTEPRIMA ULTIMA PUNTATA

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Diciamo subito che mi dispiace di essere venuto meno alla promessa di pubblicare l'ultima puntata venerdì; purtroppo non ho avuto tempo.

La puntata sarà pubblicata a questo punto, mercoledì come di consueto.

Però siccome so bono e ve voio bene, ve regalo un'anteprima va....

Previously on Alessandro's Creek.


ANTEPRIMA DELLA 14ESIMA E ULTIMA PUNTATA:

IL VIAGGIO DEL DESTINO.


Il capitolo Alex era stato chiuso.
Per diverso tempo non ci rivolgeremo più la parola.
Valentina era lesbica e continuava ad essere innamorata della dottoressa della scuola.

Sara subito dopo essermi lasciato con Alex tornò ad essere quella di sempre.

Stefano (Jack) fu accannato da una parte dopo aver messo zizzagna tra me ed Alex.
Qualche settimana prima di chiudere totalmente i rapporti tra me e lui ci fu un altro bacio, ma quella fu proprio la prova che non eravamo fatti proprio l'uno per l'altro...
...e fu un po' coattamente allontanato dal trio.


Natale era di nuovo alle porte, ed io presi il mio primo sette e mezzo a filosofia studiando Kant. Si lo so non c'entra niente... però... era fottutamente intrigante il suo pensiero per quanto folle e frutto di una mente poraccia. :p


Io e Sara eravamo di nuovo insieme; inseparabili.
Ma sta "relazione" iniziava a soffrire dell'assenza del sesso. Eravamo perfetti insieme, ma assolutamente incompatibili sessualmente, nonchè l'avessimo mai fatto....semplicemente.. a lei je piaceva Garko e a me Alex Band. Insomma quest'amicizia iniziava a traballare... il rapporto che ci legava era troppo atipico e innaturale...... entrambi avevamo bisogno veramente di un ragazzo.

Febbraio si avvicinava e mia madre tornò a casa dicendo A FINE MESE ANDIAMO A SHARM EL SHEIK... periodo di spese pazze, giacchè nel mentre stavamo acquistando una nuova casa.

Dove voglio andare a parare?
Bhè sappiate questo:

Prima di partire per l'Egitto, durante il soggiorno, e subito dopo al ritorno si susseguirono una serie di eventi pazzeschi e concatenati che mi portarono a conoscere Lolò, a prendere definitivamente e in modo irremovibile coscienza della mia ASSOLUTA omosessualità, litigare pesantemente con mio padre, fare outing, e andare all'appuntamento della mia vita puzzando di fettina bruciata......

Per la prima volta dopo un primo incontro, non avrò punti interrogativi ed incertezze riguardo la persona conosciuta. Per la prima volta non mi sentii mai un attimo fuori luogo. Per la prima volta non fui mai minimamente costruito.
Quella sera quel ragazzo conobbe un Alessandro semplice, portante addosso le ferite, la stanchezza e l'odore di una giornata assurda.

Se quella persona non fosse stata Lolò, quella giornata sarebbe stata ricordata come l'incontro piu brutto della propria vita da quel qualcun'altro, ma il fato ha voluto che quella concatenazione di assurdi eventi mi portassero in quelle condizioni alle 21.45 a pizzale Flaminio.


Cosa è successo prima del viaggio?
Cosa durante?
Cosa dopo?


A Mercoledi con l'ultima puntata di A's C.

Ale!

mercoledì 4 marzo 2009

Alessandro's creek // Ale - l'omosessualità - la scuola - ULTIMA PUNTATA



Litigate, outing, puzza di carne bruciata, e l'appuntamento della mia vita.

Due giorni di pazienza ancora... e l'ultima puntata della prima (e ultima?) stagione di A's Creek sarà nelle vostre mani.. confido nella vostra pazienza.. sarà lunghetta...:p
Se ti sei perso qualche puntata e sei tanto matto da volerle recuperare... clicca qui.

Dopo le prime chattate, i primi incontri, i primi ragazzi, l'outing a scuola, il trio Will&Grace e Jack la storia della mia adolescenza gaia volge al termine, con un finalone mozzafiato.
Nonostante le critiche, mi sono divertito a scrivere questa rubrica; mi ha permesso di accedere a ricordi remoti che avevo messo nel dimenticatoio. Forse forse in questo modo avrò una copia scritta del mio passato qualora in futuro i miei neuroni inizino a fare cilecca come la fisiologia vuole che sia.

Per il resto....

A venerdi ragazzi!!

Ale!

mercoledì 25 febbraio 2009

Alessandro's creek // Ale - l'omosessualità - la scuola #13


Previously on Alessandro's Creek:
Una catena di outing sconvolgevano le mura dell'istituto Einstein di Roma. La mia confidenza a Valentina studiata appositamente per arrivare all'amichetto Alex si rivelò un successo. Gli unici effetti collaterali del coming out, colpirono Valentina anzichè me. La mia confidenza passò nella mani dell'amichetto Alex (che avevo puntato piu volte a scuola) il quale prese la palla al balzo per rivelare anche lui la sua omosessualità. Sebbene Valentina si senti' un'attimo destabilizzata da tutte queste verità che la circondavano celatamente, la bomba gay non le lasciò scampo, portandola a conoscenza dell'omosessualità anche del fratello che venendo a saper di me e Alex, non potè che suguire anche lui la moda del momento: URLA AL MONDO DI ESSERE FROCIO. La bomba digerita dapprima con difficoltà, per via delle dimensioni dell'esplosione piuttosto che della sua essenza, venne tranquillamente superata regalando a me ed Alex la possibilità di conoscerci.
Clicca qui per leggere tutta la scorsa puntata.

Outing e fidanzamenti improbabili.
(penultima puntata della stagione)

Il giorno dopo la sera del primo incontro con Alex, io e Sara (ma soprattutto io) decidiamo di passare la ricreazione sul retro della scuola con Valentina il fratello ed Alex.
Per un buon periodo faremo parte di questa cerchia di amici un po' strampalati e adorabilmente originali. Per un po' metteremo (metterò) da parte Stefano (il Jack del trio) che sporadicamente ci raggiungerà nella nuova location.
Sara è strana, alla notizia di un imminente flirt con Alex reagisce freddamente.
Perchè mi chiedo?? Non dovrebbe essere felice con me?

Ad ogni modo già dalla sera dopo l'incontro Valentina ed Alex mi invitano e coinvolgono nel loro sregolato mondo. Io sempre precisino, con i miei orari, giornata programmata, scuola studio palestra e poi divertimento vengo catapultato in un mondo fatto soprattutto di divertimento e fancazzismo. Per me era strano..... solo oggi capisco quanto fosse assurdamente invece appropriato quello stile di vita al liceo....
Ad ogni modo io ed Alex decidiamo di vederci prima....l'appuntamento vicino la mia palestra dell'epoca. Ci sediamo su un muretto vicino ad una fermata.
Parliamo del più e del meno. Davanti a noi centinaia di macchina che ogni minuto procedono lentamente per la loro strada. Dopo venti minuti di chiacchiere ci guardiamo un attimo, lui timido abbassa gli occhi e lo bacio. Lui sorpresissimo, d'altronde stavamo nel nostro quartiere per niente al riparo, e per giunta alla fermata dell'auto (presumibilmente con qualcuno accanto), replicherà dicendo: "MA SEI PAZZO" con aria gioiosa e sorpesa, un secondo dopo quel bacio, passa davanti a me la macchina di mio padre con lui dentro che mi saluta.
Una paura FOTTUTISSIMA mi attraversò anche se la nascosi bene, ovviamente non mi aveva cioccato, MA PER POCHISSIMO.
"cacchio è tardi devo andare.. ci vediamo stasera" e via gli do un altro bacio... della serie me piace er brivido.
La sera Valentina (unica maggiorenne automunita) sceglie di andare al cinese; appuntamento 8 sotto casa di Alex.
Mi faccio trovare li dieci minuti prima. Alex mi aspettava sotto casa nel cortile.
Stiamo insieme dieci minuti, in cui si crea un'atmosfera abbastanza piacevole, vento tra i capelli, luci soffuse, che stimolano qualche effusione e una dichiarazione d'amore di Alex. La serata inizia bene. Al cinese scopro un gruppo, controverso di persone eccezionalmente assurde. Ci divertiamo tantissimo. Roberto il fratello di valentina ci mima la "cameliela", Valentina ride grattandose la pancia, Alex partecipa alla discussione in modo molto animato, io rido ma mi sento sempre un po' in ritardo, anche se il loro folclore mi mandava in delirio.
Usciti dal cinese facciamo un giro per Roma e poi prima di riaccompagnarmi a casa (sotto mia incitazione..) d'altronde l'indomani avevamo scuola, erano le due e mezza. Fu proprio in quel momento che la macchina deviò per il Mc Drive dove tutti trovarono AMPIO spazio per un mc menù... che io RIFIUTAI CATEGORICAMENTE... non volevo diventare un ciccia bomba! :D e dopo il cinese NON NE AVEVO ASSOLUTAMENTE VOGLIA.
Mentre trangugiavano... Alex partori la seguente idea: DOMANI FAMO TUTTI SEGA E SE VEDEMO A CASA MIA.
Mi si gela il sangue.. :D
Non ero abituato a saltare la scuola senza avvertire e motivare la cosa a mia madre... ma non perchè lei mi obbligasse... ero preciso e onesto di mia volontà.. quando non volevo andare o volevo saltare per qualche motivo glielo dicevo semplicemente. Però l'idea di una sega immotivata e non progettata mi turbava... ma vabbè.. dai dovevo andare a casa del ragazzo con cui mi stavo frequentando.
L'indomani avviandoci per la scuola suggerisco il programma a Sara che categoricamente si rifiuta ed entra a scuola. Io solo... senza Sara... mi sentivo in colpa.... vado a casa di Alex.
Gli altri erano già tutti li.
Mi ricordo solo questo.... due chiacchiere io e lui sdraiati sul divano mentre Vale Roby guardavano la tv e giocavano alla playstation.
Riapro gli occhi guardando l'orologio. Avevo dormito per due ore con lui sdraiato abbracciato a me. Lui dormiva.
Dentro di me mi dico... ma che caxxo ci faccio qua.. a casa de sto ragazzo che manco conosco a dormi.. quando dovrei stare a scuola ad assistere alla spiegazione de quella pazza de matematica.
Lui si sveglia mi stringe.... ci scampa il bacio... il bacio diventa infuocato.. mani ovunque, mani... e io gli dico "OHI STOPPATE" stiamo ad un metro da Roberto E Valentina... NON ME PARE ER CASO NO??? .. Valentina sente e dice... "nono fate fateeeee!" :D
AHHAHAHA... vabbè continua qualche bacio... poi io imbarazzato dalla situazione decido di uscire sul balcone. Nello stesso momento arriva il ragazzo di Valentina... un biondone alto.. non male.. con cui Valentina litigava già da tempo e con cui Valentina stava litigando.
Ok mi sentivo fuori luogo... saluto tutti e vado a casa.
La settimana riprende il suo classico andazzo.. io Sara Stefano Palestra studio. Mi arriva una chiamata di Alex quattro giorni dopo: "Ciao ALe.... vieni a casa mia?" Io che avevo gia programmato di stare con Sara rispondo mi spiace ma non posso ho gia un impegno.
Il sabato decidiamo di andare al karaoke... Sara non partecipa per improvviso mal di testa.
Io sempre un po immotivatamente mi sento in colpa e in piu mi becco il cazziatone di Alex, che mi rimprovera il fatto di essere sparito e di non dedicargli tempo.... io lo rassicuro.. ma dentro di me pensavo.. " ma se conoscemo da na settimaa ma CHE VOI DA ME!???"
A quanto pare lui era strapreso... io semplicemente no.
La storia si ripetè ancora per le due settimane seguenti... Sara non veniva.. io mi sentivo in difetto... ed Alex mi dava addosso per il mio assenteismo. Io stavo bene quando uscivo con loro mi divertivo.. però non mi veniva naturale cercarlo e desiderarlo.. insomma tutta quella super fantasia di averlo mio... svani'.
Prima che la situazione si deteriorasse ulteriormente, potei realizzare uno dei miei sogni adolescenziali.
Ore 12.20; il professore di Storia tediava le mie orecchie che prontamente smettevano di trasmettere al cervello lasciandomi cadere tra le braccia di morfeo...(Ho foto che lo documentano). Alla porta... TOC TOC TOC.
Alex chiede al professore il permesso di poter parlare a me e Sara.
Valentina era gia fuori.. non era ancora entrata a lezione... :D (si avevamo un approccio molto universitario :D)....
Ci rechiamo nelle scale abbandonate dell'edeficio e li mentre le ragazze chiacchieravano, io e Alex ci scambiammo baci e tenerezze.... NELLA NOSTRA SCUOLA.
Voi non potete capire che emozione baciarsi ed essere completamente se stessi A SCUOLA!!!!!
Solo due anni prima avrei rabbrividito all'idea di rischiare tanto.. ora lo facevo fiero e felice... caxxo non capita spesso di uscire dalla classe durante la lezione per stare col proprio ragazzo....
Nel mentre i " TI AMO" fioccavano falsissimi... da parte mia... a letto non c'era alchimia e non mi sentivo piu attratto... e poi Sara...c'era qualcosa che non andava .... Lei non voleva far parte del gruppo e non voleva starmi vicino in presenza di Alex. insomma la stavo in qualche modo perdendo e in piu per una persona in cui non riponevo nessuna speranza per il futuro.
Venerdì pomeriggio chiamata al cellulare:
Ale sono Alex, senti ti ricordi che stasera andiamo al karaoke a festeggiare il mio compleanno si!!!!?? IO FINTISSIMO: OH CAXXO ME NE ERO DIMENTICATO... aspè ti faccio sapere perchè devo vedere se mi libero da un impegno.... l'impegno c'era veramente ed era a casa di Stefano. Cena con lui Sara e i genitori. Un impegno misero rispetto al compleanno del proprio ragazzo... ma a me non m'andava de sta senza i miei amici e poi il compleanno, non avevo fatto manco il regalo.. e non mi andava di andare a fare lo smielato finto. Stavo fingendo. Lo chiamo e gli dico di non poter andare. SE LA PRENDE A MORTE E MI ATTACCA. (c'aveva pure ragione).

La sera, dopo cena scegliamo un film in cui un bel ragassuolo faceva la sua comparsa nello schermo spiazzando i nostri ormoni; io e Stefano ci guardiamo come per ricercare reciproca approvazione e poi torniamo a cercarci con lo sguardo in modo furtivo altre due tre volte...

Prima di dormire mi arriva un suo messaggio in cui mi diceva: certo che quel tizio era proprio bello, ero cosi su di giri che ti sarei saltato addosso... io rispondo... eh ho pensato la stessa cosa scherzando (ma nemmeno troppo).
Il giorno dopo non vado a scuola, era sabato.. il mio sabato era fatto di ed.fisica e laboratorio di fisica..ergo ci si andava solo a tempi alterni.
Nel primo pomeriggio mi arriva un sms di Alex in cui smobilita tutti i peggiori epiteti e parolacce di sua conoscenza contro di me. Ero diventato Il traditore che flirta con l'amico invece di andare al compleanno del ragazzo. Si...Stefano era andato da Alex a spifferare la confidenza fatta in amicizia e con tono scherzoso... il fine?? FARCI LASCIARE... cosi avrebbe avuto campo libero.
Stefano venne interrogato e depennato dalla lista degli amici.. Il trio divenne un duo.
Alex venne assecondato e tolto di mezzo... era giunto il tempo di riprendere in mano la situazione e di rimettere al primo posto Sara a cui volevo terribilmente bene.
Alex mi odiò per i due mesetti seguenti, aveva ragione l'avevo trattato male e accannato senza troppe spiegazioni.... ma sfruttai il caos proprio per non continuare una cosa per me forzata.

La bomba gay scoppiata tre mesi prima nel gennaio del 2004 fece l'ultima vittima:
Durante un incontro in aula magna con la Psicologa dell'istituto Valentina che aveva lasciato il proprio ragazzo, iniziò a fare affermazioni strane.... "quella donna mi sa che è una porcona" "quella donna... mi fa pensare a lei che fa sesso" "quella donna mi fa sesso". Che vorrà significare? Che vuoldirE???? Ale Sara stateme vicino, perchè io non sto capendo cosa mi succede.

Ebbene si.. quello che avevo sempre incosciamente intuito si era appena tramutato in verità... Valentina stava facendo coming out. Valentina era lesbica... la terza omosessuale della classe oltre me e K.
Sara si mostrò sorprendentemente comprensiva e solidale nei confronti di Valentina mostrandole tutto il nostro supporto. Ora il problemone per Vale era dirlo al fratello anche lui gay.... scena che ora mi sfugge... MENTRE NON MI SCORDERO MAI IL COMING OUT DENTRO CASA!

La sera in cui era stato programmato io ero a via del Corso con Sara.... quando una chiamata da parte di Valentina m'informò del coming out PIU BELLO DELLA STORIA:

Lei mi riportò l'evento con testuali parole: " mamma siedite io e Roberto te dovemo di' na cosa.... allora come te lo dico... famme pensa... bhè allora... si... TU FIO E' FROCIO E IO SO LESBICA.
Ancora oggi ripensando alla sua voce e alle sue parole rimango sbigottito e divertito.
Quello che le dissi fu: DIO SANTO VALENTI QUALSIASI MODO SAREBBE STATO MIGLIORE E PIU DELICATO DE QUESTO...

E niente la bomba gay era definitivamente esplosa e non avrebbe mietuto ulteriori vittime.
Alex tornò a parlarmi, io e Sara tornammo affiatati e unitissimi (Will&Grace), Valentina viveva le sue prime pazze storie amorose versione lesbo, e si parcheggiava le ore sotto casa della psicologa di cui si era innamorata.
Tutto tornò stabile... ma qualcosa dentro di me mi segnalava un black out.
Ale aveva bisogno di trovare qualcuno. Avevo 17 anni e sebbene avessi avuto decine di esperienze in nessuna trovai l'amore e una vera relazione.
Gennaio e Febbraio furono per questo motivo un po' deprimenti.. tutto era normale, ma ero come e sempre solo.. e non per mia scelta... perchè Alex non era una scelta... non era il mio tipo.... ma perchè non trovavo nessuno. Poi compresi che con l'amicizia era diventata quasi una relazione platonica, eravamo fidanzati senza fare sesso. Questo dava tante gioie ma anche tante rogne. Entrambi eravamo gelosi di eventuali partner troppo presenti. Quella storia doveva ridimensionarsi...
Smisi di frequentare assiduamente Mirc e le varie gay chat.. non trovavo nessuno se non sessuomani.
VOLEVO IL MIO ANGELO BIONDO DA COCCOLARE E TENERE TUTTO PER ME.... ma quelle chat partorivano solo mostri IN TUTTI I SENSI.

Completamente disilluso smisi di cercare l'amore.....
fu allora che....


A MERCOLEDI PROSSIMO CON L'ULTIMA PUNTATA DI
Alessandro's creek.


Ale!

mercoledì 11 febbraio 2009

Alessandro's creek - Ale - l'omosessualità - la scuola #12



BOMBA GAY ALL'EINSTEIN
....


Eccoci qua...di nuovo...ANCORA?
Eh già... ma non disperatevi la prima stagione de Alessandro's creek è agli sgoccioli.
Ciò vuole significare che ce ne sarà una seconda??? Mah... non so.. dipende un po' da voi..
dal vostro interesse e soprattutto dalla mia voglia di passare le ore qui a scrivere :p

Torniamo a noi...

Anno 2003. Settembre. Il quarto liceo inizia.
L'estate era finita, e come avete potuto leggere nella scorsa puntata, di ragazzi con cui concretizzare qualcosa, nemmeno l'ombra.
I miei propositi erano i seguenti: TROVARE UN RAGAZZO CON CUI STARE STABILMENTE, un ragazzo da amare, un ragazzo da coccolare. Un ragazzo.
Le lezioni passavano... la professoressa uccideva calabroni con la scopa, K. alias Sim (SE ME LO FAI CANCELLA T'UCCIDO) diventava sempre più socievole, e il trio Stefano-Sara-Alessandro (Jack Grace e Will) si incontrava quotidianamente a ricreazione a parlare delle varie poracciate dell'epoca, Christina, er truzzo borgataro che piaceva tanto a loro e il pischelletto amico de Valentina che invece piaceva a me.
Ok.. REWIND.
Se non vi ricordate chi erano i membri del trio... cliccate qui e ripassate...

Valentina era una nostra compagna di classe subentrata al terzo anno, con cui avevamo tanto legato dal momento del viaggio a Venezia...... i suoi scherzi notturni al poro Bonsy ce ne fecero innamorare. (plum cake nelle scarpe, balsamo e trucco sui capelli.. poro).
Questa ragazza era particolare, prorompente un po' grossolana nei modi.. insomma non era la solita pischella. Ma ce piaceva.
Si dà il caso che questa pischella vengo a scoprire essere amica di quel ragazzo con cui ogni venerdi al cambio ora (mentre io andavo in palestra e lui ne veniva via), ci scambiavamo luuuuunghi e palesi sguardi di reciproco interesse.
Lui caschettoso, meshato, pelle abbastanza chiara,.. insomma come potrete immaginare era di mio interesse.
Dopo due mesi reciproci sugardi, succede l'impensabile.
Un giorno mentre il professore di fisica ci faceva fare uno dei suoi strambi e noiosissimi esperimenti con amperometri, circuiti e altro, io Sara e Valentina ce ne stavamo sul corridoio seduti alla finestra a prendere il sole... :D.... si ok... stendiamo un velo pietoso.... tutto era tranquillo fino a quando Valentina non sentenzia queste parole: "Senti Ale, il mio amico dice che lo guardi sempre in modo insistente, ma t'ha fatto qualcosa?" Io preso alla sprovvista... bofonchiai un " eh cosa?? CHI?? NO! MACCHE!! Mai fatta questa cosa".
Qualche giorno dopo, durante la non lezione d'Inglese (la nostra cara teacher doveva prendere il cappuccino), sempre il solito trio s'intratteneva parlando dell'omosessualità di K. spudoratamente messa in ballo dal sottoscritto per poter sondare il terreno con Valentina. La ragazza denota subito apertura mentale e una piacevole indifferenza alla questione del tipo: "si si se je va bene cosi... per me non è un problema.. anzi è na persona intelligente e piacevole".
Prendo la palla al balzo vedendo la prof finire il cappuccino per recarsi al bagno (avevo solo altri 20minuti) le dico, "senti Valenti.... dai l'hai capito vero????" Lei: "Che cosa!??" IO: "dai dai l'hai capito".... "che cosa???" "DI MEEE... DAI L'HAI CAPITO"... cosi fino a quando non dice... "CHE DEVO CAPI' CHE SEI FROCIO!?" (ho sempre adorato i suoi modi).
Sara-Grace si mette a ride... pure io inizio.. ed ecco fatto... avevo appena fatto Outing... ma non sapevo che avessi appena innescato una bomba. Scambiamo qualche chiacchiera simpatica e lei mi fa"ecco perchè guardavi l'amico miooooooooo!!!" ma guarda che quello nun è frocio; non vojo che ce rimani male"... dentro di me pensai.. si LALLERO.. e io allora Platinette ha vinto er premio mr eteronzola.... ad ogni modo ci accordammo per vederci la sera a casa di Sara per studiare insieme.
Tarda sensibilmente... quelle tre ore che la contraddistinguono sempre.
Arriva e dice... ALESSA NUN CE POI CREDE... appena ho raccontato di te all'amico mio,... m'ha detto " ah si???? in verità valentina anche io credo di essere gay"... NUN POI COME CE SO RIMASTA DE MMERDA E CHE CAXXO FINO AL GIORNO PRIMA ERANO TUTTI ETERO E MO SETE TUTTI FROCI!!!!!!!!!!!! Valentina Docet. (adoooooooro).
Facciamo finta di fare le relazioni di fisica.. consapevoli che il giorno dopo le copieremo dal grande Paris8, e ci lasciamo.
Il giorno dopo accade l'impensabile.
Valentina mentre stava per iniziare lezione di lettere della prima ora mi chiama e mi dice disperata di scendere al balcone della scuola.
Fuggo prima che la prof si giri a fare l'appello e vado a vedere cosa era successo.
LEI... "ALESSA NUN è POSSIBILE... ODDIO ER MONDO è DIVENTATO FROCIO!!"
Io: eh vabbè amore.. dai su nn è tutto sto dramma che vuoi che sia.... dovrebbe essere un problema piu per me ed il tuo amico. "MACCHEEEEEE ME FREGA DE VOI:D" ........ (lei).. a casa ho raccontato tutto a mio fratello (sono piu o meno coetanei) e anche lui m'ha detto di essere gay! (l'amico di Vale e il fratello stavano in classe insieme).
Ebbene si.
Si era fatta tre coming out in un giorno la poraccia.
Era disperata... e diceva.. oddio io non c'ho niente contro... so felice per lui se lui lo è... ma cosi... era inaspettato... poi tutti insieme...tutte le persone che conosco mi dicono di essere gay.
Momento perfetto per salutare Stefano (Jack) che passandoci davanti e vedendola in lacrime chiede cosa sia successo. Lei glielo accenna... e lui dice... EH VABBè DAI.. visto che dici cosi.. te dico che pure io so BISEX!!!!!!!!
Me guarda spaesata dicendo "NON è POSSIBILE".....
Qualche abbraccio tanti baci e si tranquillizza, parliamo per un po,, prendo l'assenza alla prima ora e torniamo a lezione. Sara ovviamente replicherà la faccia sbigottita di Valentina una volta aggiornata sulle gay news.
Qualche giorno dopo Valentina, mi dice che Alex, l'amico, era disponibile ad incontrarsi tutti insieme... per un confronto, una chiacchierata.
Vale mi viene a prendere (lei piu grande di un anno e gia macchinata), e mi porta sotto casa di Alex. Da subito il ragazzino dorcetto si trasforma in una star, si mette a canticchiare, ama Ligabue, sentenzia frasi in modo fermo netto e deciso, quasi scenografiche.....non era esattamente ciò che cercavo, ma l'idea di conoscere un ragazzo della mia scuola era TROOOOPPO FIGA.
Faceva troppo telefilm!!!!!
Torno a casa dopo un'oretta e ricevo il suo sms: "non sai quanto sono felice di conoscerti; spero di poterti frequentare di più, un bacio" . Io replico " ha fatto piacere anche a me, ora che ci conosciamo abbiamo tutto il tempo che vogliamo per poterci frequentare di piu" tiro un sospiro e mi chiedo.. sarà la volta buona!??????
La risposta la sapete, ma sono INTERESSANTI gli eventi che si susseguirono a catena.

Pensate che la bomba avesse finito di mietere vittime.....
NO...!!!!!! C'è LA BIG SURPRISE......


TO BE CONTINUED...

A Mercoledi prossimo!!!!!!

Ale!